"Autoriparazioni officina regionale"
Consiglio di Amministrazione del 24 giugno 2015
Progetto - 2014 0035
Proponente: Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria della Lombardia e Direzione della Casa di Reclusione di Milano Bollate in cofinanziamento con la Regione Lombardia e in partenariato con la Galdus (ordinamento operativo del servizio di formazione) e Officina autorizzata FIAT
Referente: Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Lombardia – email: pr.milano@giustizia.it;
Dirigente Contabile – Dr.ssa Patrizia Massa - email: patrizia.massa@giustizia.it
Beneficiari ammessi all’iniziativa: 6 detenuti per il primo anno - 10 detenuti per il secondo anno
Durata: 24 mesi
Importo finanziato: €: 197.569,68
Importo cofinanziato: €: 13.923,30
Data Approvazione: C.d.A. del 24/06/15
Descrizione dell’iniziativa: L’iniziativa si inserisce in interventi di inclusione sociale e/o occupazionale realizzati in collaborazione con il territorio; si inserisce in interventi di natura istruttivo/formativa, nonché in interventi di edilizia penitenziaria finalizzati al miglioramento delle condizioni carcerarie.
Il campo di intervento prescelto è la manutenzione ordinaria e straordinaria degli automezzi /parco macchine del Provveditorato e della Polizia Penitenziaria.
Obiettivi generali:
- offrire un lavoro professionalizzante per 24 mesi nel settore autoriparazioni a 16 detenuti remunerati con mercede attraverso il potenziamento dell’officina meccanica della CR di Bollate;
- ottenere considerevoli risparmi per l’Amministrazione Penitenziaria per le spese di riparazione del parco macchine regionale e successivamente anche per mezzi provenienti da altri Provveditorati ed Istituti delle regioni limitrofe.
Il progetto rappresenterebbe la prosecuzione di una sperimentazione in tal senso (interventi in economia per garantire efficienza all’intero parco macchine regionale) avviata ad ottobre 2013 presso l’officina di Bollate con un detenuto. Gli esiti positivi hanno fornito l’opportunità e la convenienza di voler proseguire il servizio in economia anche sotto il profilo trattamentale formativo, qualitativo, quantitativo, contabile, sociale.
Un indagine di mercato a cura del Provveditorato ha evidenziato che nei prossimi anni vi sarà la tendenza ad un aumento delle attività di autoriparazioni con apertura di officine per la generale riduzione degli acquisti di auto nuove a favore del recupero e manutenzione dell’usato. Figure professionali quali carrozziere, meccanico elettrauto, gommista, riparatore di interni, potranno avere sbocchi lavorativi nel medio-lungo periodo.
AZIONI - ATTIVITA’ PREVISTE
- Formazione di livello base e avanzato per 16 detenuti senza titoli ma con competenze nonché livello specialistico per detenuti con titoli e competenze. Le figure professionali che si andranno a creare: meccanico elettrauto, carrozziere, gommista e abitacolo con rilascio di attestato riconosciuto dalla Regione Lombardia coinvolta nella fase formativa.
- Adeguamento funzionale dell’officina, con interventi di muratura e potenziamento degli impianti (elettrico, servizi igienici, box ordinamento); acquisto di nuovi macchinari, attrezzature e minuteria varia;
- Programmazione degli interventi e supervisione in itinere in partenariato con l’officina Fiat autorizzata per rilascio della certificazione di corretta esecuzione degli interventi di riparazione e/o di controllo.
Verrà fornito un servizio di autoriparazioni in completa autonomia dopo i 24 mesi con economie prodotte dalla gestione definita “in house” provvedendo alle spese di manutenzione ordinaria e straordinaria e mercedi post start-up con gli appositi capitoli di bilancio. Il potenziamento delle economie sarà previsto riparando i mezzi del corpo di polizia penitenziaria provenienti da altri Provveditorati.
Verranno stipulate convenzioni per la riparazione dei mezzi di altri enti pubblici (Comune di Milano, Amsa, Regione Lombardia , Union Camere, Guardia di Finanza, Enti parco); modalità di accesso per autovetture private all’interno della cinta esterna.
Cassa Ammende coprirà i costi per mercedi detenuti (€ 112.300,00); acquisto macchinari attrezzi ecc. (€ 49.891,16);interventi su immobili dell’amm.ne (€ 34.170,74); spese generali (€ 1.187,78). Il cofinanziamento della Regione Lombardia (€ 13.923,30) andrà a supporto per la definizione e attuazione degli interventi formativi.