Edilizia Penitenziaria – Manutenzione straordinaria Istituti – Cassa ammende 24 novembre 2016
Consiglio di amministrazione del 24 novembre 2016
N.progetto: dal n. 2016/046 Ed. Ist.ti al n. 2016/065 Ed. Ist.ti
Proponente/titolo C.C. SALUZZO; C.C. TORINO; C.C. TRIESTE; C.R. GORIZIA; C.C. S.M.M. VENEZIA; C.C. RIMINI; C.C. PRATO; C.C. GROSSETO; C.C.N.C. REBIBBIA; C.C.NAPOLI POGGIOREALE; C.C. SALWERNO; C.R. ALTAMURA; C.R. TURI; C.R. LAUREANA DÌ BORRELLO: C.C. ENNA; C.C. GELA; C.C. CASTELVETRANO.
“Miglioramento delle condizioni detentive e di benessere della popolazione detenuta” – varia progettualità.
Referente: Per ogni Direzione coinvolta, il referente da contattare o a cui fare riferimento per ulteriori informazioni è il Direttore dell’Istituto utilizzando gli e- mail istituzionali: cc. o cr. – nome della città- @giustizia.it.
Beneficiari ammessi all’iniziativa: Complessivamente nella disamina e approvazione dei 20 progetti presentati, i detenuti lavorativamente impiegati saranno 97. Agli stessi verranno somministrati corsi di formazione in relazione al d.lgs 81/2008 sulla sicurezza sui luoghi di lavoro.
Durata prevista: Le iniziative a seconda degli interventi da effettuare avranno una durata temporale che va da 01 mese ad un massimo di 18 mesi dal momento della comunicazione da parte della Direzione dell’inizio lavori e delle attività previste.
Data approvazione: Consiglio di Amministrazione del 24.11.16
Importo finanziato: € 738.866,08 complessivi. Ogni progetto non ha superato il tetto massimo previsto di € 50.000,00 IVA compresa. I singoli finanziamenti andranno a coprire i costi legati alla mercedi detenuti; corsi di formazione sulla sicurezza; acquisto di macchinari e attrezzature specifiche; materiale di facile consumo.
Descrizione dell’iniziativa: Le proposte rientrano in quelli che sono interventi di Edilizia Penitenziaria finalizzati al miglioramento delle condizioni carcerarie.
Ogni Istituto ha presentato specifica progettualità finalizzata a garantire interventi di manutenzione ordinaria/straordinaria di aree e locali temporaneamente non utilizzati e/o inutilizzati – camere di pernottamento, spazi di socialità e trattamento – quindi migliorabili qualitativamente e funzionalmente attraverso concreti e fattibili interventi di ordinaria manutenzione del fabbricato.
I 20 progetti esaminati e approvati, vanno dal rifacimento dei bagni delle sezioni detentive, alla realizzazione di docce ; dalla tinteggiatura delle sezioni, alla riqualificazione di spazi comuni e di socialità; dal ripristino dei bagni, al rifacimento della pavimentazione di locali per la socialità e cucine; dal ripristino e/o rifacimento degli impianti elettrici e idraulici, al ripristino e/o realizzazione ambienti per i colloqui dei detenuti con i familiari; dalla realizzazione di campi di calcetto alla creazione/rifacimento di palestre; ristrutturazione di passeggi.