Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale di CROTONE e la Pro loco Ets Crotone - 29 maggio 2023

29 maggio 2023

TRIBUNALE DI CROTONE

E

 “PRO LOCO ETS CROTONE” di Crotone (KR)

CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEL LAVORO DI PUBBLICA UTILITÀ AI SENSI DEGLI ART. 168 BIS C.P., ART. 464 BIS C.P.P., E ART. 2, COMMA 1, DEL D.M. 8 GIUGNO 2015 N. 88 DEL MINISTRO DELLA GIUSTIZIA

Premesso

  • che nei casi previsti dall'art. 168 bis del Codice Penale, su richiesta dell'imputato, il Giudice può sospendere il procedimento e disporre la Messa alla Prova, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna, subordinato all'espletamento dì una prestazione di Pubblica Utilità;
  • che ai sensi dell’ art. 168 bis, comma 3, il Lavoro di Pubblica Utilità consiste in una prestazione non retribuita in favore della collettività, di durata non inferiore a dieci giorni, anche non continuativi, da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni, le Aziende Sanitarie o presso Enti o Organizzazioni, anche Internazionali, che operano in Italia, di assistenza sociale, sanitaria e di volontariato, nel rispetto delle specifiche professionalità ed attitudini lavorative dell'imputato;
  • che ai sensi dell'art. 8 della legge 28 aprile 2014, n. 67 e dell'art. 2 comma 1 del Decreto Ministeriale 8 giugno 2015, n. 88 del Ministro della Giustizia, l'attività non retribuita in favore della collettività per la Messa alla Prova è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministro della Giustizia, o su delega di quest'ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le Amministrazioni, gli Enti o le Organizzazioni indicate nell'art. 1, comma 1 del citato Decreto Ministeriale;
  • che il Ministro della Giustizia, con provvedimento del 09 Settembre 2015, ha delegato i Presidenti dei Tribunali a stipulare le Convenzioni previste dall'art. 2, comma 1 del D.M. 88/2015, per lo svolgimento dei Lavori di Pubblica Utilità per gli imputati ammessi alla prova ai sensi dell'art. 168 bis Codice Penale;
  • visto che l’articolo 2 comma 3 del citato D.M. del 08.06.2015 prevede che l’UEPE favorisca i contatti tra le Amministrazioni, gli Enti e le Organizzazioni di cui all’art. 1 comma 1, ed i Tribunali;
  • vista la nota del Presidente del Tribunale di Crotone del 14.09.2020 con la quale viene dato il nulla osta al Direttore dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone di svolgere l’attività a favorire i contatti tra le Amministrazioni, gli Enti, le Organizzazioni di cui all’articolo 1 comma 1 del DM del 08.06.2015;
  • che ­­­­“Pro loco ets” presso la quale potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità, essendo Ente firmatario della presente Convenzione, rientra tra gli Enti indicati nell’art. 1 del citato Decreto Ministeriale;
  • tutto ciò premesso, quale parte integrante della presente Convenzione tra il Ministero della Giustizia, che interviene nella persona del Dott. Massimo Forciniti, Presidente del Tribunale di Crotone, giusta delega di cui all'atto in premessa, e “Pro loco ets” nella persona del Presidente Maria Grazia Grande

si conviene e si stipula quanto segue:

Art. 1

“Pro loco ets” consente che, presso le proprie strutture, si svolga l'attività non retribuita in favore della collettività, per l'adempimento degli obblighi previsti dall'art. 168 bis Codice Penale e ss., afferente alla Messa alla Prova per un massimo di 4 (quattro) soggetti in contemporanea.

“Pro loco ets” specifica che presso le sue strutture l’attività non retribuita in favore della collettività, in conformità con quanto previsto dall’art. 2 del Decreto Ministeriale citato in premessa, è così individuata:

  • Servizio di informazione ed accoglienza turistica;
  • Scambi culturali;
  • Promozione del territorio;
  • Organizzazione di eventi socioculturali;
  • Sportivi ed enogastronomici e pulizia e lavori di manutenzione.

