Protocollo d'Intesa tra Unioncamere e Provveditorato del Veneto, Friuli e Trentino - 4 aprile 2013

4 aprile 2013

PROTOCOLLO D'INTESA PER ATTIVAZIONE DI RETE STABILE DI COMUNICAZIONE TRA:

UNIONCAMERE DEL VENETO
E
PROVVEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PER IL VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE

- Visto il Protocollo d'Intesa stipulato a livello nazionale tra Dipartimento Amministrazione Penitenziaria e Unioncamere d'Italia, in data 31 Marzo 2004,

L'UNIONCAMERE DEL VENETO, con sede in Via delle Industrie n.19/D -Edificio Lybra -30175 Venezia, rappresentato dal Vice Presidente Roberto Furlan

E

IL PROWEDITORATO REGIONALE AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA PER IL VENETO, FRIULI VENEZIA GIULIA E TRENTINO ALTO ADIGE, con sede in Piazza Castello n.12 -35141 Padova, P.I. 80020580280, rappresentato dal signor Provveditore Regionale Pietro Buffa,

- Si impegnano a sviluppare congiuntamente azioni finalizzate alla creazione di una rete stabile di comunicazione tra i rispettivi referenti sul territorio regionale nonché a favorire quella tra le Camere di Commercio del Veneto e gli Istituti Penitenziari e gli Uffici di Esecuzione Penale Esterna della Amministrazione Penitenziaria, miranti a:

  1. Far conoscere a imprese e cooperative le problematiche del mondo penitenziario in materia di Lavoro tramite i mezzi informativi di sistema correlati (pubblicazioni, siti web, news);
  2. Promuovere attività di orientamento e di formazione relative alla cultura della creazione d'impresa a favore dei ristretti negli istituti penitenziari e dei soggetti in esecuzione penale esterna;
  3. Sviluppare azioni comuni per favorire la ricerca di risorse per il tramite di sistemi informativi locali e nazionali;
  4. Diffondere appropriate e corrette informazioni sugli sgravi contributivi e fiscali previsti dalle vigenti leggi nazionali e regionali mediante iniziative congiunte di informazione e sensibilizzazione nei confronti delle imprese;
  5. Valorizzare le lavorazioni penitenziarie interne agli istituti, mediante la pubblicizzazione affinché soggetti terzi siano stimolati a presentare ordinazioni alla Amministrazione Penitenziaria e/o ad offrirsi quali gestori di nuove opportunità lavorative;
  6. Pubblicizzare le iniziative intraprese congiuntamente, nonché far conoscere le aziende coinvolte nel reinserimento sociale dei detenuti, tramite i mezzi di comunicazione a disp sizione delle parti.

TANTO PREMESSO, SI CONVIENE QUANTO SEGUE:

Art. 1

Il P.R.A.P. per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, fornirà con cadenza annuale all'UNIONCAMERE del Veneto, che si impegna a darne la più ampia diffusione, le necessarie informazioni per favorire l'interesse di soggetti terzi a proporre investimenti all'interno degli Istituti Penitenziari, sia in merito alla gestione delle lavorazioni già esistenti sia in relazione all'avvio di nuove opportunità occupazionali.

Art. 2

L'UNIONCAMERE del Veneto, quale organismo regionale cui fanno capo le Camere di Commercio del Veneto, si impegna a invitare e coinvolgere le Camere di Commercio a fornire al Provveditorato Regionale della Amministrazione Penitenziaria e alle Direzioni degli Istituti nonché degli Uffici E.P.E., notizie acquisite tramite i propri sistemi informativi, che possano ritenersi utili all'incremento sia delle commesse di prodotti delle lavorazioni presenti all'interno degli Istituti Penitenziari che delle possibilità lavorative per i detenuti e i condannati in misura alternativa.

Art. 3

L'UNIONCAMERE del Veneto e il P.R.A.P. per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige promuoveranno attraverso le Camere di Commercio del Veneto incontri a livello provinciale per far conoscere al mondo delle imprese e delle cooperative le possibilità di investimento e di benefici contributivi e fiscali presenti nelle realtà penitenziarie del territorio. Gli incontri saranno organizzati in sinergia fra strutture penitenziarie e Camere di Commercio ricadenti nella medesima provincia. Le Camere di Commercio cureranno, in particolare, la partecipazione delle imprese appartenenti ai settori dell'industria, agricoltura e artigianato presenti sul territorio provinciale.

Art. 4

L'UNIONCAMERE del Veneto e il P.RAP. per il Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino Alto Adige, organizzeranno i necessari incontri in sede regionale e provinciale tra le Camere di Commercio, gli Istituti Penitenziari e gli Uffici E.P.E. di ogni provincia al fine di favorire l'interlocuzione locale e agevolare le relazioni interpersonali.

Art. 5

Le parti si impegnano ad organizzare, a livello regionale, momenti pubblici in materia di lavoro penitenziario, a diffondere notizie alle proprie strutture nonché ad elaborare congiuntamente progetti relativi alle attività di orientamento e formazione alla creazione di impresa a favore della popolazione detenuta negli Istituti Penitenziari, anche con finanziamenti provenienti da Fondazioni, dalla Cassa Ammende, o altri Enti Pubblici e Privati, sensibili alla problematica.

Art. 6

L'UNIONCAMERE del Veneto nominerà un proprio delegato nella Commissione Regionale per il Lavoro Penitenziario prevista dall'art. 25 bis dell'Ordinamento Penitenziario al fine di rafforzare l'integrazione e la collaborazione con l'Amministrazione Penitenziaria e le altre realtà territoriali istituzionalmente coinvolte nel mandato costituzionale del reinserimento sociale delle persone sottoposte a misure privative della libertà.

Art. 7

L'Ufficio dei Detenuti e del Trattamento del P.RAP. con la collaborazione dell'Ufficio Esecuzione Penale Esterna e di UNIONCAMERE del Veneto cureranno l'esecutività del presente accordo.

Venezia lì 4 aprile 2013

per IL PROVVEDITORATO REGIONALE
PER IL TRIVENETO
Il Provveditore Regionale
Pietro Buffa

per L'UNIONCAMERE del Veneto
Il Vice Presidente
Roberto Furlan