"Master" - DAP - Direzione Generale per l’Esecuzione Penale esterna
Progetto – 2012/0033
Proponente: Dipartimento Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale per l’Esecuzione Penale esterna
Durata: 12 mesi
Importo finanziato: Euro: 1.032.765,20
Data Approvazione: C.d.A. del 06/03/13
Descrizione dell’iniziativa: La precedente iniziativa puntava a ridurre lo squilibrio nella distribuzione territoriale degli assistenti sociali tra gli uffici, quale supporto al risanamento sia pur parziale delle situazioni di grave carenza.
Il numero degli operatori, con funzione di sostegno e controllo per i condannati in misura alternativa veniva incrementato negli Uffici con croniche mancanze di organici, in specificità territoriale o a seconda della rilevanza della sede attraverso il raggiungimento di una serie di obiettivi azioni ed attività.
I risultati ottenuti dall’iniziativa nel corso del 2012, sono stati oggetto di una relazione predisposta dalla Direzione Generale dell’Esecuzione Penale esterna . Nella medesima è stato evidenziato che dal primo al quarto trimestre si è registrato, a livello nazionale, un incremento del numero di incarichi assegnati agli esperti di servizio sociale pari all’80% che ha coinvolto: (i) il lavoro di pubblica utilità,; (ii) la detenzione domiciliare dalla libertà; (iii) la detenzione domiciliare dalla detenzione; (iv) l’osservazione detenuti; (v) l’indagine per detenuti in osservazione in istituti di competenza di altri UEPE; (vi) l’osservazione dei soggetti in stato di libertà; (vii) l’indagine per motivi vari. L’incremento pari al 311% si è invece realizzato per il numero complessivo dei procedimenti conclusi.
Per il rinnovo del finanziamento, la Direzione Generale dell’Esecuzione Penale Esterna motiva la necessità di una proroga in quanto gli UEPE hanno visto aumentare considerevolmente il numero dei soggetti presi in carico (detenuti in detenzione domiciliare per condanne inferiori ai 18 mesi, sanzione di comunità del lavoro di pubblica utilità) situazione che potrebbe aggravarsi ulteriormente nel caso di approvazione del DDL 5019 che contempla l’introduzione della sanzione della messa alla prova anche per gli imputati adulti e di ulteriori possibilità applicative della detenzione domiciliare. L’intendimento della Direzione Generale è per il 2013 indirizzare l’operatività degli esperti di servizio sociale per:
- Sviluppare opportunità di reinserimento lavorativo per i condannati in esecuzione penale esterna e in detenzione;
- Favorire stipule di accordi e collaborazione con agenzie private pubbliche e del volontariato;
- Favorire tra gli attori coinvolti interventi mirati e qualificanti per i beneficiari per una presa in carico dei bisogni da loro espressi con riferimento all’autonomia e reinserimento lavorativo;
- Facilitare lo svolgimento di prestazioni di lavoro di pubblica utilità non retribuite a favore della collettività da parte dei beneficiari presi in carico;
- Incoraggiare una progettualità comune con gli operatori del trattamento dell’UEPE e del carcere.