Le sedi presso le quali potrà essere svolta l'attività lavorativa sono:

  • “Pro loco Crotone”, Via Malo Sanità, 2 in Crotone (KR)

“Pro loco ets” informerà periodicamente la Cancelleria del Tribunale e l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone, sulla situazione dei posti di lavoro disponibili presso le proprie strutture per favorire l'attività di orientamento e avvio degli imputati al Lavoro di Pubblica Utilità, e indirizzare le istanze pendenti presso gli uffici giudiziali.

Art. 2

I soggetti ammessi allo svolgimento dei Lavori di Pubblica Utilità presteranno, presso le strutture dell’L’Associazione “Pro loco ets” le suddette attività, rientranti nei settori di impiego indicati dall'art. 2, comma 4, del DM n. 88/2015:

  • Prestazioni di lavoro per finalità sociali e socio-sanitarie nei confronti di persone alcoldipendenti e tossicodipendenti, diversamente abili, malati, anziani, minori, stranieri;
  • Prestazioni di lavoro per finalità di protezione civile, anche mediante soccorso alla popolazione in caso di calamità naturali;
  • Prestazioni di lavoro per fruibilità e la tutela del patrimonio ambientale, ivi compresa la collaborazione ad opere di prevenzione incendi, di salvaguardia del patrimonio boschivo e forestale o di particolari produzioni agricole, di protezione della flora e della fauna con particolare riguardo alle aree protette, incluse le attività connesse al randagismo degli animali;
  • Prestazioni di lavoro per la fruibilità e la tutela del patrimonio culturale e artistico, inclusa la custodia di biblioteche;
  • Prestazioni di lavoro nella manutenzione e fruizione di immobili e servizi pubblici o di beni del demanio e del patrimonio pubblico, compresi giardini, ville e parchi, con esclusione di immobili utilizzati dalle Forze Armate o dalle Forze di Polizia;
  • Prestazioni di lavoro inerenti a specifiche competenze o professionalità del soggetto.

L'Ente si impegna a comunicare ogni eventuale variazione dell'elenco delle prestazioni, alla Cancelleria del Tribunale di Crotone e all'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone.

Art. 3

L'attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta in conformità con quanto disposto nel Programma di Trattamento e dall' Ordinanza di ammissione alla prova; il programma specificherà le mansioni alle quali viene adibito il soggetto, fra quelle sopra elencate, la durata e l'orario di svolgimento della prestazione lavorativa, nel rispetto delle esigenze di vita dei richiedenti, dei diritti fondamentali e della dignità della persona. L'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone, che redige il Programma di Trattamento, cura per quanto possibile la conciliazione tra le diverse esigenze dell'imputato e dell'Ente, sia nella fase di istruzione del procedimento di Messa alla Prova, sia durante l'esecuzione dell'attività di pubblica utilità, anche in funzione di eventuali variazioni del programma dell'attività lavorativa, da sottoporre all'approvazione del Giudice competente.

Come stabilito dalla normativa vigente, è fatto divieto all' Associazione di corrispondere ai soggetti impegnati nelle prestazioni lavorative una retribuzione, in qualsiasi forma, per l'attività da essi svolta.

Per quanto non espressamente previsto nella presente Convenzione, si rinvia a quanto stabilito dal DM 88/2015 e dalle norme che regolano la disciplina del Lavoro di Pubblica Utilità degli imputati ammessi alla Sospensione del Processo e Messa alla Prova.

Art. 4

“Pro loco ets” garantisce la conformità delle proprie sedi alle norme in materia di sicurezza e di igiene degli ambienti di lavoro, e si impegna ad assicurare la predisposizione delle misure necessarie a tutelare, anche attraverso dispositivi di protezione individuali, l'integrità dei soggetti ammessi alla prova, secondo quanto previsto dal Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81.

Gli oneri per la copertura assicurativa contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso terzi, dei soggetti avviati ai Lavori di Pubblica Utilità, sono a carico dell'Associazione, che provvede, in caso di eventuale sinistro, ad effettuare tempestivamente le comunicazioni agli uffici competenti. Se previsti, l'Ente potrà beneficiare di eventuali finanziamenti pubblici per far fronte ai predetti costi.

