Convenzione per lo svolgimento di lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale di MODENA e l’Unione Comuni del Sorbara e i Comuni di Bastiglia, Bonporto, Nonantola, Ravarino - 15 gennaio 2024
15 gennaio 2024
TRIBUNALE DI MODENA
UNIONE COMUNI DEL SORBARA
COMUNE DI BASTIGLIA
COMUNE DI BOMPORTO
COMUNE DI NONANTOLA
COMUNE DI RAVARINO
CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITA’
AI SENSI DELL’ART. 54 DEL D. LGS. 28 AGOSTO 2000 N. 274 E DELL’ART. 2 DEL DECRETO MINISTERIALE 26 MARZO 2001
TRA
il Ministero della Giustizia, che interviene nel presente atto nella persona del dott.ssa Emilia Salvatore, Presidente f.f. del Tribunale Ordinario di Modena, giusta delega di cui in premessa (di seguito “il Tribunale”)
E
- L’unione Comuni Del Sorbara nella persona del legale rappresentante, Dott. Francesco Zuffi, in qualità di Presidente (di seguito “l’Amministrazione”), giusta deliberazione della Giunta dell’Unione n. 123 del 20/12/2023;
- il COMUNE DI BASTIGLIA nella persona del legale rappresentante, Dott.ssa Francesca Silvestri, in qualità di Sindaco (di seguito “l’Amministrazione”), giusta deliberazione della Giunta Comunale n. 69 del 21/12/2023;
- il COMUNE DI BOMPORTO nella persona del legale rappresentante, Sig.ra Tania Meschiari, in qualità di Sindaco (di seguito “l’Amministrazione”) giusta deliberazione della Giunta Comunale n. 126 del 20/12/2023;
- il COMUNE DI NONANTOLA nella persona del legale rappresentante, Dott.ssa Federica Nannetti, in qualità di Sindaco (di seguito “l’Amministrazione”) giusta deliberazione della Giunta Comunale n. 194 del 21/12/2023;
- il COMUNE DI RAVARINO nella persona del legale rappresentante, Dott.ssa Maurizia Rebecchi, in qualità di Sindaco (di seguito “l’Amministrazione”) giusta deliberazione della Giunta Comunale n. 87 del 19/12/2023;
indicati di seguito nel loro complesso sinteticamente anche solo come “le Amministrazioni”;
PREMESSO CHE
- a norma dell’art. 54 del D. Lgs. 28 agosto 2000 n. 274, richiamato dall’art. 165 c.p. così come modificato dalla Legge 11 giugno 2004 n. 145, nonché degli artt. 186 comma e 187 del Codice della Strada così come modificato dalla legge 29 luglio 2010 n. 120, il Giudice può applicare, su richiesta dell’imputato o se l’imputato non si oppone, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti ed organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
- l’art. 2, comma 1 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell’art. 54 comma 6 del citato Decreto Legislativo, stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di Convenzioni da stipularsi con il Ministero della Giustizia, o, su delega di questo, con il Presidente del Tribunale nel cui Circondario sono presenti le Amministrazioni, gli Enti o le Organizzazioni indicati nell’art. 1, comma 1 del Decreto Ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
- il Ministro della Giustizia con l’allegato atto ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle Convenzioni;
- che le Amministrazioni firmatarie della presente Convenzione, presso il quale può essere svolto il lavoro di pubblica utilità, rientrano tra quelle indicate nell’art. 54 del citato Decreto Legislativo n. 274/2000.
Tutto ciò premesso, che costituisce parte integrante della presente Convenzione,
SI CONVIENE E STIPULA
la presente Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi dell’art. 54 del D. Lgs. 28 agosto 2000 n. 274 e dell’art. 2 del Decreto Ministeriale 26 marzo 2001
Art. 1
Attività da svolgere
Si conviene che i soggetti condannati alla pena del lavoro di pubblica utilità, ai sensi dell'art. 54 del Decreto Legislativo citato in premessa, prestino la propria attività lavorativa non retribuita in favore della collettività.
