Progetto "Pandora"

FINALITÀ

L'utilizzazione delle metodologie della supervisione - sia individuale che di gruppo - quale elemento fondamentale per lo sviluppo dell'operatività interprofessionale, per il sostegno e la crescita delle singole professionalità nella corretta gestione degli interventi, per il concreto raggiungimento dell'integrazione.
Il progetto si colloca all'interno di una strategia formativa che vuole rafforzare i gruppi di lavoro e le singole identità professionali, utilizzando nello specifico lo strumento della supervisione, sia individuale che di gruppo.

OBIETTIVI

rafforzare l'identità professionale attraverso una riflessione sul proprio ruolo che ne accresca la consapevolezza , faciliti il recupero di possibilità inespresse e ne esprima tutte le potenzialità

  • stimolare l'autoconsapevolezza per mettere a fuoco difficoltà e risorse personali
  • fornire gli strumenti per attivare nell'équipe di osservazione e trattamento l'autovalutazione
  • sviluppare una "riflessione" di gruppo per accrescere l'operatività del gruppo stesso attraverso il confronto fra operatori che - appartenenti a diverse professionalità - condividono l'obiettivo da raggiungere
  • offrire un supporto per ridurre il rischio di burn out delle professionalità che lavorano con il disagio

DESTINATARI

Il progetto prevedeva  la sperimentazione della supervisione su 19 equipe pilota, coinvolgendo  educatori, assistenti sociali, direttori di istituto, polizia penitenziaria

LUOGO E TEMPI DI REALIZZAZIONE

L'attività è stata  condotta  per le equipe dei seguenti istituti: CR Augusta, CC Benevento, CC Carinola, CC Cosenza, CC Cremona, CC Foggia, CR Fossombrone, CC Frosinone, CC Genova Pontedecimo, CC Matera, CC Modena, OPG Montelupo, CC Perugia, CC Pescara, CC Rimini, CC Torino, CC Trapani, CC Verona, CC Vigevano.

 

ATTIVITÀ

Nell'ottobre 2001 sono stati individuati, per ogni provveditorato, due referenti regionali che hanno somministrato in tutti gli istituti del territorio nazionale dei questionari per la rilevazione dei bisogno formativi e finalizzati alla individuazione dei percorsi di supervisione per i gruppi di osservazione e trattamento.

E' stato inoltre progettato e realizzato il percorso formativo per i tutor che dovranno seguire, sul territorio, le sperimentazioni. Si è articolato in tre moduli, per complessive 76 ore di formazione.

Nel mese di giugno 2002 sono stati individuati gli esperti che realizzeranno la supervisione nelle sedi pilota ed in luglio sono state perfezionate le convenzioni con gli stessi.

Nel settembre 2002 è stato realizzato un incontro con i supervisori, i direttori degli istituti pilota, i referenti regionali, che ha permesso di mettere a fuoco le modalità di realizzazione e l'avvio della sperimentazione , conclusa nel settembre 2003.

Successivamente lo staff centrale del progetto ed i referenti regionali hanno realizzato percorsi di supervisione monoprofessionale, esperienza quest'ultima che  ha chiuso  la sperimentazione del progetto.

Il progetto si è concluso nel marzo 2004