Progetto SIES - Sistema integrato esecuzione sorveglianza

In sintesi

SIES è il sistema informativo dell'esecuzione penale che la Direzione generale per i sistemi informativi automatizzati del Ministero della giustizia ha concepito allo scopo di informatizzare le procure, i tribunali di sorveglianza, gli uffici di sorveglianza e gli uffici dei giudici dell'esecuzione.
Il sistema è articolato in vari moduli ed è in grado di gestire gli scambi informativi con gli UEPE (Uffici per l'Esecuzione Penale Esterna) e, in seguito, anche con gli Istituti penitenziari.È prevista l'installazione di SIES su tutto il territorio nazionale, insieme a quella di SICP, il sistema informativo di cognizione penale, e di SIPPI, il sistema informativo prefetture e procure dell'Italia Meridionale.In termini informativi l'applicativo SIES è segmentato in quattro sottosistemi: il sistema informativo esecuzioni penali (SIEP), il sistema informativo uffici di sorveglianza (SIUS), il sistema informativo esecuzione penale esterna (SIEPE), il sistema informativo giudice dell'esecuzione (SIGE).


 Approfondimento

La materia dell'esecuzione penale trova disciplina nel codice di procedura penale, cosicché, avendo rilievo processuale, implica attività giurisdizionale in ogni sua fase. A ciò deve aggiungersi la disciplina introdotta dall'Ordinamento Penitenziario che ha profondamente innovato in tema di esecuzione di pena e misure di sicurezza, capovolgendo il regime con l'introduzione delle misure alternative alla detenzione e prevedendo un organo, la Magistratura di Sorveglianza, di carattere spiccatamente giurisdizionale, che opera con una procedura identica a quella del procedimento di esecuzione.

In materia di esecuzione penale le competenze sono divise fra diversi organi giurisdizionali: il Giudice dell'Esecuzione, la Magistratura di Sorveglianza, il Pubblico Ministro.

Il progetto SIES ha inteso perseguire l'automazione di tutte le attività connesse all'esecuzione di una pena inflitta con sentenza divenuta irrevocabile e, pertanto, esecutiva.
L'attività comprende sia la gestione dei registri che la produzione dei provvedimenti con sistemi di office automation e l'archiviazione dei provvedimenti con sistemi di document management. È prevista, inoltre, la costituzione di un archivio delle sentenze, così come impone l'art. 15 del regolamento sulla tenuta informatizzata dei registri. Il Sistema mira a divenire un importante supporto alla fase decisionale del Pubblico Ministero, del Giudice dell'Esecuzione e del Giudice del Tribunale e dell'Ufficio di Sorveglianza e un supporto alle attività di gestione, archiviazione e reperimento delle sentenze, dei provvedimenti del Pm in sede di esecuzione, delle ordinanze e decreti del Tribunale e Ufficio di Sorveglianza e dei documenti acquisiti durante il procedimento di sorveglianza.

Il progetto S.I.E.S. finalizzato alla realizzazione del Sistema Informativo dell'Area Penale mira a soddisfare diversi requisiti: innanzitutto garantire modelli informativi omogenei, compatibili con i sistemi realizzati o in corso di progettazione cercando tuttavia soluzioni alternative ed innovative; si intende poi attraverso SIES semplificare e razionalizzare i processi operativi attraverso il riordino delle procedure di lavoro riducendone i passaggi e modificando la loro eventuale caratteristica seriale mediante la disciplina e la standardizzandone di tempi ed adempimenti, fornendo indicazioni per la ridefinizione dei tradizionali modelli organizzativi.

Il progetto S.I.E.S., inoltre, ha puntato l'attenzione su tutte le iniziative progettuali in corso, oltre che nell'intento del pieno recupero degli investimenti, anche per adottare - nella progettazione del sistema - una visione concretamente integrata dell'evoluzione del sistema organizzativo, informativo, informatico e tecnologico dell'Amministrazione della Giustizia.

Il progetto S.I.E.S. realizza una banca dati dei titoli esecutivi su base distrettuale in grado di raccogliere tutte le informazioni che si vanno formando nel corso dell'esecuzione penale.
Attraverso la banca dati distrettuale si realizza un'architettura referenziata su base distrettuale, ma interconnessa a livello nazionale attraverso cui è possibile lo scambio automatico delle informazioni tra i diversi domini della giustizia (obbligatorietà della "circolarità informativa") e attraverso cui vengono alimentate sistematicamente le basi dati nazionali (certificative e non, quali il DAP e il Casellario).

Si rende possibile, così, l'integrazione fra i sottosistemi dell'Area Penale e l'omogeneizzazione delle banche dati, l'allineamento e la condivisone degli archivi ed è garantita la completezza delle informazioni ed il loro tempestivo aggiornamento e si crea una base informativa omogenea che consente di ricostruire le situazioni processuali in capo ad ogni nominativo (curriculum penale e curriculum penitenziario) superando le logiche locali e territoriali.

