"Semi di Libertà" - microbirrificio - Provveditorato regionale amministrazione penitenziaria per il Lazio

 

  • Progetto – 2013/0021
     
  • Proponente: Associazione Semidilibertà ONLUS, in partenariato e in cofinanziamento con il MIUR - Dip.to per l’Istruzione Direzione Generale per lo studente, l’integrazione, la partecipazione e la comunicazione; l’Istituto Agrario “E. Sereni” di Roma e il Prap del Lazio.
     
  • Beneficiari ammessi all’iniziativa: 9 detenuti con pene alternative alla detenzione.
     
  • Durata: 16 mesi
     
  • Importo finanziato: 108.940,00
     
  • Importo cofinanziato: 150.300,00
     
  • Data Approvazione: C.d.A. del 16.10.13
     
  • Descrizione dell’iniziativa: Il settore merceologico individuato è  allo stato attuale uno dei settori in forte espansione. Il tecnico birraio è un antico mestiere che ha saputo rinnovarsi ed adeguarsi alle nuove tendenze del mercato ed è attualmente un profilo professionale sempre più richiesto. Recenti studi di settore hanno inoltre evidenziato che la produzione e la commercializzazione di birra artigianale si sta ritagliando una specifica nicchia nel mercato nel nostro paese ed è in continua crescita con evidenti ed importanti sviluppi a breve e medio termine. Obiettivo principale dell’iniziativa è l’utilizzo di un micro birrificio gestito dall’Associazione nei locali messi a disposizione dell’Istituto Agrario Sereni (è uno delle 11 scuole enologiche d’Italia attivo nel campo della solidarietà e integrazione) per la produzione e vendita di birra artigianale. La produzione artigianale della birra, utilizza normalmente il metodo dell’ Home Brewing, (produzione domestica della birra) attraverso l’uso di confezioni di estratto di malto amaricato che riproducono il prodotto nelle tipologie più conosciute e diffuse nel mondo. Il metodo semplice è adatto a chi desidera una buona birra a fronte di un moderato impegno. L’Istituto Agrario che utilizza questo metodo, ha a disposizione una già avviata attività di produzione e due tipi di fermentazione: una di malto Pilsener (birra chiara) e una di malto Stout (birra scura) che  imbottigliata è disponibile presso il punto vendita dell’istituto.
    Obiettivi specifici:
    1. Utilizzo e potenziamento del laboratorio per la produzione di birra artigianale (sala cottura completi di fermentatori) con acquisto e posa in opera di macchinari; acquisto materie prime e di facile consumo;
    2. Percorsi di formazione e stage on the job per 9 beneficiari coinvolti in esecuzione penale esterna (individuati dal Provveditorato nelle strutture detentive del Lazio) necessari all’acquisizione delle relativa professionalità e la cui durata temporale garantirà un attestato legalmente riconosciuto spendibile all’esterno come tecnico birraio. A completamento dell’offerta formativa verranno attivati corsi di lingue straniere (inglese e francese) ed altri in via di definizione a titolo gratuito;
    3. Commercializzazione del prodotto attraverso accordi sottoscritti con l’ABI (Associazione Birrai Lazio); esercizi commerciali di Roma (“Ma che siete venuti a fa” - Pub birreria di Roma; “Open Baladin Roma- Ristopub” dedicato alla birra artigianale; “Domus Birra e Beer shop” – società di distribuzione di prodotti artigianali; “Birr e Fud” – Ristopub e beershop; “Trattoria degli Amici” gestita dalla Comunità di Sant’Egidio; “Farmer’s Market “- punto vendita in accordo con la Coldiretti Lazio); in corso di definizione un accordo per la commercializzazione presso Eatitaly;
    4. Costituzione di una Cooperativa di tipo B che proseguirà l’attività produttiva del micro birrificio (dove verranno inoltre realizzate esercitazioni pratiche con gli studenti) assumendo cinque unità di cui due nel primo anno e tre nel terzo; contestualmente la cooperativa continuerà ad erogare oltre i 16 mesi corsi professionali per detenuti;
    5. Realizzazione di etichette, gadgets, materiale per il marketing ecc. che verranno commissionati, previa retribuzione, all’interno di un istituto penitenziario individuato e venduti all’esterno.  I plus valori di cassa della vendita della birra artigianale e i proventi derivanti dall’attività di fundraising saranno reinvestiti dall’Associazione per la realizzazione di una micro malteria in grado di maltare piccole quantità di cereali. Questo permetterà di completare la micro filiera. L’Associazione avvierà dei contratti con Cooperative agricole già in essere (Agricoltura nuova, Libera Terra ecc.) che occupando detenuti in regime di semilibertà saranno disponibili a coltivare a prezzi di acquisto stabiliti pre-semina  orzo e altri cereali maltabili.

Struttura di riferimento