Emozioni..pensieri & parole - Progetto 2019 - Ufficio distrettuale di esecuzione penale esterna NOVARA

aggiornamento: 2 maggio 2019

Ministero della Giustizia
Dipartimento Giustizia Minorile e di Comunità
Ufficio Distrettuale di Esecuzione Penale Esterna Novara e Verbano-Cusio-Ossola

 

Gruppi di Parola per comportamenti Impulsivi, Aggressivi e Lesivi

“EMOZIONI..PENSIERI & PAROLE”

La crescente presenza all’interno del servizio di utenti implicati in reati legati a comportamenti aggressivi, violenti ed impulsivi ha reso evidente la necessità di pensare a nuove modalità di intervento, rafforzando la personalizzazione dei percorsi, complementari e di sostegno al lavoro già presente delle Assistenti Sociali.

Presupposti Teorici

Siamo partiti dal presupposto che una maggiore conoscenza delle proprie emozioni e della loro gestione promuova anche una migliore capacità comunicativa e relazionale, abbiamo così scelto di utilizzare il lavoro di gruppo, in alternativa a quello duale operatore-utente, come mezzo per conoscersi, attraverso i feedback reciproci, e sperimentarsi nella relazione interpersonale.
Riprendendo la concezione Analitico Transazionale di tipo Socio-Cognitivo, riteniamo che il gruppo possa promuovere lo sviluppo del Sé dei singoli partecipanti, attraverso la costruzione di una relazione efficace che stimoli la costruzione di un sé più sicuro ed integrato, sperimentando il proporsi e il rispondere al contesto in modo appropriato.

Obiettivi

L’obiettivo è quello di

  • incrementare l’autocoscienza (vedere come ognuno si percepisce e viene percepito nel gruppo), la conoscenza delle proprie e altrui emozioni, promuovendo la tolleranza per i sentimenti diversi dai propri;
  • stimolare un sempre maggiore ascolto attivo di sé e dell’altro;
  • valorizzare il sistema di competenze;
  • migliorare la comprensione di ciò che accade in un Gruppo per poter funzionare meglio nelle relazioni interpersonali.

Nel concretizzare tali obiettivi siamo convinti che l’approccio multidisciplinare abbia in sé gli strumenti adatti per affrontare le difese che persone poco in contatto con le proprie emozioni o con emozioni difficili, come la rabbia, possono erigere. Per questo i gruppi, da noi proposti, sono coocondotti da una psicologa ed una pedagogista, con la partecipazione di un osservatore esterno operatore dell’Uepe che possa monitorare le dinamiche di gruppo.

Selezione e formazione del gruppo

I partecipanti al gruppo vengono segnalati dalle Assistenti sociali del servizio e, prima della formazione del gruppo, vengono precedentemente discussi e valutati: la condotta oggetto del reato, le capacità sociali e linguistiche, i tempi della misura alternativa e l’assenza di disturbi psichiatrici.
Gli incontri sono condotti da un esperto psicologo del servizio UDEPE di Novara,dr.ssa Aurora Pichi, con l’aiuto di un funzionario pedagogico dello stesso dr.ssa Elena Gambino, proponendo argomenti specifici per ogni incontro, stimolando riflessioni e discussioni di gruppo. Agli incontri partecipa anche un osservatore silente con lo scopo di cogliere le dinamiche fra i conduttori ed il gruppo e fra i membri del gruppo stesso.

Svolgimento e andamento del gruppo

L’intervento con focus su comportamenti aggressivi, impulsi e lesivi si sviluppa in 6 incontri, a cadenza bisettimanale, di 1 ora e mezzo ciascuno, che coinvolgono un numero minimo di 6/8 utenti, sottoposti a diverse tipologie di misure alternative alla detenzione, in esecuzione di pena per reati che comprendono atti aggressivi contro altre persone.
Il setting in cui gli incontri avvengono è quello di una stanza interna all’Ufficio UDEPE di Novara in cui i partecipanti ed i conduttori lavorano insieme su consegne individuali e di gruppo, Pratiche esperienziali, utilizzando diversi supporti fra cui video e una lavagna su cui sono riportate riflessioni, esercizi, produzioni grafiche.
Il gruppo si propone come un percorso progressivo che, attraverso stimoli psicoeducativi e di riflessione, favorisca una maggiore consapevolezza delle proprie emozioni, così da poterle esprimere assertivamente, giungendo a produrre comportamenti coerenti con ciò che si sente ed adeguati al contesto.

Al fine di sostenere tale processo gli incontri si sviluppano come segue:

  • I° incontro: si condividono regole e varie definizioni personali e ufficiali di emozione;
  • II° incontro: si delineano le principali funzioni ed intensità delle emozioni, incoraggiando una riflessione sull’espressione delle proprie emozioni e l’impatto che hanno sugli altri;
  • III° incontro: Si affrontano aspetti cognitivi, di interferenza o pregiudizio (convinzioni) per sensibilizzare i partecipanti a pensare alla responsabilità delle proprie azioni;
  • IV° incontro: si valuta, facendo riferimento alla propria quotidianità, l’intervallo all’interno del quale le diverse intensità di attivazione emotiva e fisiologica possono variare e minacciare il proprio funzionamento;
  • V° incontro: Sulla base delle valutazioni effettuate nell’incontro precedente si progettano strategie pratiche di monitoraggio e gestione delle proprie emozioni
  • VI° incontro: si affronta il rapporto con la vittima del proprio reato e si sintetizza il percorso fatto dando una breve restituzione ai partecipanti

Verifica dei risultati

Al fine di valutare l’efficacia dell’intervento vengono proposti dei questionari, sulla percezione ed espressione delle proprie emozioni, durante il primo e l’ultimo incontro, per monitorare il cambiamento percepito dalla persona, e dagli altri nel corso del percorso, facilitando l’esplorazione e la presa di coscienza dei propri vissuti.
Al fine di valutare in modo sistematico l’efficacia dell’intervento si sta valutando l’inserimento, per i prossimi cicli, di questionari che misurino l’impatto a breve e lungo termine del percorso sui partecipanti.
Al fine di monitorare a lungo termine gli esiti del percorso viene effettuato un follow up, incontrando i partecipanti al gruppo 5 mesi dopo il termine dello stesso.

Attuazione del progetto

Tale progetto risulta attualmente al suo secondo ciclo di attuazione. Dopo l’avvio di un primo gruppo ad Ottobre 2018 ed un secondo iniziato a Maggio 2019, risulta ormai un servizio costante fra quelli forniti dall’ufficio UDEPE di Novara, che presenta un coinvolgimento crescente dell’utenza interessata favorendo un clima di intimità e crescita che viene riscontrato nei successivi rapporti che tali persone hanno con il servizio.

Referenti del Progetto

  • dr.ssa Aurora Pichi
  • dr.ssa Elena Gambino