Decreto 9 febbraio 2026 – Rinnovo incarico agli esperti della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa con funzioni di consulenza tecnico-scientifica
9 febbraio 2026
Il Ministro della giustizia
di concerto con
Il Ministro dell'università e della ricerca
VISTO il decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150 e s.m.i, di attuazione della legge 27 settembre 2021 n.134, recante delega al Governo per l’efficienza del processo penale nonché in materia di giustizia riparativa e disposizioni per la celere definizione dei procedimenti giudiziari;
VISTO in particolare l’articolo 61, rubricato “Coordinamento dei servizi e Conferenza nazionale per la giustizia riparativa”, ove si prevede che: “1. Il Ministero della giustizia provvede al coordinamento nazionale dei servizi per la giustizia riparativa, esercitando le funzioni di programmazione delle risorse, di proposta dei livelli essenziali delle prestazioni e di monitoraggio dei servizi erogati. A tali fini si avvale della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa. 2. La Conferenza nazionale è presieduta dal Ministro della giustizia o da un suo delegato. Ad essa partecipano un rappresentante per ogni Regione o Provincia autonoma, un sindaco o un suo delegato per ciascuna Regione o Provincia autonoma, designato dall’Associazione Nazionale Comuni Italiani, un rappresentante della Cassa delle ammende e sei esperti con funzioni di consulenza tecnico-scientifica. 3. La Conferenza nazionale è convocata annualmente dal Ministro della giustizia o da un suo delegato e si svolge mediante videoconferenza. 4. La Conferenza redige annualmente una relazione sullo stato della giustizia riparativa in Italia, che viene presentata al Parlamento dal Ministro della giustizia. 5. Gli esperti di cui al comma 2 sono nominati con decreto del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell’università e della ricerca, tra personalità di riconosciuta competenza ed esperienza nell’ambito della giustizia riparativa, tenuto conto della necessità di assicurare una equilibrata rappresentanza di mediatori esperti e di docenti universitari. L’incarico di esperto ha durata biennale, con possibilità di rinnovo per un ulteriore biennio. 6. All’attuazione delle attività di cui al presente articolo le amministrazioni provvedono con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente e, comunque, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica. La partecipazione alle attività della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa non dà diritto a compensi, gettoni, emolumenti, indennità o rimborsi di spese di qualunque natura o comunque denominati.”;
VISTO il decreto ministeriale del 27 luglio 2023 “Nomina esperti della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa, con funzioni di consulenza tecnico-scientifica”, adottato ai sensi del predetto articolo 61, comma 5;
CONSIDERATA la durata biennale dell’incarico, con possibilità di rinnovo per un ulteriore biennio;
APPREZZATO l’impegno profuso nel delicato compito, da parte degli esperti già in carica, apprezzati come personalità di riconosciuta competenza ed esperienza nell’ambito della giustizia riparativa, provenienti altresì dalle categorie dei mediatori esperti e dei docenti universitari, e ritenuta l’opportunità di assicurare continuità nella fase cruciale di ultimazione della strutturazione dei servizi per la giustizia riparativa;
RITENUTO pertanto opportuno procedere al rinnovo della nomina di tutti gli esperti per un ulteriore biennio;
ACQUISITO il concerto del Ministro dell’università e della ricerca;
DECRETA
Art. 1
- È rinnovato, per un biennio, l’incarico dei seguenti esperti della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa con funzioni di consulenza tecnico-scientifica:
prof. Alessio LANZI, professore emerito di diritto penale presso l’Università di Milano Bicocca;
prof. Giovanni LODIGIANI, professore a contratto di giustizia riparativa e mediazione penale presso l’Università dell’Insubria;
prof. Vittorio MANES, professore ordinario di diritto penale presso l’Università di Bologna;
prof. Nicola MAZZACUVA, professore ordinario di diritto penale presso l’Università di Bologna;
prof.ssa Claudia MAZZUCCATO, professore associato di diritto penale presso l’Università Cattolica di Milano;
dott.ssa Anna SANCHEZ, psicologa.
- La durata dell’incarico decorre dalla scadenza del biennio dalla prima convocazione della Conferenza nazionale per la giustizia riparativa.
Roma, 9 febbraio 2026
Il Ministro della giustizia
Carlo Nordio
Il Ministro dell’università e della ricerca
Anna Maria Bernini