Progetto SEMI - Servizi di etnopsichiatria per i minori stranieri

 

Il progetto SEMI, realizzato dall’Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali su incarico del Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia Minorile, intende analizzare il tema del disagio psicologico in riferimento ai minori stranieri in carico alla Giustizia Minorile. Obiettivo del progetto è, da una parte quello di cogliere le trasformazioni in atto nei servizi sanitari del paese in merito alla presa in carico dei minori stranieri portatori di specifiche forme di disagio psicologico e, dall’altro, quello di far diventare pratica comune e standardizzata un lavoro di rete tra Giustizia Minorile e servizi sanitari che si strutturi sulla condivisione di saperi e linguaggi.

Come è noto, infatti, la gestione del disagio psicologico dei minori stranieri autori di reato costituisce una problematica condivisa tra i Servizi della Salute Mentale e i Servizi della Giustizia Minorile. Se infatti è chiaro che la titolarità dell’intervento psicologico con i minori stranieri che presentano forme di disagio è in capo alle ASL, o eventualmente ad altre figure specialistiche, d’altra parte è altrettanto noto che agli operatori dei Servizi della Giustizia Minorile, proprio in virtù della funzione di tutela del minore che tali servizi sono chiamati ad esercitare, attiene il compito di individuare eventuali segnali di disagio psicologico e di segnalare, in tali casi, l’invio dei minori presso strutture e servizi specialistici.

Per tale ragione, l’indagine che si sta realizzando attraverso un questionario rivolto ai Responsabili dei 12 CGM e dei 29 USSM presenti sul territorio nazionale, segue due binari di esplorazione paralleli: da una parte intende comprendere se e come i Servizi di salute mentale si stiano organizzando per far fronte all’intervento con i minori stranieri (per tale motivo è stato inviato un questionario a tutti i responsabili dei DSM e dei Servizi Materno infantile presenti sul territorio nazionale), dall’altra vuole capire come gli operatori della Giustizia Minorile, quotidianamente impegnati nell’intervento con i minori stranieri, leggono gli eventuali bisogni di cura emergenti, se avvertono l’esigenza di un approccio etnopsichiatrico nell’intervento psicologico con i minori stranieri e, infine, se sono state avviate collaborazioni con servizi e strutture di etnopsichiatria ed eventualmente con quali modalità.