Progetto IntTRA - Azioni Integrate per la TRAnsizione al lavoro di detenuti-ex detenuti - Scheda di sintesi
| Soggetto referente: |
Istituto di Addestramento Lavoratori CISL Abruzzo equalintra@ial.abruzzo.it |
| Chi partecipa nell'ambito dell'Amministrazione penitenziaria: | PRAP Abruzzo e Molise |
| Tipologia di partecipazione: | Partner di sviluppo |
| Altri partner: |
Conf. cooperative Unione Regionale d'Abruzzo C.E.F.A.L.- Consorzio Europeo per la Formazione e l'Addestramento dei Lavoratori Amministrazione provinciale di L'Aquila Amministrazione provinciale di Teramo Amministrazione provinciale di Chieti ANCE Abruzzo - Associazione Nazionale Costruttori Edili |
| Target progetto: | Detenuti ed ex-detenuti regione Abruzzo |
| Durata progetto: | luglio 2005 - dicembre 2007 |
Obiettivi del progetto nazionale:
IntTra è un progetto che intende definire e sperimentare un'offerta integrata di servizi di orientamento, formazione ed accompagnamento al lavoro a favore delle persone in stato di detenzione o con una storia di detenzione alle spalle, efficace nel favorirne l'inserimento lavorativo e sociale.
Il bacino territoriale di riferimento è rappresentato dai comuni abruzzesi di Teramo, Chieti, Lanciano, Vasto e Sulmona, realtà nelle quali sono localizzate 5 delle 8 strutture penitenziarie presenti nel territorio regionale.
La strategia adottata per promuovere l'inserimento/reinserimento lavorativo dei detenuti e degli ex-detenuti è basata sulla integrazione degli interventi e sulla programmazione partecipata dei diversi attori coinvolti, promovendo un collegamento stabile tra strumenti disponibili sul territorio e interventi di politica attiva del lavoro, creando accordi tra imprese e attori locali.
Le attività strategiche che il progetto persegue riguardano: la progettazione e la sperimentazione di un sistema di strutture integrate di servizi orientativi, formativi e di supporto individuale all'inserimento lavorativo; l'offerta di una serie articolata di servizi di consulenza, informazione e supporto per il consolidamento e lo sviluppo dell'imprenditoria; la sensibilizzazione delle aziende profit e no profit rispetto ai temi dell'integrazione della popolazione in esecuzione penale, promuovendo la cultura della responsabilità sociale delle imprese.
Cosa si è fatto:
I partner per raggiungere le finalità sopra descritte, si sono impegnati a promuovere un raccordo stabile tra i principali organismi che, sul territorio, operano a favore di persone detenute ed ex detenute. La rete fra tali organismi intende consentire, per tutta la durata del progetto lo sviluppo e la sperimentazione in forma partecipata di modalità e strumenti per la programmazione, l'erogazione e la valutazione dei servizi rivolti a detenuti ed ex detenuti.
Nell'ambito delle attività di ricerca, finalizzate alla definizione di un modello di intervento da sperimentare sul territorio, è previsto un incontro con i referenti delle organizzazioni attive a livello locale, condotto con la metodologia del focus group.
La rete svolge un ruolo fondamentale nella fase di "modellizzazione", all'interno della quale essa viene formalizzata, sui territori di ciascuna delle province coinvolte, attraverso la sottoscrizione di un protocollo di rete e la creazione di Gruppi di Lavoro Provinciali. Essa costituisce la base concertativa attraverso la quale viene definito un modello condiviso che razionalizza i servizi offerti a favore dei beneficiari finali e ne definisce modalità di integrazione. I Gruppi di Lavoro Provinciali ("tavoli provinciali") costituiscono, una volta definito il modello ed i servizi che esso prevede, il "luogo" nel quale vengono identificate e condivise le priorità di intervento territoriali, e sulla base di queste, programmati, monitorati e valutati gli interventi che costituiscono l'oggetto di sperimentazione del progetto. I beneficiari intermedi (operatori penitenziari, operatori della formazione, operatori socio-assistenziali e operatori centri per l'impiego) sono opportunamente supportati al lavoro di rete e all'attivazione dei servizi previsti dal modello, attraverso sessioni di formazione.