"Rebibbia si arreda"

  • Progetto – 2013/0008
     
  • Proponente: Casa Circondariale Rebibbia Nuovo Complesso in partenariato e in cofinanziamento con il Consorzio Rolando Innocenti.
     
  • Referente: Casa Circondariale Rebibbia Nuovo Complesso – Direttore Dr. Mauro Mariani. e-mail: cc.rebibbianc.roma@giustizia.it; mauro.mariani@giustizia.it
     
  • Beneficiari ammessi all’iniziativa: fino ad un massimo di 160 detenuti.
     
  • Durata: 18 mesi
     
  • Importo finanziato: Euro: 627.235,00 – Cassa delle Ammende
     
  • Importo cofinanziato: Euro: 3.594.424,00- Consorzio Innocenti
     
  • Data Approvazione: C.d.A. del 17/09/14
     
  • Descrizione dell’iniziativa: “REBIBBIA SI ARREDA - Produzione di oggetti di arredo urbano in plastica riciclata”, vede come capofila la Casa Circondariale di Rebibbia Nuovo Complesso in partenariato e in cofinanziamento con il Consorzio Rolando Innocenti e la Tecno Service Coop. sociale. La stessa si inserisce in interventi di inclusione sociale e occupazionale realizzati mediante lo sviluppo di collaborazioni con il territorio.

Uno degli obiettivi prioritari è ribadire il principio rieducativo della pena attraverso l’impegno lavorativo e la formazione professionale con il coinvolgimento della popolazione ristretta della Casa Circondariale.
L’azione prevede l’assunzione di circa 160 detenuti (contratto collettivo nazionale cooperative sociali) da impiegare nella trasformazione della plastica nei locali dell’ex falegnameria dell’Istituto convertiti a laboratorio dove il materiale riciclato lavorato sarà trasformato e destinato ad ulteriori impieghi con consumo a Km 0.

E’ prevista altresì la manutenzione di oggetti in legno presenti nell’istituto quale eventuale settore da potenziare per il mercato.

La materia prima proveniente dal vicino impianto di stoccaggio realizzato nell’Istituto (iniziativa dal titolo “ Porta a Porta ” – raccolta differenziata all’interno dell’Istituto - approvata a maggio 2012 per un importo di circa 250.000,00 euro per una durata di 18 mesi), verrà trasformata in profili e trafilati termoplastici per la realizzazione di manufatti in plastica per “Arredo urbano” (panchine, staccionate per giardini, tavoli, camminamenti ecc.) anche per rispondere a specifiche direttive europee sul riciclo dei rifiuti, abbattimento dei gas serra, riduzione dell’uso del legno.

La formazione dei beneficiari per l’acquisizione delle giuste competenze, che verranno inseriti ex novo e/o sostituiti e/o trasferiti presso altri Istituti e/o scarcerati nelle fasi produttive, è altresì un obiettivo primario dell’iniziativa.
Gli obiettivi specifici sono nell’ordine:

  1. supportare l’Amministrazione Penitenziaria nelle fasi di riabilitazione e rieducazione del detenuto;
  2. promuovere l’educazione ambientale;
  3. promuovere e sviluppare unità produttive interne all’istituto come congiunzione per il reinserimento socio – professionale esterno;
  4. organizzare, gestire e sostenere la commercializzazione e la diffusione dei prodotti;
  5. attivare iniziative di comunicazione e informazioni tese a valorizzare e diffondere le buone pratiche.

Il percorso di realizzazione dell’iniziativa è suddiviso in fasi:

  • I fase:avvio progettuale - pianificazione, studio e analisi delle problematiche tra gli attori coinvolti
  • II fase:realizzazione e sistemazione degli spazi individuati per l’installazione dei macchinari per il trattamento della plastica;
  • III Fase: individuazione e selezione dei beneficiari con il supporto e l’ausilio dell’area educativo/pedagogica dell’Istituto;
  • IV fase: formazione.

Le attività formative della durata complessiva di circa 1.630 ore tra teoria e pratica coinvolgeranno la totalità dei beneficiari e saranno suddivise in:

  • Corso di formazione ai sensi D.L. 81/08 destinato ai 160 detenuti suddivisi in 8 gruppi per 16 h. complessive;
  • Corso di primo soccorso ai sensi D.L. 81/08 destinato ai 160 detenuti suddivisi in 8 gruppi per 16 h. complessive;
  • Corso antincendio ed evacuazione D.L. 81/08 destinato ai 160 detenuti suddivisi in 8 gruppi per 16 h. complessive;
  • Corso di preposto rivolto a 8 detenuti della durata di 12 h.;
  • Corso di addetto ai lavori in quota rivolto a 40 detenuti suddivisi in 2 gruppi per 8 h.;
  • Corso di manutentore elettrico per 40 detenuti suddivisi in 2 gruppi di 150 h (40 teoria e 110 on the job);
  • Corso di manutentore meccanico per 40 detenuti suddivisi in 2 gruppi di 150 h (40 teoria e 110 on the job);
  • Corso da carrellista per 40 detenuti suddivisi in 2 gruppi di 70 h (20 teoria e 50 on the job);
  • Corso da saldatore per 40 detenuti suddivisi in 2 gruppi di 70 h (20 teoria e 50 on the job);
  • Corso per addetto conduzione macchine movimento terra (gru, pale caricatrici, escavatori gommati, cingolati e mini pale gommate) della durata di 170 h. (20 teoria, 150 on the job) per 40 detenuti;
  • Corso all’uso corretto delle attrezzature da lavoro della durata di 50 h. per 160 detenuti;
  • Corso per addetto alla lavorazione della falegnameria per 20 detenuti di 120 h (20 teoria e 100 on the job) per l’acquisizione di competenze nell’uso e manutenzione per la lavorazione e trasformazione di particolari semigrezzi lignei.

Al termine del percorso ai partecipanti verrà rilasciato un attestato di formazione riconosciuto a livello europeo.

Nella Convenzione siglata in data 05/12/13 tra la Società Innocenti e la Direzione della Casa Circondariale N.C. di Rebibbia, la stessa Impresa, prenderà in carico la gestione dei locali della ex falegnameria dove realizzerà la lavorazione e la trasformazione di materiale plastico in arredi. La stessa si impegna ad effettuare altresì lavori di riparazione e manutenzione di porte, armadi, ecc. commissionati dalla Direzione.
I lavori di adeguamento, sistemazione dei locali verranno realizzati dal Consorzio senza oneri per l’Amministrazione. La lavorazione del materiale plastico seguirà varie fasi; partendo dalla suddivisione della plastica per colore per poi trasformarla in profili e trafilati termoplastici attraverso triturazione e densificazione.

La messa a norma degli impianti e certificazione sarà curata dal Consorzio che al completamento degli interventi, comunicherà alla Direzione dell’Istituto che provvederà a coinvolgere l’Ufficio Tecnico del Provveditorato.

E’ previsto inoltre il noleggio dei macchinari che risulta necessario per far acquisire ai beneficiari le specifiche competenze nel settore “conduzione macchine movimento merci, uso delle attrezzature per ciclo produttivo plastica, addetto carrellista e saldatore”, azioni strettamente collegate alle attività di lavorazione e trasformazione della plastica.

La sostenibilità futura dell’iniziativa sarà garantita dal Consorzio con contratti, commesse già avviati e in fase di realizzazione presso la sede centrale di Tivoli che già produce e vende prodotti in plastica riciclata.


Struttura di riferimento