Si è scelto, quale elemento su cui convogliare le informazioni, il titolo esecutivo: il sistema prevede la memorizzazione di tutti gli eventi dell'esecuzione (qualunque sia l'ufficio fonte) e prevede una gestione dei provvedimenti sia in fase di produzione (office automation) che in fase di archiviazione; è possibile, inoltre, l'arricchimento incrementale della base informativa distrettuale e nazionale in ogni fase di sviluppo nelle fasi di "esecuzione" e "sorveglianza" che agevola la cooperazione tra i diversi sottosistemi informativi dell'Area Penale.
Il sistema garantisce, tuttavia, l'autonomia istituzionale e territoriale degli Uffici Giudiziari e permette la gestione della "proprietà" dei dati da parte dei singoli Uffici coinvolti nelle diverse fasi dell'esecuzione penale.

I sottosistemi di SIES
In termini informativi l'applicativo S.I.E.S è segmentato in quattro sottosistemi: il Sistema Informativo Esecuzioni Penali (S.I.E.P.), il Sistema Informativo Uffici di Sorveglianza (S.I.U.S.), il Sistema Informativo Esecuzione Penale Esterna (SIEPE), il Sistema Informativo Giudice dell'Esecuzione (SIGE).
Il pubblico Ministero, infine, è l'organo che provvede all'emissione degli ordini di esecuzione ed effettua il computo della pena da espiare.

Il Tribunale e l'Ufficio di Sorveglianza hanno competenza piuttosto estesa riguardo l'intero rapporto esecutivo, con funzioni in parte giurisdizionali, in parte amministrative: il primo, in particolare, decide sulle misure alternative nonché della revoca e cessazione dei suddetti benefici, il secondo svolge la vigilanza sull'organizzazione degli istituti e sulla regolarità ed applicazione del trattamento penitenziario, sovrintende all'esecuzione di tutte le misure di sicurezza, decide sui reclami dei detenuti in materia disciplinare, provvede su permessi, licenze e ricoveri, sulla remissione del debito e sovrintende all'esecuzione di misure alternative e sanzioni sostitutive.

Gli uffici dell'Esecuzione Penale Esterna, in collaborazione con gli Uffici di Sorveglianza, si occupano di gestire l'esecuzione della pena come misura alternativa alla detenzione in carcere.

Il Giudice dell'esecuzione si individua nell'organo che ha emesso la sentenza di condanna ed ha competenza sugli incidenti di esecuzione.

L'architettura del sistema
L'architettura tecnica di riferimento del sistema gestionale si basa, dunque, su un sistema distrettuale alimentato dai sottosistemi dei vari Uffici Giudiziari del proprio Distretto, degli altri Distretti, nonché dai sistemi centrali del Casellario e del Dipartimento dell'Amministrazione Penitenziaria che si configurano come sistemi cooperanti.
Tale alimentazione è effettuata attraverso strumenti di estrazione e trasformazione dei dati; questi ultimi, una volta acquisiti, vengono consolidati in una Banca Dati Integrata, (BDI) e possono essere consultati nella loro granularità più fine (massimo livello di dettaglio).
Il sistema così realizzato costituirà il back-up di tutti i dati distrettuali dell'esecuzione penale, della sorveglianza e dei provvedimenti nonché degli altri dati comunque convogliati sul sistema.

In totale le basi dati, con ovviamente rispettiva applicazione locale, saranno 29 distribuite sul territorio nazionale.
I vantaggi più evidenti sono sicuramente costituiti dalla possibilità per tutti gli uffici impegnati nella esecuzione della pena di conoscere l'attuale stato del titolo esecutivo e gli eventi dell'esecuzione medesima, dalla possibilità di conoscere tutti i provvedimenti emessi dai vari uffici e di consultare i documenti prodotti attraverso il sistema, dalla possibilità, ancora, di acquisire in via elettronica i titoli esecutivi archiviati dagli uffici di esecuzione e di scambiare in via elettronica dati, informazioni e documenti tra gli uffici giudiziari e tra questi e gli uffici del Dipartimento per l'Amministrazione Penitenziaria.

È destinato, infine, a conferire maggior efficienza ed efficacia alle attività degli uffici; oltre ai vantaggi che incidono sul lavoro delle cancellerie, sicuramente devono evidenziarsi gli aspetti di supporto all'attività del giudice, sia nella fase di iscrizione, che di istruttoria e di emissione del provvedimento.

Il sistema S.I.E.S., inoltre, è destinato ad agevolare le attività ispettive ordinarie e straordinarie sugli uffici giudiziari: grazie all'architettura web una parte dell'attività ispettiva, quella di raccolta dei dati statistici sul lavoro che impegna per giorni e giorni gli uffici di cancelleria incidendo notevolmente sul lavoro ordinario dell'ufficio, potrebbe, infatti, essere effettuato dall'ispettore direttamente dalla propria sede con evidente il risparmio in termini di tempo impiegato e risorse umane coinvolte.