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Monitoraggio nazionale della giustizia civile e penale - Nota metodologica

aggiornamento: 30 aprile 2020

Il monitoraggio fornisce trimestralmente informazioni a livello nazionale sull’andamento dei procedimenti pendenti civili e penali e dell’arretrato civile.

Le statistiche sulle pendenze misurano il numero di procedimenti aperti alla fine del periodo.
Le statistiche sull’arretrato rilevano i procedimenti che, alla data di riferimento, non sono stati risolti entro i termini di ragionevole durata previsti dalla legge (cosiddetti procedimenti “a rischio Pinto”) :

  • 3 anni per i procedimenti in primo grado
  • 2 anni per i procedimenti in appello
  • 1 anno per i procedimenti in Cassazione

 

►Area CIVILE

L’esclusione dei procedimenti del giudice tutelare, di quelli di accertamento tecnico preventivo in materia previdenziale (ATP) e dell’attività di “ricevimento e verbalizzazione di dichiarazione giurata’ è supportata dalle seguenti motivazioni:

  • la definizione dei procedimenti del giudice tutelare non dipende dall’attività del giudice, ma dalla cessazione della misura in essere;
  • l’Accertamento Tecnico Preventivo (ATP) in materia di previdenza costituisce un'attività di filtro preventivo che il giudice delega a specifiche commissioni tecniche, prima che un eventuale contenzioso possa essere avviato innanzi al Tribunale;
  • l’attività di ricevimento e verbalizzazione di dichiarazione giurata è di carattere prettamente amministrativo.

Per il Tribunale e la Corte d’appello la fonte dei dati è il DWGC (Datawarehouse della Giustizia Civile).

Per il Giudice di Pace e il Tribunale per i minorenni il processo di acquisizione prevede l’invio dei dati alla Direzione Generale di Statistica e analisi organizzativa da parte degli uffici giudiziari con cadenza trimestrale, entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento della rilevazione. Nei casi di inadempienza, al fine di garantire la completezza e la consistenza della serie storica, i dati vengono elaborati mediante la stima dei valori degli uffici che non hanno fornito i dati, sulla base del loro trend storico nonché con opportune tecniche di interpolazione statistica.
Per la Cassazione i dati sono comunicati dall’Ufficio statistico, ivi distaccato, a cui compete l’attività di estrazione e la successiva attività di elaborazione.
 

►Area PENALE

Il processo di acquisizione prevede l’invio dei dati alla Direzione Generale di Statistica e analisi organizzativa da parte degli uffici giudiziari con cadenza trimestrale, entro 45 giorni dalla fine del periodo di riferimento della rilevazione. Nei casi di inadempienza, al fine di garantire la completezza e la consistenza della serie storica, i dati vengono elaborati mediante la stima dei valori degli uffici che non hanno fornito i dati, sulla base del loro trend storico nonché con opportune tecniche di interpolazione statistica.
Per la Cassazione i dati sono comunicati dall’Ufficio statistico, ivi distaccato, a cui compete l’attività di estrazione e la successiva attività di elaborazione.
 

►Andamento delle iscrizioni di mediazioni civili e commerciali

Ai sensi del d.lgs. n. 28 del 2010 e successive modificazioni, la mediazione è condizione di procedibilità per le seguenti materie: condominio, diritti reali, divisione, successioni ereditarie, patti di famiglia, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento del danno derivante da responsabilità medica e sanitaria e da diffamazione con il mezzo della stampa o con altro mezzo di pubblicità, contratti assicurativi, bancari e finanziari. La voce “Altra natura della controversia” contiene le altre materie per cui la risoluzione della controversia tramite l’ausilio della mediazione è facoltativa.

Le statistiche sono elaborate a partire dai dati comunicati dagli organismi di mediazione e con la stima dei valori degli organismi che non hanno fornito i dati.