UNEP - Risposta 23 luglio 1999 - Lamezia Terme - Dirigente Unep - Deposito somme su conto corrente - Quesito urgente

Ministero della Giustizia
Direzione Generale degli Affari Civile e delle Libere Professioni
Ufficio V

Prot.5/680/03-1/ML

Al Sig. Presidente del
Tribunale di Lamezia Terme
(Rif. prot. n. 1464 del 21/6/99)

OGGETTO: Dirigente Unep - Deposito somme su conto corrente – Quesito urgente.

Con riferimento alla nota che si riscontra, riguardante l’argomento di cui in oggetto, si osserva quanto segue.

La prescrizione da Lei impartita, circa il deposito delle somme su conto corrente è corretta e conforme alla legge, in quanto l'art. 146 3° comma dell'Ordinamento degli Uff. Giud. rimette proprio al capo dell'Ufficio la possibilità di disporre il deposito su conto corrente postale o bancario delle somme riscosse per diritti, indennità di trasferta e percentuale, qualora l'importo di tali somme sia di notevole entità.

Pertanto, la suddetta prescrizione è senz'altro opportuna proprio per quegli scopi di buona amministrazione e di sicurezza da lei indicati.

Per quanto riguarda la cadenza giornaliera o settimanale dei versamenti, si ritiene opportuno lasciare tali decisioni nella sfera di discrezionalità del dirigente Unep, il quale tra l'altro non ha degli incassi fissi, e deve affrontare notevoli spese con denaro contante (per es. anticipazione delle spese postali in materia Lavoro).
Infine, per quanto riguarda le "spese di deposito", si osserva che per quanto l'art. 146 Ord. non prevede espressamente che il conto corrente sia fruttifero, si reputa opportuno renderlo tale, al fine di poter utilizzare gli interessi per il pagamento di dette spese. In ogni caso, tali spese devono essere a carico del conto stesso.
Il soggetto responsabile dell'esecuzione dei versamenti è l'ufficiale giudiziario dirigente, il quale ha la c.d. firma sul conto. Nella prassi degli uffici Nep si è soliti dare la possibilità di operare sul conto anche ad un altro uff. giu., di solito il più anziano, per gli eventuali casi di assenza o impedimento del dirigente.

Roma, 23 luglio 1999

Il Direttore f.f.
Tiziana Orrù