Protocollo d'intesa sottoscritto tra Cnipa, Ministero della giustizia e Regione Toscana - 21 febbraio 2008
21 febbraio 2008
PROTOCOLLO D'INTESA
SOTTOSCRITTO TRA
C.N.I.P.A. (Centro Nazionale per l'Informatica nella Pubblica Amministrazione)
MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
REGIONE TOSCANA
PREMESSO CHE
- con la legge regionale 26 gennaio 2004 n. 1, e successive modificazioni, la Regione Toscana ha stabilito norme per la promozione dell'amministrazione elettronica e della società dell'informazione e della conoscenza nel sistema regionale, ed in particolare il CAPO II che disciplina la Rete Telematica Regionale Toscana, definita come forma stabile di coordinamento del sistema regionale delle autonomie locali e di cooperazione del sistema stesso con gli altri soggetti, pubblici e privati, delle materie oggetto della legge stessa;
- la Regione Toscana ha assunto nel PRS regionale – Programma regionale di sviluppo 2006–2010 (approvato dal Consiglio Regionale con la risoluzione n. 13 del 19 luglio 2006) gli obiettivi, al fine di favorire lo sviluppo territoriale, economico e sociale, di promuovere l'innovazione tecnologica e l'integrazione delle reti, anche con il supporto di strumenti informativi e di porre in primo piano la semplificazione amministrativa riducendo significativamente gli oneri e gli adempimenti che il sistema della pubblica amministrazione statale, regionale e locale pone, in Toscana, a carico delle imprese, delle altre persone giuridiche pubbliche e private e degli individui [PIR 4.2 e 4.4];
- la Rete Telematica Regionale Toscana dispone sul piano tecnico di una infrastruttura che collega tutta la pubblica amministrazione Toscana aperta alla partecipazione degli organi periferici dello Stato;
- la Regione Toscana nell'ambito del programma e.Toscana ha realizzato e diffuso sul territorio l'infrastruttura di cooperazione applicativa che rende disponibile un sistema di interoperabilità tale da consentire l'erogazione di servizi alle imprese e ai cittadini in modo semplice e razionale da parte della pubblica amministrazione per il raggiungimento di più complessivi obiettivi di semplificazione amministrativa che oggi costituisce l'articolazione toscana di SPC;
- la Regione Toscana, con Decreto del Presidente della Giunta Regionale n. 172 del 7 novembre 2006, ha approvato l'Accordo di programma "Innovazione e semplificazione nella PA – Diffusione e riuso dei progetti per lo sviluppo della Società dell'Informazione in Toscana", la cui attuazione implica la necessaria partecipazione e il coinvolgimento degli enti di RTRT;
- che la Regione Toscana intende contribuire in base al principio di leale collaborazione al miglioramento dell'organizzazione amministrativa degli uffici giudiziari del proprio territorio, prevedendo iniziative e protocolli di collaborazione secondo i principi e le finalità della normativa vigente;
- in una logica preminente di semplificazione per i cittadini, per le imprese e per le libere professioni; ritenuto che una gestione efficace ed efficiente degli Uffici Giudiziari non possa che essere di contribuito ai processi di semplificazione in una logica di riduzione dei tempi, dei costi e per l'innalzamento del livello di conoscenza e fruibilità del sistema della giustizia da parte dei cittadini e delle imprese quale contributo all'innalzamento della qualità della vita;
- la Regione Toscana e il CNIPA confermano la comune volontà di rafforzare la loro collaborazione, già espressa in altri protocolli di intesa, in merito alla organizzazione e diffusione dei servizi di e–government nell'ambito di una stretta relazione fra Enti Centrali, Amministrazioni Regionali ed Enti Locali;
- il modello di erogazione di servizi telematici della Regione Toscana si basa sulla infrastruttura di Cooperazione Applicativa Regione Toscana (CART) e sul Tuscany Internet eXchange (TIX) come componente regionale nel Sistema Pubblico di Connettività SPC;
- la Regione Toscana su richiesta della Corte di Appello di Firenze e nell'ambito dei servizi di e–governement indirizzati al mondo delle libere professioni ha finanziato e sviluppato un servizio di rete che consente l'accesso ai fascicoli della suddetta Corte d'Appello denominato "Cancelleria Telematica" e ha cofinanzianato un progetto denominato "legalserve" cittadini;
- la Regione Toscana ha fornito al Ministero della Giustizia le proprie competenze tecniche e il proprio sistema di connettività per la interconnessione dei Giudici di Pace.
TUTTO CIÒ PREMESSO
SI STIPULA E SI CONVIENE QUANTO SEGUE
Art. 1
Premesse
La premessa al presente Protocollo è patto e costituisce parte integrante del presente Protocollo d'Intesa.
