Progetto S.A.T. - Servizio di Accoglienza Temporanea
Il Ministero del lavoro e delle Politiche Sociali ha finanziato il Progetto S.A.T. , Servizio di Accoglienza Temporanea, promosso dall'associazione IN & AUT di Potenza affiliata A.I.C.S. - Comitato. Regionale di Basilicata. Il progetto, che prevede il partenariato dell'associazionismo locale, nello specifico del "Volontariato Vincenziano", si qualifica quale risorsa preziosa nel trattamento dell'utenza segnalata dai Servizi Minorili lucani ed in particolare degli utenti dell'area penale interna, avendo esso quale obiettivo generale quello di fronteggiare talune problematiche correlate alla condizione di minore straniero non accompagnato, di minore dimesso da un servizio di questa Amministrazione.
In quest'ottica le attività previste dal progetto S.A.T. mirano a realizzare un servizio residenziale caratterizzato da una conduzione di tipo familiare su base prevalentemente volontaria, attraverso una accoglienza breve e medio-lunga che, in collaborazione con l'équipe interdisciplinare, possa offrire sia opportunità trattamentali agli utenti segnalati sia possibilità di accoglienza alle famiglie di origine degli stessi, avvalendosi di strutture e di fondi messi a disposizione dai partner dell'iniziativa.
Il progetto S.A.T. è destinato ad un numero complessivo di 8 minori e giovani adulti - numero di utenti distribuito nell'arco del periodo di attuazione del progetto - di età compresa tra i 14 ed i 21 anni di età, segnalati dai Servizi Minorili Lucani dell'Amministrazione della Giustizia ed in particolare ai ragazzi ospiti dell'area penale interna - Istituto Penale per i Minorenni, Comunità Pubblica per Minori.
L'iniziativa mira a fronteggiare specifiche problematiche rilevate nell'utenza dei servizi menzionati, con particolare riferimento a quelle manifestate da:
- minori stranieri non accompagnati in espiazione di condanne definitive;
- minori di nazionalità italiana gravati da situazioni familiari multiproblematiche;
- minori dimessi dai Servizi, che abbiano avviato un percorso educativo o formativo all'interno dei Servizi stessi.
I Servizi offerti sono i seguenti:
Accoglienza breve (massimo sette giorni), sostegno educativo, opportunità di positiva socializzazione ed integrazione e sistemazione abitativa per gli utenti individuati nelle categorie a), b), per i quali si prospetti la possibilità, segnalata dai Servizi Minorili Lucani di fruire di Permessi premio o di partecipare ad iniziative esterne di formazione o socializzazione che comportino residenzialità limitatamente al breve periodo autorizzato dalle competenti Autorità Giudiziarie.
Accoglienza medio lunga (da una settimana a 3 mesi), sostegno educativo continuativo e sistemazione abitativa, per minori dimessi dai Servizi Minorili della Giustizia per i quali si prospetti una prosecuzione di percorsi trattamentali e per i quali si ipotizzino periodi di permanenza medio-lunghi nel Servizio di Accoglienza Temporanea.
Accoglienza breve famiglie (massimo una settimana), sistemazione abitativa e sostegno informativo al1e famiglie di minori ospiti dell'area penale interna ed esterna che manifestino o segnalino ai Servizi Minorili Lucani difficoltà logistiche o economiche a raggiungere il Comune di Potenza.
Il cuore del progetto è rappresentato dal programma di intervento formalizzato in collaborazione con l'équipe interdisciplinare della sede ed approvato dall'autorità Giudiziaria. Le attività del programma saranno realizzate prevedendo: la partecipazione ad attività lavorative o di studio, sportive, ludiche, culturali, con la messa in campo di un sistema di supervisione variabile da parte degli operatori e la previsione di spazi da gestire in autonomi da parte dell'utente.
Il modello di intervento
Accoglienza Breve
- Primo colloquio tra l'équipe psico-socio-pedagogica della sede e gli operatori del SAT (nel numero di tre educatori un mediatore culturale ed un consulente psicologo).
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Colloquio di presentazione dei Servizi minorili e quelli del SAT in presenza del ragazzo, volto a favorire la conoscenza da parte di quest'ultimo del personale che lo accompagnerà durante la fruizione del beneficio. In questa occasione sarà illustrato al minore il programma cui egli dovrà essere sottoposto durante il periodo di affidamento agli operatori del SAT. Il minore potrà durante il colloquio, esprimere eventuali perplessità che potranno esitare in una rimodulazione del programma, che dovrà essere sempre e comunque condiviso dal ragazzo beneficiario.
Successivamente il programma sarà inviato all'Autorità Giudiziaria competente per la necessaria autorizzazione. Dopo l'acquisizione di detta autorizzazione gli operatori del SAT provvederanno a prelevare il minore dalla struttura ministeriale ed accompagnarlo durante le giornate previste - secondo il programma elaborato - vigilando sul rispetto delle eventuali prescrizioni impartite al minore dall' A.G competente e provvedendo a riaccompagnarlo al termine del permesso concessogli. Durante la permanenza il minore fruirà della sistemazione logistica (vitto e alloggio) offerta dal Servizio.
Accoglienza Medio Lunga
- Primo incontro tra i Servizi Minorili lucani e gli operatori del SAT volto ad elaborare per il minore beneficiario un programma di rientro assistito in ambiente. Tale programma, condiviso dal minore - che dovrà dare il suo contributo in ogni fase dell'elaborazione del documento, dovrà prevedere la prosecuzione di attività formative, scolastiche, o altri trattamenti avviati all'interno delle strutture ministeriali e definire tempi e modi della permanenza presso le strutture del SAT. Accoglienza del minore o giovane adulto a seguito delle dimissioni dai Servizi Minorili.
- I servizi offerti al giovane durante la permanenza al SAT riguarderanno: la sistemazione logistica, il riferimento educativo, il riferimento culturale tramite la presenza di un mediatore tutorale, il sostegno psicologico tramite la consulenza offerta da una unità di consulente psicologo.
- Contatti con la famiglia del giovane e predisposizione del rientro dello stesso nel contesto familiare di appartenenza o invio ad enti territorialmente competenti al termine del programma.
Accoglienza Famiglie
- Anche in questo caso il SAT viene attivato a seguito della segnalazione da parte dei Servizi Minorili di famiglie disagiate di minori ospiti delle strutture. Gli operatori del SAT provvederanno a mettersi in contatto con i familiari dei minori concordando tempi e modi della permanenza presso il SAT. Gli stessi operatori volontari forniranno informazioni utili sul come raggiungere le strutture minorili, garantendo sistemazione logistica (vitto e alloggio) e valutando, sulla base delle condizioni economiche della famiglia, l'opportunità di farsi carico delle spese di viaggio necessarie per raggiungere il capoluogo lucano e per rientrare presso i Comuni di residenza.