"OPEN - Lavori di attività propedeutica all’apertura dell’Istituto di Oristano-Massama " - Casa circondariale di Oristano
Progetto - 2011/0112 “OPEN - Lavori di attività propedeutica all’apertura dell’Istituto di Oristano - Massama".
Proponente: Direzione Casa circondariale di Oristano
Beneficiari ammessi all’iniziativa: 10 detenuti
Durata: 1 mese
Importo finanziato: Euro 14.484,00
Data Approvazione: C.d.A. del 23/03/2012
Descrizione dell’iniziativa: Il progetto, presentato dalla Direzione della Casa Circondariale di Oristano in previsione dell’imminente apertura del nuovo complesso penitenziario, con il diretto coinvolgimento del Provveditorato Regionale di Cagliari, l’UEPE di Oristano, lo stesso Comune, il tribunale di sorveglianza di Cagliari , propone un nuovo modello di possibile coinvolgimento lavorativo e recupero sociale di un numero di detenuti in art. 21, che, direttamente prendano parte alle attività legate alla sistemazione ed apertura del nuovo Istituto.
L’esigenza è di rendere operativa e funzionante in tempi brevi la nuova struttura penitenziaria di Oristano senza ricorrere ad appalti esterni per la predisposizione degli spazi interni provvedendo al montaggio e posa in opera dei soli arredi.
Il progetto ha quindi il duplice scopo di:
- fornire ai detenuti opportunità socio lavorative manualmente formative;
- coinvolgere direttamente gli stessi nelle fasi di organizzazione, realizzazione, predisposizione e sistemazione degli spazi interni del nuovo complesso e più specificatamente: spazi detentivi, sale colloqui, cucine, uffici del personale, caserme ecc.
L’iniziativa suddivisa in due specifiche fasi:
I fase
- L’area tratta mentale di concerto con l’UEPE si occuperà dell’individuazione dei soggetti beneficiari in base alla posizione giuridica necessaria alla concessione dell’art. 21, alle qualifiche e alle precedenti esperienze lavorative
- Individuazione di una figura che sovraintenda e accompagni i beneficiari nel percorso formativo. Per gli allestimenti e la sistemazione degli spazi detentivi il compito è affidato alla presenza della polizia penitenziaria.
II fase
- Avvio delle attività della durata di sei mesi;
- Monitoraggio in itinere sia delle attività che del percorso di recupero dei beneficiari.