Funzioni - Ispettorato generale
aggiornamento: 8 luglio 2025
Sotto il profilo funzionale generale, l’Ispettorato non ha funzioni di amministrazione attiva, in quanto organo di derivazione e di proposta rispetto alle iniziative e ai poteri attribuiti al Ministro della giustizia.
Infatti, la competenza all’adozione di provvedimenti conseguenti agli esiti delle attività di ispezioni, inchieste, indagini, conoscitive o segnalazioni dell’Ispettorato spetta al Ministro, è attribuita al Consiglio Superiore della Magistratura ovvero alle rispettive Direzioni generali del dicastero.
In tal senso, l’Ispettorato ha un dovere di comunicazione delle risultanze delle verifiche e delle indagini ed istruttorie predisciplinari da esso svolte.
Tale funzione si caratterizza per completezza nei riferimenti alle disposizioni normative di settore, alle prassi amministrative dettate dalle direzioni del ministero e alla giurisprudenza, al fine di rendere omogenea e conforme l'attività degli uffici giudiziari (secondo criteri di uniformità, efficienza e funzionalità, oltre che di equità).
Gli unici provvedimenti che l’Ispettorato può adottare sono quelli urgenti (prescrizioni e raccomandazioni), volti ad evitare pregiudizi derivanti da gravi irregolarità od abusi accertati nel corso delle ispezioni ai servizi degli uffici giudiziari ai sensi dell’art. 10 della l. n. 1311/62.
Esso inoltre svolge funzioni di controllo dell’attività degli uffici e dell'operato di soggetti appartenenti all'ordine giudiziario (nei ristretti limiti posti dalla legge, che salvaguarda l’esercizio della funzione giurisdizionale) mediante attività di accertamento imparziale ed oggettivo di situazioni e comportamenti oggetto di segnalazione o rilevati in via autonoma, nonché della regolarità delle condotte tenute nell'adempimento dei doveri d'ufficio.