Art. 2
Oggetto
Il presente Protocollo d'Intesa disciplina i rapporti tra il CNIPA, il Ministero della Giustizia e la Regione Toscana, in relazione al progetto d'integrazione fra la rete toscana e l'infrastruttura nazionale del Ministero della Giustizia in relazione alla connettività, alla sicurezza, alla cooperazione applicativa e alle problematiche di identificazione e accesso ai fini dell'erogazione di servizi telematici agli Uffici Giudiziari, agli Enti Pubblici, al mondo delle professioni, ai cittadini e alle imprese;
Tutte le iniziative e i progetti che scaturiranno dal presente protocollo di intesa dovranno avere diretta ricaduta in termini di migliore efficienza ed efficacia sui cittadini, le imprese e le libere professioni;
L'infrastruttura nazionale del Ministero della Giustizia si configura infatti, in virtù del portafoglio servizi di cui dispone, come l'interlocutore necessario ed opportuno per rendere sempre più completi i servizi erogati dalla RTRT;
Il Comitato Guida di cui al successivo art. 6 è autorizzato, autonomamente e in coerenza con gli indirizzi generali del presente Protocollo, ad apportare tutte le modifiche e definire eventuali ulteriori implementazioni al presente atto che si renderanno necessarie nel corso della sua esecuzione.
Art. 3
Durata
Il presente Protocollo d'Intesa ha una validità di 3 (tre) anni che decorrono dalla data della sua sottoscrizione, e, con il consenso delle parti, potrà essere rinnovato per un periodo di uguale durata mediante apposito atto scritto. La predetta durata è volta a garantire la completa realizzazione dell'integrazione dei servizi nei tempi previsti dal piano di lavoro di cui al successivo art. 7 e la copertura di un congruo periodo per il successivo esercizio congiunto dei nuovi servizi erogati.
Art. 4
Obiettivi
Risultano obiettivi qualificanti del presente protocollo d'intesa:
- costituire un sistema toscano della giustizia che recuperi e valorizzi, in una logica di disegno nazionale in coerenza con il piano triennale per l'informatica 2008–2010, le iniziative presenti sul territorio toscano quali la cancelleria telematica, la rete dei giudici di pace, la sperimentazione effettuata in Prato e denominata "legalserve", il sistema delle prefetture e delle procure (progetto SIPPI), garantendo l'indispensabile continuità dei servizi presenti e la sostenibilità nel tempo dei servizi che saranno messi in campo;
- garantire un dispiegamento dei servizi per la giustizia in modo integrato e partecipato con le politiche regionali in temi di sicurezza e cultura della legalità;
- sviluppare servizi tesi ad innovare in maniera sostitutiva procedimenti amministrativi in una logica di semplificazione e riduzione del carico burocratico includendo in questo obiettivo il sistema degli enti locali;
- realizzare una maggiore efficacia e trasparenza dell'azione pubblica secondo una logica di qualità del servizio offerto al cittadino, anche con la sperimentazione di nuovi modelli organizzativi del lavoro finalizzati al supporto dell'attività giurisdizionale per una sua maggiore efficacia e più celere tempistica (c.d. ufficio per il processo);
- fare dell'innovazione degli uffici giudiziari un motore di sviluppo di nuove relazioni con gli altri soggetti pubblici presenti sul territorio;
- avviare forme di collaborazione permanenti utili alla condivisione di infrastrutture e servizi nell'ambito del Programma di sviluppo della Società dell'Informazione 2007–2010.
Art. 5
Impegni
La Regione Toscana nell'ambito del progetto di cui al successivo articolo metterà a disposizione del Ministero della Giustizia le proprie competenze e le proprie strutture logistiche e tecnologiche.
La Regione Toscana si impegna:
- ad attuare le iniziative al fine di far convergere sul progetto le competenze e le conoscenze delle università e del CNR, al fine di garantire l'adeguato supporto anche agli aspetti legati all'informatizzazione del lavoro e di processi delle conferenze dei servizi; alla collaborazione in relazione alla realizzazione di componenti applicative e di infrastrutture per il dispiegamento del progetto di cui al successivo articolo, in quanto coerenti con il Programma Regionale di Sviluppo della Società dell'Informazione e della conoscenza.
Il Ministero della Giustizia si impegna a:
- rendere interoperanti con il sistema regionale, i servizi telematici, le applicazioni e le banche dati del sistema della giustizia in una logica di leale collaborazione finalizzata a creare oggettivi vantaggi per cittadini e imprese;
- partecipare attivamente al tavolo regionale sulla semplificazione tramite un proprio rappresentante.
Le Parti si impegnano a:
- verificare i livelli di servizio erogati attraverso i propri sistemi di monitoraggio e a condividere gli esiti delle verifiche effettuate;
- assicurare adeguata informazione in relazione ai servizi realizzati nell'ambito del presente protocollo di intesa.
Art. 6
Organizzazione
Le Parti, per quanto di rispettiva competenza, costituiscono un Comitato Guida così formato:
- Dott. Giancarlo Galardi per la Regione Toscana;
- Dott.ssa Floretta Rolleri per il CNIPA;
- Dott.ssa Elena Barca per il Ministero della Giustizia.
