Programma Agis La responsabilità delle persone giuridiche nell'esperienza dell'Unione Europea: profili normativi e prassi operative
Il seminario, della durata di tre giorni, è finalizzato a ricostruire l'evoluzione della normativa europea in materia di responsabilità delle persone giuridiche e la sua attuazione all'interno degli Stati membri, con specifico riferimento agli strumenti di prevenzione degli illeciti delle persone giuridiche, alle tecniche d'indagine relative a tali illeciti ed alle caratteristiche delle sanzioni penali applicabili. Tra le novità più rilevanti della normativa europea dell'ultimo decennio, a partire dalla Convenzione sulla protezione degli interessi finanziari delle Comunità, vi è senza dubbio la introduzione di forme di controllo e responsabilizzazione anche penalistica dei soggetti collettivi. Alla base di tale spinta, che ha consentito di superare uno dei capisaldi del pensiero penalistico secondo cui societas delinquere non potest, vi è la consapevolezza che gli illeciti commessi dagli organi sociali spesso costituiscono il frutto di una deliberata strategia aziendale e non possono essere adeguatamente repressi se non attraverso meccanismi che incidano sull'assetto societario piuttosto che sulla persona fisica che commette l'illecito. I protocolli alla Convenzione PIF, le convenzioni della Comunità in materia di corruzione, le decisioni-quadro adottate nel triennio 2001-2003 rappresentano una risposta a questa necessità, cosicché il capitolo della responsabilità delle persone giuridiche si è via via arricchito ed è divenuto uno dei più corposi dell'intera normativa europea. Il seminario si propone di ricostruire questa evoluzione storica e soprattutto verificare in che misura la normativa adottata a Bruxelles abbia ricevuto attuazione nei singoli Stati, sia dal punto di vista legislativo che dal punto di vista operativo.
L'iniziativa, aperta ai magistrati, agli avvocati, ai docenti universitari, al mondo delle imprese, si articola attraverso una combinazione di diversi moduli formativi:
Relazioni;
Gruppi di lavoro;
Dibattiti.
Nel corso del programma, si procederà in particolare:
all'esame della legislazione europea e internazionale in materia di responsabilità delle persone giuridiche, cercando di individuare le affinità e le differenze esistenti tra i diversi strumenti normativi adottati nel corso degli ultimi anni;
alla comparazione delle legislazioni statali di attuazione;
a tracciare un quadro comparativo delle legislazioni adottate dagli Stati membri rispetto alle diverse tipologie di reati (frode, corruzione, falso in bilancio, reati colposi, ecc.);
all'approfondimento delle problematiche della prevenzione della responsabilità delle persone giuridiche, con specifica attenzione a due aspetti:
il ruolo delle autorità pubbliche di controllo;
la funzione dei codici etici e dei modelli di organizzazione aziendale (compliance programs) in chiave di eventuale esonero da responsabilità delle persone giuridiche;
ad uno studio comparato delle tecniche d'indagine in materia di responsabilità delle persone giuridiche, attraverso l'analisi di esperienze concrete, con particolare riguardo al tema della cooperazione giudiziaria e investigativa;
allo studio comparato dei sistemi sanzionatori dei singoli Stati e alla diffusione di dati statistici aggiornati sui procedimenti pendenti, sulle sentenze emesse, sulle sanzioni applicate;
all'approfondimento del problema delle misure cautelari nei confronti delle persone giuridiche.
Obiettivi:
fornire informazioni pratiche sulle legislazioni penali adottate dagli Stati membri in materia di responsabilità delle persone giuridiche;
fornire informazioni pratiche e dati statistici sulle tecniche di indagine penale in materia di responsabilità delle persone giuridiche, individuando i punti di contatto e le divergenze tra i diversi "protocolli" investigativi;
agevolare l'armonizzazione delle tecniche di indagine con la elaborazione di un "protocollo" investigativo, considerando sia l'esigenza di pervenire ad un comune approccio in sede europea, sia, soprattutto, la necessità di semplificazione e snellimento delle procedure tecniche di accertamento indispensabili all'acquisizione delle prove;
individuare gli ostacoli e le difficoltà nell'accertamento dei reati commessi dalle persone giuridiche;
catalogare delle principali esperienze giurisprudenziali nei singoli Stati membri (ad es., segnalazione di casistiche e problematiche di accertamento e formazione della prova, questioni già affrontate e risolte dalla giurisprudenza, ecc.);
incrementare lo scambio e la diffusione delle reciproche esperienze professionali maturate nei settori della cooperazione giudiziaria e del coordinamento investigativo.
Risultati:
acquisire una conoscenza approfondita dei principali strumenti normativi internazionali e comunitari in materia di responsabilità delle persone giuridiche;
tesaurizzare e diffondere il patrimonio conoscitivo costituito dalle relazioni, dal dibattito, dalle conclusioni dei gruppi di lavoro, traducendone il contenuto nelle lingue degli Stati membri dell'UE e diffondendolo tra tali Stati;
fissare un calendario diretto al successivo monitoraggio della normativa di ciascuno Stato e all'aggiornamento dei dati statistici.
migliorare le procedure e le tecniche della cooperazione giudiziaria e pervenire all'elaborazione delle migliori prassi di coordinamento delle indagini a carico delle persone giuridiche.