"Coop. sociale PID" - Cucinando - Casa Circondariale di Rieti
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Progetto - 20130005
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Proponente: Direzione Casa Circondariale di Rieti in partenariato con la Cooperativa Sociale PID
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Beneficiari ammessi all’iniziativa: 06 detenuti
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Durata: 12 mesi
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Importo finanziato: Euro: 197.859,20
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Data Approvazione: C.d.A. del 07/05/13
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Descrizione dell’iniziativa: Il progetto, utilizzando i locali e le attrezzature della cucina già funzionante nell’Istituto, intende affidare il confezionamento dei pasti detenuti alla Cooperativa PID con il coinvolgimento dei reclusi allo scopo di incrementare loro sia le possibilità formative intramurarie che il reinserimento lavorativo esterno.
Al termine della fase formativa le competenze acquisite si concentreranno: (i) nelle attività di preparazione e di confezionamento dei pasti (colazione, pranzo e cena) per circa 320 ristretti; (ii) nella produzione artigianale di dolci e salati per la vendita all’esterno tramite la Cooperativa all’interno di un progetto più ampio denominato “fattorie migranti”.
Il percorso formativo, rivolto a 12 beneficiari (previa selezione e valutazione individuale delle domande pervenute), in collaborazione con l’area educativa, verterà sui seguenti argomenti:-
- cucina di base; preparazione vitto legato a problematiche sanitarie e scelte religiose;
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- elementi di base per la preparazione pasticciera;
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- sicurezza ed igiene sui luoghi di lavoro con particolare attenzione alla preparazione e confezionamento degli alimenti freschi e trasformati.
La produzione artigianale da forno di varietà merceologiche dolci e salate, quale prodotto di nicchia, garantirà di fatto la sostenibilità all’iniziativa.
La Cooperativa Sociale PID già partner del progetto “Fattorie Migranti”, (promosso dal Dipartimento delle Politiche Sociali e della Salute e dal Dipartimento Tutela Ambientale e del Verde di Roma Capitale presso l’Azienda Agricola Biologica Tenuta del Cavaliere Roma, dove sono utilizzati terreni agricoli e soluzioni abitative per alcuni dei partecipanti e i cui prodotti coltivati, e provenienti da altri circuiti sociali, vengono trasformati presso cucine professionali dedicate ed infine introdotti in circuiti di vendita biologici ed equo solidali) sosterrà e svilupperà la commercializzazione dei prodotti. -
- cucina di base; preparazione vitto legato a problematiche sanitarie e scelte religiose;