“Le buone prassi danno buoni frutti” – Casa circondariale di Velletri

 

Progetto – 2013/0004

Proponente: Direzione della Casa Circondariale di Velletri in partenariato e in cofinanziamento con la Società Innocenti Agricola Cooperativa Sociale A.R.L. di Guidonia (RM).

Beneficiari ammessi all’iniziativa: 18 detenuti inseriti nella fase di professionalizzazione e 12 inseriti stabilmente nelle attività a fine percorso formativo.

Durata: 24 mesi

Importo finanziato: Euro: 532.379,00

Importo cofinanziato: Euro: 1.874.227,00

Data Approvazione: C.d.A. del 06/03/13

Descrizione dell’iniziativa: Il progetto si inserisce in un contesto di riqualificazione dell’azienda agricola già esistente migliorando nel contempo: (i) la qualificazione professionale dei detenuti nel settore agricolo, (ii) la trasformazione e commercializzazione dei prodotti.
Si prevede il potenziamento e l’implementazione di alcune filiere già esistenti nonché l’introduzione di nuove lavorazioni atte a valorizzare la biodiversità, la tradizione e la tipicità delle produzioni con particolare attenzione alla tracciabilità, sicurezza alimentare e sostenibilità ambientale. Obiettivi previsti :

  • Creazione di opportunità lavorative attraverso la professionalizzazione nelle filiere agricole specialistiche di 18 detenuti (corsi didattico formativi e on the job della durata di 300 ore) con assunzione a fine percorso da parte della Cooperativa di 12 unità nell’azienda agricola;
  • Favorire e sviluppare processi di integrazione, scambio e vendita delle produzioni con la comunità locale attraverso un punto vendita e attività di baratto di materie prime e/o trasformate nonché diffusione e vendita dei prodotti on-line, fiere , mercati ed eventi locali;
  • Riavvio produttivo ed innovazione delle produzioni di differenti varietà orto- frutticole sia in pieno campo che in serra, nonché potenziamento dell’apicoltura;
  • Implementazione del sistema di compostaggio in Bag per la produzione di compost in una zona incolta situata all’esterno del muro di cinta con raccolta differenziata dei rifiuti da avviare alla trasformazione e al compostaggio; riconversione dell’impianto di riscaldamento a gasolio in impianto di cogenerazione a biomassa per il riscaldamento delle serre;
  • Riattivazione funzionale del parco macchine agricole;
  • Riattivazione dei laboratori per la lavorazione e trasformazione dei prodotti agricoli e degli opifici; realizzazione di un impianto per la produzione della birra;
  • Messa a norma e in sicurezza degli spazi lavorativi ai sensi della legislazione vigente;
  • Creazione e registrazione di un marchio di qualità; adesione al marchio collettivo regionale “natura in campo” e ottenimento della relativa certificazione riconoscibile per la produzione e la vendita di prodotti di qualità.

Struttura di riferimento