Monitoraggi della giustizia civile e penale

aggiornamento: 7 luglio 2026

 

Monitoraggi della giustizia civile e penale

Il monitoraggio fornisce ogni trimestre informazioni a livello nazionale sull’andamento dei procedimenti pendenti civili e penali e dell’arretrato civile.

Le statistiche sulle pendenze misurano il numero di procedimenti aperti alla fine del periodo.
Le statistiche sull’arretrato rilevano i procedimenti che, alla data di riferimento, non sono stati risolti entro i termini di ragionevole durata previsti dalla legge (cosiddetti procedimenti “a rischio Pinto”) :

  • 3 anni per i procedimenti in primo grado
  • 2 anni per i procedimenti in appello
  • 1 anno per i procedimenti in Cassazione


Aggiornamenti anno 2025

 - pubblicazione del 7 luglio 2026 -

Il Monitoraggio nazionale, elaborato trimestralmente, sull’andamento dei procedimenti pendenti civili e penali e dell’arretrato civile, evidenzia nel 2025 una riduzione pari al 4,9% delle pendenze complessive in ambito penale rispetto al dato del 2024 ed una stabilità per la pendenza totale dei procedimenti civili (0,4% sul 2024).

Nel settore penale si conferma il trend di riduzione delle pendenze complessive, osservabile dal 2022. La riduzione è apprezzabile in tutte le tipologie di ufficio, con l’eccezione del Tribunale per i Minorenni. Nei Tribunali ordinari, distinguendo per rito, soltanto l’ufficio Gip/Gup e la Corte di Assise presentano una leggera crescita dei pendenti, compensata dall’andamento delle altre sezioni.

Nel settore civile di area SICID la variazione rispetto all’anno precedente è minima, come risultato della decrescita osservata in Corte di Cassazione, presso le Corti di appello e presso i Tribunali per i Minorenni e dell’incremento minimo in Tribunale e più evidente presso i Giudici di Pace. La pendenza civile di area SIECIC in Tribunale è in crescita dell’1,6% sul 2024.

L'arretrato civile (legge Pinto), invece, continua il trend di riduzione, che nell’ultimo anno riporta una contrazione dell’11% in Corte di Cassazione e del 14% in Corte di appello e in Tribunale. In Cassazione la materia tributaria rappresenta il 51% del totale della pendenza ultra-annuale.

 

►giustizia CIVILE

Oggetto di rilevazione sono i procedimenti pendenti dinanzi a tutti gli uffici giudiziari italiani (Corte di Cassazione, Corte d'appello, Tribunale ordinario, Giudice di pace e Tribunale per i minorenni), distinti per area SICID (affari contenziosi, controversie in materia di lavoro e previdenza, procedimenti speciali e sommari e volontaria giurisdizione) e SIECIC (procedure esecutive e concorsuali). Sono esclusi dal calcolo i procedimenti del giudice tutelare, quelli di accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale (ATP) e l’attività di 'ricevimento e verbalizzazione di dichiarazione giurata’.  Nota metodologica

anni 2003 - 2025

 

►giustizia PENALE

Oggetto di rilevazione sono i procedimenti pendenti dinanzi agli uffici giudiziari giudicanti (Corte di Cassazione, Corte d'appello, Tribunale ordinario, Giudice di pace e Tribunale per i minorenni), distinti, per il Tribunale ordinario, tra rito monocratico, collegiale, corte di assise, sezione indagini e udienza preliminare.  Nota metodologica

anni 2003 - 2025

 

Monitoraggio mensile dei procedimenti civili iscritti e definiti

aggiornamento del 30 ottobre 2024

Al fine di cogliere con tempestività gli andamenti della domanda e dell'offerta di giustizia in ambito civile, anche in relazione al superamento del periodo pandemico, la Direzione Generale di Statistica e Analisi Organizzativa ha avviato uno specifico monitoraggio dell'andamento mensile dei flussi in entrata e in uscita dei procedimenti civili presso i tribunali ordinari, partendo dall'anno 2019. I dati sono forniti con disaggregazione per materia, area geografica e circondario.
 

Andamento dei flussi in entrata e in uscita dei procedimenti civili

I dati sono forniti con disaggregazione per materia, area geografica e circondario.

 

Mediazioni civili e commerciali

Monitoraggio statistico dei procedimenti di mediazione civile e commerciale trattati presso gli Organismi abilitati. La rilevazione, che ha preso avvio con l’entrata in vigore del decreto legislativo 4 marzo 2010, n. 28, copre tutte le tipologie di mediazione: obbligatoria in quanto condizione di procedibilità, volontaria e demandata dal giudice.  Nota metodologica

periodo 2011 - 2025