Art. 5

“Pro loco ets” comunicherà all' UEPE di Crotone il nominativo dei referenti, incaricati di coordinare la prestazione lavorativa degli imputati, e di impartire le relative istruzioni.

Referente: Maria Grazia Grande

I referenti si impegnano a segnalare immediatamente, anche per le vie brevi, all'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone incaricato del procedimento, l'eventuale rifiuto a svolgere la prestazione di Pubblica Utilità da parte dei soggetti ammessi alla prova, e di ogni altra grave inosservanza degli obblighi assunti.

Segnaleranno, inoltre, con tempestività, le assenze e gli eventuali impedimenti alla prestazione d'opera, trasmettendo la documentazione sanitaria o giustificativa indicata dall'art.3, comma 6 del Decreto Ministeriale. In tale caso, d'intesa tra le parti, verranno concordate le modalità di recupero della prestazione lavorativa, da rendere nel termine fissato dal Giudice, ai sensi dell'art. 464 - quinquies del Codice di Procedura Penale.

“Pro loco ets” consentirà l'accesso presso le proprie sedi ai Funzionari dell'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna incaricati di svolgere l'attività di controllo che sarà effettuata, di norma, durante l'orario di lavoro, nonché la visione e l'eventuale estrazione di copia del registro delle presenze, o degli atti annotati dall'equivalente strumento di rilevazione elettronico, che l'Associazione si impegna a predisporre.

L'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone informerà “Pro loco ets” sul nominativo del Funzionario incaricato di seguire l'andamento della Messa alla Prova per ciascuno dei soggetti inseriti. L'Associazione si impegna, altresì, a comunicare ogni eventuale variazione dei nominativi dei referenti all'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone.

Art. 6

I referenti indicati all'art. 4 della Convenzione, al termine del periodo previsto per l'esecuzione del Lavoro di Pubblica Utilità, forniranno le informazioni inerenti l'assolvimento degli obblighi dell'imputato, all'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone, che assicura le comunicazioni all'Autorità Giudiziaria competente, con le modalità previste dall'art. 141 ter, commi 4 e 5, del Decreto Legislativo 28 luglio 1989, n. 271.

Art. 7

In caso di grave o reiterata inosservanza delle condizioni stabilite, la Convenzione potrà essere risolta da parte del Ministero della Giustizia, o del Presidente del Tribunale da esso delegato, fatte salve le eventuali responsabilità, a termini di legge, delle persone preposte al funzionamento dell’Associazione.

“Pro loco ets” potrà recedere dalla presente Convenzione, prima del termine di cui all'art. 8, in caso di cessazione dell'attività.

 Art. 8

Nell'ipotesi di cessazione parziale o totale delle attività “Pro loco ets” di recesso o di risoluzione della presente Convenzione, tali da rendere impossibile la prosecuzione dell'attività di lavoro, l'Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone informa tempestivamente il Giudice che ha disposto la sospensione del processo con la Messa alla Prova, per l'adozione dei provvedimenti previsti dall'art. 4, comma 3 del D.M. n. 88/2015.

Art. 9

La presente Convenzione avrà la durata di anni 5 (cinque) a decorrere dalla data di sottoscrizione e potrà essere rinnovata d'intesa tra i contraenti.

Essa si intende automaticamente aggiornata nel caso di intervenute variazioni della disciplina di riferimento in tema di Lavoro di Pubblica Utilità e di Sospensione del Processo con Messa alla Prova. Copia della Convenzione viene inviata al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sul sito internet del Ministero e inclusa nell'elenco delle Associazioni convenzionate presso la Cancelleria del Tribunale; viene inviata, inoltre, al Ministero della Giustizia - Dipartimento dell'Organizzazione Giudiziaria - Direzione Generale degli Affari Penali e al Dipartimento di Giustizia Minorile e di Comunità - Direzione Generale dell'Esecuzione Penale Esterna, nonché alla Direzione dell’Ufficio di Esecuzione Penale Esterna di Crotone.

Crotone, 29/05/2323

Il Rappresentante dell’ENTE
Maria Grazia Grande

Il Presidente del Tribunale
Massimo Forciniti