Corso per referenti locali della formazione
Nella prospettiva di una “formazione di prossimità”, che tenda ad avvicinare la formazione ai luoghi di lavoro, al fine di sostenerne la realizzazione, l’Istituto Superiore di Studi Penitenziari intende sperimentare un nuovo modello organizzativo della formazione locale con l’introduzione di una figura all’interno di ogni struttura penitenziaria: il referente locale della formazione. Per questo ha predisposto un progetto formativo ad hoc, con inizio nel mese di febbraio 2010.
Si tratta di un percorso complesso che prevede comunque un avvio graduale. La prima fase è realizzata nella logica di testare e valutare il processo formativo prima di estenderlo a tutti gli operatori potenzialmente coinvolgibili.
Obiettivo dell’attività formativa è quello offrire un percorso di crescita a specifiche figure professionali che dovranno svolgere all’interno del contesto lavorativo un incarico atto a presidiare il processo formativo locale nei suoi molteplici aspetti:
- analisi dei bisogni formativi;
- macroprogettazione formativa e raccordo con le linee di formazione definite a livello regionale e/o nazionale
- attività di monitoraggio e valutazione;
- reperimento di risorse esterne cui affidare le attività di progettazione, docenza;
- monitoraggio e valutazione delle azioni formative, in una logica di miglioramento continuo;
- coordinamento dei progetti e delle risorse coinvolte (progettisti, docenti, etc.)
I destinatari del progetto formativo sono reperiti tra i funzionari delle strutture penitenziarie. Lo svolgimento di questa funzione, che non comporta modifiche nell’inquadramento contrattuale dei ruoli di appartenenza, è una valorizzazione di professionalità comunque presenti, per permettere loro di integrare in modo mirato le competenze già possedute.
Con la denominazione di referente della formazione locale si intende quindi un operatore inserito organicamente nella struttura, abile recettore delle esigenze individuali ed organizzative, capace di trasformarle in output formativi operando in stretta connessione con il direttore dell’istituto e con il responsabile dell’unità organizzativa della formazione del Provveditorato Regionale. Nel momento in cui questa figura – completata la formazione – è presente in tutte le realtà, può essere funzionale anche per il conseguimento di un obiettivo strategico a cui l’ISSP tende: il progetto di formazione di struttura.