Provvedimento 21 aprile 2026 - Ufficio centrale degli Archivi notarili - Accordo di mobilità 6 ottobre 2021. Interpello ordinario riservato al personale appartenente al profilo di Conservatore (Area dei funzionari), Assistente amministrativo e operatore ( Area degli assistenti) e Ausiliario (Area degli operatori)
21 aprile 2026
Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
Il Direttore Generale
Ai Capi degli Archivi Notarili
LORO SEDI
Ai Direttori dei Servizi I-II-III-IV
SEDE
e.p.c. Al Direttore dell’Ufficio Centrale del Bilancio
Sezione Archivi Notarili
SEDE
OGGETTO: Procedura di interpello ordinario in attuazione dell’Accordo 6 ottobre 2021 sulla mobilità interna riservata al personale dell’Amministrazione degli Archivi Notarili.
In attuazione dell’art.23 dell’allegato Accordo (Allegato 1) sulla mobilità interna del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili del 6 ottobre 2021, è indetto atto d’interpello ordinario per le figure professionali e per le sedi indicate nell’allegato prospetto (Allegato 2) che ne costituisce parte integrante.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando valgono, ove applicabili, le disposizioni contenute nel citato Accordo.
Si richiama, in particolare, l’attenzione sulla previsione di cui all’art. 8 dello stesso in forza del quale: “ il personale neoassunto è tenuto a permanere nella sede di prima destinazione per un periodo di cinque anni, ai sensi dell’art.35, comma 5 bis, del d.lgs.165/2001 e non può partecipare a bandi di interpello prima dello scadere di tale vincolo”. Tale previsione risulta, peraltro, nei relativi contratti individuali di lavoro.
I Capi degli Archivi e i Direttori dei Servizi di questo Ufficio Centrale sono pregati di portare tempestivamente a conoscenza del bando i dipendenti in servizio nei rispettivi Uffici, ivi compresi quelli assenti a qualsiasi titolo, e di curarne l’affissione all’albo del proprio Ufficio.
Sarà cura di questa Direzione darne, altresì, diffusione mediante pubblicazione nel sito istituzionale del Ministero della Giustizia e nel portale dell’Amministrazione.
I dipendenti che aspirino ad essere trasferiti nelle predette sedi dovranno depositare esclusivamente nell’ufficio di appartenenza la relativa domanda, redatta conformemente allo schema in word che si allega (Allegato 3), indicando in ordine di preferenza le sedi a cui aspirano e producendo l’eventuale documentazione a corredo della stessa, ai sensi degli artt.12 e seguenti del richiamato Accordo, con le modalità di cui al successivo art.18 dello stesso. Si prega di compilare informaticamente la domanda.
Coloro che risultino in posizione di distacco presso altri Archivi, in deroga alla suindicata disposizione, presenteranno la domanda nella sede di attuale servizio dandone contestuale comunicazione anche all’ufficio di appartenenza.
Alla domanda andrà, altresì, allegata l’informativa generale sul trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, nonché il consenso al trattamento dei dati personali, debitamente sottoscritti (Allegato 4).
Le domande potranno essere presentate, a pena di decadenza, improrogabilmente entro e non oltre il giorno 8 maggio 2026, fino alle ore 14,00.
I titoli da indicare nella domanda e le condizioni che determinano l’attribuzione di punteggi devono sussistere ed essere presentati entro lo stesso termine perentorio previsto per la presentazione della domanda. Saranno esaminati esclusivamente i documenti per i quali risulti attestata la conformità all’originale, salve le ipotesi di autocertificazione di cui all’art.18 dell’Accordo relative alle condizioni di famiglia.
L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e disciplinare delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del richiamato D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni.
L’osservanza del termine perentorio di presentazione della domanda è comprovata dalla data e dal numero di protocollo dell’ufficio di appartenenza.
Le domande, con la relativa documentazione allegata, dovranno essere trasmesse tempestivamente e , comunque, entro il giorno 12 maggio, a cura dei Capi Archivio e dei Direttori dei Servizi, a questo Ufficio Centrale via PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.ucan@giustiziacert.it, unitamente ad un elenco delle domande pervenute, con l’assicurazione di avvenuta comunicazione a tutti gli interessati, con le prescritte modalità, della pubblicazione del bando. Entro la stessa data o, al massimo, entro il giorno successivo, in mancanza di aspiranti andrà trasmessa attestazione negativa. Si raccomanda lo scrupoloso rispetto di tale termine che potrà essere derogato soltanto in caso di eventuali ed imprevedibili chiusure dell’ufficio.
Al fine di consentire la regolare ricezione delle domande attraverso il protocollo informatico, nell’oggetto andrà riportata la seguente dicitura: “Archivio notarile di_____ (oppure Servizio ___) Interpello del 21 aprile 2026. Trasmissione domande” .
Il personale assente a qualsiasi titolo per tutta la durata dei termini di presentazione potrà presentare la domanda di partecipazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel suindicato termine, inviandola al seguente indirizzo: Ministero della Giustizia, Amministrazione degli Archivi Notarili – Ufficio Centrale degli Archivi Notarili – Via Padre Semeria, n. 95 – 00154 Roma, dandone notizia alla propria sede di appartenenza. In alternativa, per i dipendenti che ne siano in possesso, l’invio potrà avvenire tramite PEC all’indirizzo prot.ucan@giustiziacert.it allegando alla domanda, debitamente sottoscritta, copia del proprio documento d’identità.
La domanda potrà essere revocata, ai sensi dell’art.7, punto 6 del menzionato Accordo, e fatto salvo quanto previsto dal successivo punto 7, non oltre il 15° giorno dalla scadenza del termine per la presentazione della stessa.
L’Amministrazione, in base ai titoli indicati e documentati dagli aspiranti, provvederà a formare, per ogni posto vacante, la graduatoria provvisoria sulla base dei criteri stabiliti nel menzionato Accordo del 6 ottobre 2021 dandone pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Avverso la stessa potranno essere proposte osservazioni o istanze di revisione entro il termine di 10 giorni dalla pubblicazione. All’esito l’Amministrazione pubblicherà le graduatorie definitive che saranno oggetto di provvedimento di approvazione da parte del Direttore Generale.
Entro tre mesi dalla data del successivo provvedimento di trasferimento il dipendente prenderà possesso nella nuova sede.
L’efficacia del provvedimento potrà essere differita di ulteriori quattro mesi, ove nell’ufficio di provenienza sussistano scoperture nel medesimo profilo professionale superiori al 50%.
Il personale trasferito è assoggettato al vincolo annuale di permanenza nella nuova sede di servizio a far data dal giorno in cui ha preso effettivo possesso nel nuovo Ufficio.
Si richiama l’attenzione sul puntuale rispetto degli adempimenti di competenza, dalla mancata osservanza dei quali potrebbero derivare responsabilità per rallentamento o tardiva definizione della procedura.
Roma, 21 aprile 2026
Il Direttore generale
Alessandro Buccino Grimaldi