Programma degli interventi - Commissario straordinario per l’edilizia penitenziaria
aggiornamento: 5 agosto 2025

L’art. 4-bis del decreto legge n. 92/2024 prevede che il Commissario straordinario rediga un programma dettagliato degli interventi necessari per far fronte alla grave situazione di sovraffollamento degli istituti penitenziari e provveda alla sua attuazione mediante:
- interventi di manutenzione straordinaria, ristrutturazione, completamento e ampliamento delle strutture penitenziarie esistenti
- realizzazione di nuovi istituti penitenziari e di alloggi di servizio per la polizia penitenziaria, al di fuori delle aree di notevole interesse pubblico sottoposte a vincolo ai sensi dell'art. 136 del codice dei beni culturali e del paesaggio, di cui al d.lgs. 22 gennaio 2024, n.42
- destinazione e valorizzazione dei beni immobili penitenziari
- subentro negli interventi sulle infrastrutture programmati o in corso alla data del provvedimento di nomina, se esso non pregiudica la celerità degli interventi medesimi.
il Programma degli interventi
Al fine di realizzare gli obiettivi principali:
- incremento della capacità ricettiva delle strutture penitenziarie
- miglioramento delle condizioni degli istituti penitenziari e di quelle di permanenza della popolazione carceraria
- realizzazione di strumenti di pianificazione e monitoraggio delle manutenzioni straordinarie e di valorizzazione del patrimonio immobiliare penitenziario
Il programma prevede interventi di breve e medio periodo, suddivisi in quattro linee di intervento
Linea 1 – Interventi già programmati e/o in corso
Prevede il completamento di 7 interventi già programmati e/o in corso di realizzazione da parte del Dipartimento dell’amministrazione penitenziaria, finalizzati alla ristrutturazione, messa in sicurezza e adeguamento normativo di strutture esistenti.
La realizzazione di questi interventi, che verrà velocizzata mediante l’utilizzo dei poteri commissariali, consentirà di recuperare oltre 800 posti detentivi.
Linea 2 – Ampliamento delle strutture esistenti
Prevede l’ampliamento della capacità ricettiva di 21 istituti penitenziari mediante la realizzazione di nuove strutture edilizie (padiglioni e moduli detentivi) che permetteranno di ottenere 1.944 nuovi posti detentivi.
Linea 3 – Ottimizzazione camere e caserme della polizia penitenziaria
Prevede la messa a disposizione dei Provveditorati regionali dell’amministrazione penitenziaria (PRAP) di strumenti che consentano un rapido ripristino delle camere ad uso detentivo inagibili che necessitano di manutenzione straordinaria (attualmente circa 4.500 posti detentivi inutilizzabili).
Si tratta, più in particolare, di accordi quadro che il Commissario, avvalendosi di Invitalia, stipulerà e di cui i singoli PRAP potranno usufruire per la realizzazione di specifici interventi di manutenzione straordinaria che, si stima, potranno determinare il riutilizzo di circa 1.900 posti detentivi.
Linea 4 – Piattaforma digitale nazionale per il censimento delle strutture penitenziarie e loro valorizzazione
Prevede la realizzazione di una banca dati/piattaforma per il censimento e la gestione degli asset di edilizia penitenziaria, al fine di allineare il sistema carcerario italiano agli standard europei.
Il Programma
ammesso alla registrazione della Corte dei Conti il 23 luglio 2025 con il n. 1934