Progetto: "Una programmazione interistituzionale condivisa" - Regione Toscana - Scheda di sintesi
aggiornamento: 28 gennaio 2020
REGIONE TOSCANA:
Responsabile di progetto: Giunta Regionale – Direzione diritti di cittadinanza e coesione sociale
Nome progetto: Una programmazione interistituzionale condivisa, tramite azione interattiva di sistema, con progetti formativi, opportunità lavorative ed inclusione sociale delle persone in esecuzione penale
Accordo di partenariato stipulato con:
- Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria;
- Ufficio Interdistrettuale per l’Esecuzione Penale Esterna;
- Centro per la Giustizia Minorile;
- Terzo settore;
Importo di progetto: € 957.000,00 di cui:
- € 670.000,00 a carico di Cassa delle Ammende;
- € 287.000 Cofinanziamento.
Destinatari: Formazione:
- 120 detenuti formati da altrettanti tutor formazione o riqualificati professionalmente;
- 200 detenuti con certificazione delle competenze;
- 60 detenuti negli orti sociali di cui 15 in aziende agricole;
- 10 persone nelle 2 abitazioni per l'inserimento abitativo;
- 30 detenuti nel progetto C.U.P.;
- 90 soggetti in mediazione penale.
Interventi: Obiettivo specifico dei percorsi di inserimento abitativo è allestire 2 appartamenti, uno per le donne con prole ed uno per gli uomini, per un totale complessivo non inferiore a 10 persone;
- Formazione per almeno 200 soggetti nei seguenti ambiti: ecologia, agricoltura e giardinaggio, ambiente, edilizia e costruzioni, alimentari e ristorazione, elettromeccanica, lavorazione del legno ed affini, grafica e multimedialità, artigianato in generale, servizi alla persona.
- Il progetto Orti sociali prevede, una volta creati gli orti all'interno della struttura penitenziaria, una formazione specialistica per l'inserimento nel mondo del lavoro di un terzo delle 45 persone che hanno avuto la formazione di base.
- Mediazione penale per 90 soggetti.
Soggetti del territorio coinvolti:
- Agenzia per l’impiego Regione Toscana (ARTI);
- Anci Toscana;
- Terre Regionali Toscane;
- Filiera Agricoltura e Terzo settore selezionati con procedure ad evidenza pubblica.