In conformità a quanto previsto dall’articolo 1 del Decreto Ministeriale citato in premessa, le Amministrazioni specificano che l’attività non retribuita in favore della collettività ha per oggetto le prestazioni di seguito elencate:
- Unione Comuni del Sorbara:
- presso i Servizi Sociali e Socio-sanitari: supporto, anche informatico a tutte le attività ordinarie e straordinarie del Servizio e di accompagnamento;
- presso il Servizio Polizia Municipale: supporto informatico e operativo per la realizzazione di campagne di educazione stradale verso utenti deboli, partecipazione ad attività informative e promozionali e di tipo statistico, revisione programmi, supporto a tutte le attività ordinarie del Servizio;
- presso il Servizio Manutenzione/Ambiente: supporto operativo alla manutenzione del verde pubblico e delle strade;
- presso l’Area Organizzazione ed Affari Generali: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività dell’Area;
- presso i Servizi Scolastici: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività dell’ufficio;
- Comune di Bastiglia:
- presso l’Area Tecnica, Servizio Ambiente, Manutenzioni, e Protezione civile: supporto, operativo, alla manutenzione del verde pubblico, degli edifici comunali ,delle strade delle piazze, e anche della raccolta rifiuti;
- presso i Servizi Culturali: supporto a tutte le attività ordinarie e straordinarie dei servizi culturali, comprese quelle amministrative e informatiche, nonché attività informative di vario tipo rivolte alla cittadinanza, di vigilanza presso il Museo della civiltà contadina, di reference presso la biblioteca comunale, di supporto operativo e di assistenza durante l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni e iniziative culturali;
- Comune di Bomporto:
- presso l’Area Culturale e Promozione del Territorio: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività comprese le attività informative di vario tipo rivolte alla cittadinanza, di reference presso la Biblioteca Comunale, di supporto operativo e di assistenza durante l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni ed iniziative culturali;
- presso l’Area Tecnica, Servizio Tecnico Lavori pubblici, Manutenzione, Ambiente e Protezione civile: supporto, operativo, alla manutenzione del verde pubblico, degli edifici comunali, delle strade delle piazze, e anche della raccolta rifiuti;
- presso l’Area Contabile Finanziaria e Tributi: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività dell’Ufficio Ragioneria e Tributi;
- presso l’Area Affari Generali: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività;
- Comune di Nonantola:
- presso l’Area Culturale: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività comprese le attività informative di vario tipo rivolte alla cittadinanza, di reference presso la Biblioteca Comunale, di supporto operativo e di assistenza durante l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni ed iniziative culturali;
- presso l’Area Tecnica: supporto, operativo, alla manutenzione del verde pubblico, degli edifici comunali, delle strade, delle piazze e anche della raccolta rifiuti, operazioni effettuate anche tramite la società patrimoniale Nonaginta srl a totale capitale pubblico a cui l’Amministrazione comunale ha affidato la gestione di alcune funzioni fra quelle elencate nel capoverso precedente;
- presso l’Area Contabile Finanziaria e Tributi: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività dell’Ufficio Ragioneria e Tributi;
- presso l’Area Affari Generali: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività;
- Comune di Ravarino:
- presso l’Area tecnica, Servizio Tecnico Lavori pubblici, Manutenzione, Ambiente e Protezione civile: supporto, anche operativo, alla manutenzione del verde pubblico e degli edifici comunali, alla manutenzione delle strade e piazze nonché alla raccolta dei rifiuti;
- presso l’Area Affari Generali: supporto, anche informatico, all’ordinaria attività;
- presso i Servizi Culturali: supporto a tutte le attività ordinarie e straordinarie dei servizi culturali, comprese quelle amministrative e informatiche, nonché attività informative di vario tipo rivolte alla cittadinanza, di reference presso la biblioteca comunale, di supporto operativo e di assistenza durante l’organizzazione e lo svolgimento di manifestazioni e iniziative culturali.
Le Amministrazioni si riservano la discrezionalità in merito alla disponibilità ad accogliere il lavoratore presso le proprie strutture, anche con riferimento alla compatibilità degli orari lavorativi con l’organizzazione dei servizi delle Amministrazioni medesime.
Art. 2
Modalità di svolgimento
L'attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta dai condannati in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna, nella quale il giudice, a norma dell'art. 33 comma 2 del citato Decreto Legislativo, indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità, con riferimento a quanto indicato all’art.1.
Art. 3
Soggetti incaricati di coordinare le prestazioni
I soggetti indicati dal comma 2 dell’art. 2 del D.M. 26 marzo 2001 incaricati di coordinare la prestazione lavorativa del condannato e di impartire a quest’ultimo le relative istruzioni sono:
- per l’Unione Comuni del Sorbara: il Segretario Generale pro tempore, Dott.ssa Rosa Laura Calignano, il quale potrà subdelegare i Responsabili di Area indicati all’art. 1, punto 1);
- per il Comune di Bastiglia: il Segretario Comunale pro tempore, Dott.ssa Esther Melania Carletta, il quale potrà subdelegare i Responsabili di Area indicati all’art. 1, punto 2);
- per il Comune di Bomporto: il Segretario Comunale pro tempore, Dott.ssa Esther Melania Carletta, il quale potrà subdelegare i Responsabili di Area indicati all’art. 1, punto 3);
- per il Comune di Nonantola: il Segretario Generale pro tempore, Dott.ssa Rosa Laura Calignano, il quale potrà subdelegare i Responsabili di Area indicati all’art. 1, punto 4);
- per il Comune di Ravarino: il Segretario Generale pro tempore, Dott.ssa Rosa Laura Calignano, il quale potrà subdelegare i Responsabili di Area indicati all’art. 1, punto 5);
I Responsabili dei Servizi-Aree indicati in precedenza, per le attività da svolgere presso i rispettivi Servizi delle Amministrazioni, hanno lo specifico incarico di coordinare l’attività del singolo condannato affidato al servizio, di impartire le istruzioni, di provvedere alle verifiche di cui all’art. 6 della presente Convenzione e di provvedere alla redazione della prevista relazione che documenti l’assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto dal condannato, da trasmettersi al Coordinatore cui compete la trasmissione della medesima al giudice che ha applicato la sanzione.
