Progetto COSMI - Comunicazione sociale e Minori Stranieri nei sistemi di Giustizia europei
Il progetto COSMI si è posto come obiettivo globale di ampliare la rete delle Amministrazioni europee sul tema della comunicazione sociale in materia di reinserimento dei minori e dei giovani entrati in contatto col sistema della Giustizia minorile e di favorire gli scambi e le forme di comunicazione all'interno della rete.
Il tutto anche con l'intento di costruire un repertorio di buone pratiche sul tema della comunicazione sociale in materia di reinserimento dei minori e dei giovani entrati in contatto col sistema della Giustizia minorile, che si rivelino - meglio di altre - capaci di favorire e sostenere il positivo reinserimento dei minori stranieri, attraverso l'uso delle varie forme della comunicazione sociale.
Le attività progettuali sono state avviate il 18 ottobre 2012 a seguito dell'autorizzazione inviata dal Ministero della Giustizia - Dipartimento per la Giustizia minorile - Direzione Generale per l'Attuazione dei Provvedimenti Giudiziari - all'Istituto Psicoanalitico per le Ricerche Sociali, in qualità di capofila della partnership progettuale.
Più dettagliatamente, due sono gli obiettivi generali del progetto:
- il consolidamento e l'ampliamento della rete delle Amministrazioni europee sul tema della comunicazione sociale in materia di reinserimento dei minori e dei giovani entrati in contatto col sistema della Giustizia minorile, anche allo scopo di rafforzare strategie condivise e linee guida comuni;
- l'accrescimento del repertorio delle buone pratiche, attraverso un'indagine delle esperienze già realizzate partendo dalla condivisione e dalla discussione dei risultati conseguiti, valutando le pratiche in essere e indicando punti di forza e debolezza e strategie di miglioramento sulla base dei criteri definiti, per un'efficace comunicazione sociale sul tema del reinserimento dei minori stranieri sottoposti a provvedimenti penali.
Intorno a questo impianto generale dell'intervento si definiscono i seguenti obiettivi specifici:
- l'allargamento del network di Paesi che possono essere interessati a condividere e sviluppare forme di comunicazione sociale in materia di re-inserimento di minori stranieri entrati in contatto con il circuito penale: il "networking", ovvero la creazione di una rete strutturata e formalmente operante composta dalle realtà pubbliche e private coinvolte e coinvolgibili di differenti contesti europei è determinante al fine di un'efficace processo di informazione.
- la necessità di attivare la comunicazione sociale condivisa anche con gli ordini dei giornalisti con programmi che abbiano una doppia valenza: una riferita all'utenza della Giustizia minorile e l'altra ai cittadini.