Attività internazionale - Ispettorato generale
aggiornamento: 8 luglio 2025
L’impegno dell’Ispettorato generale nel settore internazionale si svolge in accordo con l’atto di indirizzo politico-amministrativo del Ministro – che prevede il rafforzamento dei rapporti internazionali dell’Italia e promozione della cooperazione giudiziaria – e in sinergia con il Gabinetto del ministro.
Tale impegno si declina principalmente nell’attività che l’Ispettorato generale svolge come membro della Rete Europea di Ispettorati «RESIJ» (Rèseau Europèen des Services d’Inspection de la Justice —European Network of Judicial Inspection Services - ENJIS) che coinvolge Belgio, Spagna, Francia, Italia, Portogallo e Romania. Il RESIJ è un’associazione di diritto belga, che ha iniziato le proprie attività nel 2017 ed è stata formalmente costituita con atto del 5.6.2019. Essa promuove la cooperazione tra i suoi membri sulle seguenti questioni:
- elaborazione di norme comuni per la valutazione dell'attività e del funzionamento di sistemi giudiziari
- definizione di garanzie comuni di imparzialità, di etica e di competenza nell’esecuzione di missioni di valutazione
- informazione e analisi delle strutture e delle competenze dei membri e scambi tra di loro
- scambio di esperienze relative al tipo di organizzazione dei diversi servizi di ispezione e al loro funzionamento
- valutazione dell'efficienza e della qualità della giustizia a livello europeo, in particolare degli strumenti europei di assistenza giudiziaria in materia penale e civile
- sviluppo e pubblicazione on line di strumenti che promuovano lo scambio di informazioni e risorse digitali disponibili nei paesi e servizi di ispezione interessati
- fornitura di competenze e la comunicazione di esperienze e proposte alle istituzioni dell’UE e alle altre organizzazioni nazionali e internazionali.
Permangono, inoltre, le ulteriori attività che si svolgono a supporto della Commissione europea per l’efficacia della giustizia (CEPEJ), organismo istituito dal Comitato dei ministri del Consiglio d’Europa, su iniziativa dei ministri europei della Giustizia, per migliorare la qualità e l’efficienza dei sistemi giudiziari europei e rafforzare la fiducia degli utenti in tali sistemi.