Protocollo d'intesa tra l’Ufficio interdistrettuale di esecuzione penale esterna per la CALABRIA di Catanzaro e l'Unione dei comuni del Versante Ionico per l’istituzione di uno sportello U.I.E.P.E. presso la sede dell’unione dei Comuni del Versante Jonico - Comune di Isca sullo Jonio - 1 giugno 2022
1 giugno 2022
PROTOCOLLO D’INTESA
TRA
L’UFFICIO INTERDISTRETTUALE DI ESECUZIONE PENALE ESTERNA PER LA CALABRIA
DI CATANZARO
E
L’UNIONE DEI COMUNI DEL VERSANTE JONICO
PER L’ISTITUZIONE DI UNO SPORTELLO U.I.E.P.E. PRESSO LA SEDE DELL’UNIONE DEI COMUNI DEL VERSANTE JONICO
COMUNE DI ISCA SULLO JONIO
L’Ufficio Interdistrettuale di Esecuzione Penale Esterna di Catanzaro (di seguito denominato UIEPE), nella persona del Direttore Dr. Emilio MOLINARI elettivamente domiciliato, ai fini del presente Protocollo, presso la sede legale delI’UIEPE in Catanzaro alla Via Tre Fontane n. 28
e
l’Unione dei Comuni del Versante Jonico (di seguito denominato Unione) nella persona del Presidente Francesco SEVERINO, elettivamente domiciliato, ai fini del presente Protocollo, presso la sede legale dell’Unione sita a Isca sullo Jonio (CZ) in via Paparo n.2,
VISTA la Iegge 26 luglio 1975, n. 354, recante “Norme sull’ordinamento penitenziario e sull’esecuzione delle misure privative e limitative della libertà” e successive modifiche,
VISTA la Iegge 28 aprile 2014, n. 67, recante “Deleghe al Governo in materia di pene detentive non carcerarie e di riforma del sistema sanzionatorio. Disposizioni in materia di sospensione del procedimento con messa alla prova e nei confronti degli irreperibili”'. (Solo per la Messa alla prova o in presenza congiunta di misure alternative e Messa alla prova),
VISTA la Iegge 8 novembre 2000, n. 328, “Legge quadro per la realizzazione del sistema integrato di interventi e servizi sociali”,
VISTO il Decreto del Presidente della Repubblica 30 giugno 2000, n. 230 “Regolamento recante norme sull’ordinamento penitenziario e sulle misure privative e limitative della libertà”,
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 15 giugno 2015, n. 84 recante il “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli uffici dirigenziali e delle dotazioni organiche",
VISTA la Lettera Circolare prot. n° 4412/2.4 del 15.09.2017 – “La gestione tecnico-organizzativa degli Uffici di Esecuzione Penale Esterna” – che, al punto 5 – “Rapporti con il territorio”, prevede al sub 2 “l’attivazione di Sedi di Lavoro dislocate sul territorio che, in giornate prestabilite, possano essere utilizzate dall’assistente sociale o da volontari che collaborano con l’U.E.P.E., per ricevere la persona di quel territorio, effettuare i colloqui, svolgere attività di promozione, informazione e consulenza rivolta a cittadini interessati e operatori di altri servizi”,
VISTA la deliberazione di giunta dell’Unione n. 21 dell’11.11.2021, con cui si concedeva all’UIEPE un locale presso la sede dell’Unione per l’istituzione di un presidio territoriale finalizzato a garantire l’attuazione degli interventi richiamati al punto precedente,
CONSIDERATO che l’UIEPE opera per realizzare le attività previste dalla normativa vigente, finalizzate al recupero e al reinserimento sociale di persone sottoposte daIl’Autorità Giudiziaria a misure e/o sanzioni di comunità, attraverso la predisposizione di progetti di intervento individualizzati e collabora al trattamento delle persone detenute.
TUTTO CIO’ PREMESSO L’UIEPE E L’UNIONE SI IMPEGNANO A
Art. 1
OBIETTIVI SPECIFICI
- Sostenere e accompagnare gli utenti nell’esecuzione delle misure e sanzioni di comunità sul territorio;
- agevolare i rapporti tra le istituzioni e i servizi territoriali;
- istituire un servizio di prossimità per gli utenti e per le loro famiglie.
Art. 2
ATTIVITÀ
- Colloqui per l’espletamento delle indagini socio-familiari;
- Colloqui di rito e periodici per l’esecuzione delle misure e sanzioni di comunità;
- Incontri con le FF.OO., i referenti degli enti locali, gli operatori dei Servizi, i referenti delle associazioni del terzo settore;
- Attività progettuali previste nel Documento di Programmazione Interdistrettuale.
Art. 3
DESTINATARI
Condannati, imputati, persone sottoposte a misure di sicurezza, familiari, datori di lavoro, associazioni e servizi territoriali, referenti degli enti locali, Forze dell’Ordine, nonché di strutture socio-riabilitative ricadenti nei comuni della zona del basso jonio catanzarese.
Art. 4
IMPEGNI DELL’UIEPE
- Sostenere ed accompagnare gli utenti nell’esecuzione delle misure e sanzioni di comunità;
- costruire una rete di raccordo con le Istituzioni, i Servizi, le Associazioni e le Cooperative del Terzo Settore operanti sul territorio;
- collaborare con le Forze dell’Ordine territorialmente competenti;
- coinvolgere le famiglie e la comunità territoriale per valorizzarne le risorse ed avvalersi delle potenzialità nell’ambito dell’intervento;
- promuovere processi di corresponsabilità tra tutti gli attori coinvolti nel processo di aiuto.
Art. 5
IMPEGNI DELL’UNIONE DEI COMUNI
- Mettere a disposizione delI'UIEPE un locale idoneo e attrezzato allo svolgimento delle attività previste dal presente protocollo e ad averne la cura igienico-sanitaria;
- consentire l'accesso presso le proprie sedi al personale delI’UIEPE e ai destinatari individuati, nonché ad ogni persona che collaborerà alle attività di competenza dell’UIEPE;
Art. 6
TAVOLO TECNICO
I soggetti firmatari, ai fini della corretta implementazione del protocollo, nonché della pianificazione strategica degli interventi, individueranno le modalità e i tempi di confronto periodico, da attuarsi attraverso la costituzione di un Tavolo Tecnico composto dal Direttore deIl’UIEPE e dal Presidente dell’Unione, ovvero da loro delegati.
Art. 7
DURATA E DIRITTO DI RECESSO
Il presente protocollo ha la durata di anni 5 a decorrere dalla data di sottoscrizione e non comporta alcun onere economico a carico dell’UIEPE.
È da intendersi tacitamente rinnovato per analogo periodo, salvo disdetta scritta, da comunicarsi ad opera di una delle parti con preavviso minimo di giorni novanta.
Art. 8
CONTROVERSIE
Per ogni controversia inerente all’applicazione o all’interpretazione del presente atto, è competente il Foro di Catanzaro.
Catanzaro, 01 Giugno 2022
Il Direttore dell’U.I.E.P.E.
Emilio MOLINARI
Il Presidente dell’Unione dei Comuni
Francesco SEVERINO