La disponibilità delle Amministrazioni potrà essere verificata contattando i Responsabili dei Servizi-Aree indicati in precedenza come di seguito:
- per l’Unione Comuni del Sorbara, il Comune di Nonantola e il Comune di Ravarino: contattando il Segretario Generale pro tempore, Dott.ssa Rosa Laura Calignano, tramite email segretario@comune.nonantola.mo.it – segretario@comune.ravarino.mo.it;
- per il Comune di Bastiglia e il Comune di Bomporto: contattando il Segretario Comunale pro tempore, Dott.ssa Esther Melania Carletta, tramite email segretario@comune.bomporto.mo.it – segretario@comune.bastiglia.mo.it.
L’inserimento potrà essere preceduto da un colloquio volto a valutare il curriculum dell’interessato ai fini di una idonea collocazione all’interno della struttura.
Le Amministrazioni si impegnano a comunicare tempestivamente al Tribunale eventuali integrazioni o sostituzioni dei nominativi ora indicati.
Art. 4
Modalità del trattamento
Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, le Amministrazioni si impegnano ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla Convenzione.
In nessun caso l'attività potrà svolgersi in modo da impedire l'esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona, conformemente a quanto dispone l’art. 54, commi 2, 3 e 4 del citato Decreto Legislativo.
Il condannato impegnato in attività che richiedono l’uso di dispositivi di protezione individuale, è tenuto a dotarsene secondo le istruzioni fornite dalle Amministrazioni, che provvederanno a riscontrarne la conformità a quanto previsto dalla normativa vigente.
Le Amministrazioni si impegnano altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, ove tali servizi siano già predisposti.
Art. 5
Divieto di retribuzione – Assicurazioni sociali
È fatto divieto alle Amministrazioni di corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l'attività da essi svolta. È obbligatoria ed è a carico delle Amministrazioni ospitanti l'assicurazione dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.
Art. 6
Verifiche e relazione sul lavoro svolto
Le Amministrazioni hanno l’obbligo di comunicare quanto prima all’Autorità di Pubblica Sicurezza competente ed al Giudice che ha applicato la sanzione le eventuali violazioni degli obblighi del condannato secondo l’art. 56 del Decreto Legislativo (se il condannato, senza giustificato motivo, non si reca nel luogo dove deve svolgere il lavoro di pubblica utilità o lo abbandona o si rifiuta di prestare le attività di cui è incaricato, ecc.).
Al termine dell'esecuzione della pena, i soggetti incaricati ai sensi dell'art. 3 della Convenzione di coordinare le prestazioni lavorative dei condannati e di impartire a costoro le relative istruzioni, dovranno redigere una relazione da inviare al giudice che ha applicato la sanzione e che documenti l'assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto dal condannato.
Art. 7
Risoluzione della convenzione
Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla Convenzione potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salve le eventuali responsabilità, a termini di legge, delle persone preposte secondo il relativo ordinamento al funzionamento delle Amministrazioni.
Art. 8
Durata della Convenzione
La Convenzione avrà durata fino al 31/12/2026 dalla data della sua sottoscrizione da tutte le parti e si intende tacitamente rinnovata per lo stesso periodo, fatta salva la facoltà di recesso di una delle parti da comunicare entro tre mesi prima della scadenza originaria o rinnovata.
Copia della Convenzione è trasmessa alla Cancelleria del Tribunale per essere inclusa nell’elenco degli Enti convenzionati di cui all’art. 7 del decreto ministeriale, nonché al Ministero della Giustizia - Direzione Generali per gli Affari Penali.
Modena li, 15.01.2024
Per il Tribunale di Modena
Il Presidente del Tribunale f.f.
Dott.ssa Emilia Salvatore (firmato digitalmente)
Per l’Unione Comuni del Sorbara
Il Presidente
Dott. Francesco Zuffi (firmato digitalmente)
Per il Comune di Bastiglia
Il Sindaco
Dott.ssa Francesca Silvestri (firmato digitalmente)
Per il Comune di Bomporto
Il Sindaco
Sig.ra Tania Meschiari (firmato digitalmente)
Per il Comune di Nonantola
Il Sindaco
Dott.ssa Federica Nannetti (firmato digitalmente)
Per il Comune di Ravarino
Il Sindaco
Dott.ssa Maurizia Rebecchi (firmato digitalmente)