Viene inoltre costituito un gruppo tecnico operativo al quale partecipano:
- Dott. Andrea Castagnini e il Dott. Leonardo Borselli per la Regione Toscana;
- Ing. Alfio Raja per il CNIPA;
- Dott. Aldo Gatto per il Ministero della Giustizia.
Il Comitato Guida definisce gli indirizzi, approva il Progetto di Intervento, monitorizza gli stati di avanzamento dei lavori di norma con sedute semestrali, rendiconta alla Giunta regionale, al Ministero della Giustizia e al CNIPA proponendo integrazioni o modifiche del presente protocollo.
Il Comitato Guida può, in coerenza con gli indirizzi generali di cui al presente atto, apportare eventuali modifiche e definire ulteriori implementazioni al protocollo stesso, nel caso si rendano necessarie nel corso della sua esecuzione.
Il gruppo tecnico operativo predispone il progetto di intervento, ne cura la direzione lavori, predispone la documentazione per la verifica e il monitoraggio dandone tempestiva comunicazione al Comitato Guida.
Le funzioni di segreteria del Comitato Guida e del gruppo tecnico operativo sono assicurate dalla segreteria della Direzione Generale Organizzazione e Sistema Informativo della Regione Toscana.
Art. 6 bis
Progetto di intervento
Il gruppo tecnico operativo cura la predisposizione e la successiva attuazione del Progetto di Intervento prevedendo azioni comuni in relazione a:
a. interconnessione delle infrastrutture del Ministero e della Toscana trovando e ricercando sinergie che possano dare luogo ad una maggiore fruibilità e accessibilità dei servizi, ad una riduzione dei costi complessivi evitando duplicazioni e complessivamente ad una migliore sostenibilità degli interventi anche in una logica evolutiva;
b. interventi nei rispettivi sistemi infrastrutturali al fine dell'utilizzo congiunto dei sistemi di cooperazione applicativa e di identificazione ed accesso, al fine del comune obiettivo di far percepire al cittadino, alle imprese e ai professionisti la unitarietà della pubblica amministrazione nascondendo a questi la complessità dell'organizzazione pubblica;
c. riorganizzazione delle componenti applicative e di servizio messe a punto dal Ministero della Giustizia e dalla Regione Toscana nell'ambito di un disegno comune finalizzato a garantire ai cittadini adeguati livelli di servizio e a ridisegnare i processi in una logica di riduzione del carico burocratico, di maggiore trasparenza, e di semplificazione;
d. predisporre un piano temporale e di allocazione delle risorse al fine del raggiungimento degli obiettivi del progetto stesso.
Art. 7
Piano di lavoro
Entro 30 giorni dalla data di sottoscrizione del presente Protocollo di intesa, le Parti si impegnano a redigere congiuntamente un piano di lavoro con il dettaglio delle attività previste e dei tempi.
Art. 8
Diritto di riuso
Fatti salvi i diritti di terzi, l'Amministrazione si impegna, nel rispetto dell'art. 69, del D.lgs. 7 marzo 2005, n. 82, recante "Codice dell'Amministrazione Digitale", a rendere disponibili, sulla base di specifici accordi e a titolo gratuito, alle amministrazioni pubbliche, le esperienze e le soluzioni realizzate nell'ambito del progetto.
Art. 9
Esclusione di responsabilità
La Regione Toscana, il CNIPA, il Ministero della Giustizia prendono atto ed espressamente dichiarano che assumeranno oneri, impegni e responsabilità nei confronti di terzi solo per la realizzazione delle componenti del progetto di loro competenza.
Art. 10
Risoluzione del Protocollo d'Intesa
Nel caso in cui una delle parti non rispetti i tempi, le condizioni e le modalità di attuazione del progetto e gli obblighi assunti con il presente Protocollo, le altre parti si riservano il diritto di risolvere lo stesso nei termini previsti dall'art. 1454 C.C.
Non configura mancato rispetto degli obblighi sopra detti il differimento di impegni in ottemperanza a disposizioni di legge od a causa di forza maggiore.
Art. 11
Controversie
Le Parti si impegnano a risolvere amichevolmente tutte le controversie che dovessero comunque insorgere tra loro in dipendenza del presente Protocollo d'Intesa. Eventuali controversie non risolte in via amichevole sono riservate alla giurisdizione esclusiva del giudice amministrativo.
Letto, confermato e sottoscritto
21 febbraio 2008
per la Regione Toscana
Il Vice Presidente Federico Gelli
per il CNIPA
Il Presidente Dott. Fabio Pistella
per il Ministero di Giustizia
Il Sottosegretario Alberto Maritati
Strumenti
- Convenzioni, Accordi e Protocolli nazionali
- Decreti, Circolari, Note