Convenzioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale e il Comune di VENEZIA - 4 dicembre 2017 - 27 giugno 2020 - 20 gennaio 2023

20 gennaio 2023

TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA

 


Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, con il Comune di Venezia

Premesso

  • che, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274, il giudice può applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
  • che l’articolo 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell’articolo 54, comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l’attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest’ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti, o le organizzazioni indicate nell’articolo 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
  • che il Ministero della Giustizia con allegato atto, ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni in questione;
  • che gli Enti presso i quali potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità rientra tra quelli indicati nell’articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274

tra
il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott.ssa Manuela Farini, Presidente del Tribunale di Venezia, giusta delega di cui in premessa
e

  • il Comune di Venezia, nella persona del dott. Giovanni Braga, Direttore  della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale, giusto atto di  incarico del Sindaco prot. n. 357761 del 26/07/2017 e sulla base della deliberazione di Giunta Comunale n. 255 del 26/10/2017
  • l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare nella persona del Presidente Sig. Luciano Favretto
  • la Polisportiva Terraglio nella persona del Presidente Sig. Davide Giorgi
  • la Cooperativa Sociale"11Cerchio" nella persona del Presidente Sig. Giorgio Mainoldi
  • la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale nella persona del Presidente Sig. Angelo Benvegnù
  • la CEIS Centro di Solidarietà don Lorenzo Milani nella persona del Presidente Paolo Cibin
  • la L.LP.U. Associazione Onlus nella persona del Presidente Sig. Camillo Danilo Selvaggi
  • la Fondazione Groggia nella persona del Presidente don Dino Pistolato

si conviene e si stipula quanto segue:

Art. 1

Il Comune di Venezia, e gli altri Enti che intervengono in questo atto, i quali tutti consentono che un numero di soggetti non superiore a 40 ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, svolga l’attività
non retribuita in favore della collettività in conformità con quanto previsto dall’articolo 1 del decreto ministeriale citato in premessa presso gli uffici/servizi del Comune di Venezia o presso gli Enti individuati nell’articolo 3.
Alla presente convenzione possono aderire con successivo atto di adesione trasmesso alle parti le ulteriori associazioni e strutture del Comune di Venezia che manifestino interesse.

Art. 2

Il Comune di Venezia specifica che presso le sue strutture, il lavoro di pubblica utilità avrà ad oggetto le seguenti prestazioni:

2.1 Logistica e Sicurezza sul Lavoro:

  • Trasporti e movimentazioni di mobili, documenti ed altri oggetti per gli uffici comunali;
  • Piccoli lavori di falegnameria per la riparazione di mobili e di piccola manutenzione varia;
  • Attività di montaggio e smontaggio di palchi e chioschi in occasione di manifestazioni;
  • Supporto per piccoli lavori di manutenzione varia che il Servizio Logistica gestisce in economia.

Numero massimo di presenze contestuali: 6

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.o.: Dirigente competente

2.2 Tutela e Benessere Ambientale:

  • prevenzione randagismo: controllo e verifica degli adempimenti a carico delle associazioni che gestiscono i cani e i gatti di competenza comunale,
  • verifica delle colonie feline presenti, del rispetto dei requisiti igienici e di pulizia delle aree, altre varie (verifiche esposti);
  • decoro patrimonio urbano: verifica e controlli segnalazioni stato cimiteri comunali e inconvenienti igienico sanitari per presenza di topi, colombi su pubblica via .

Numero massimo di presenze contestuali: 2.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.o.: Dirigente competente

2.3 Pronto Intervento, Manutenzione Patrimonio e Verde Pubblico:

  • prestazioni di lavoro in opere di tutela della flora e della fauna e di prevenzione del randagismo degli animali
  • prestazioni di lavoro nella manutenzione e nel decoro di ospedali e case di cura o di beni del demanio e del patrimonio pubblico ivi compresi giardini, ville e parchi, con esclusione di immobili utilizzati dalle Forze armate di Polizia. In particolare, sistemazione della cartellonistica verticale presente sulle sedi viabili della terraferma mediante interventi puntuali quali raddrizzare pali di sostegno, riposizionamento cartelli, sostituzione pali e cartelli divelti. Interventi puntuali di sistemazione del manto stradale mediante utilizzo di asfalto a freddo; interventi di manutenzione delle sedi pedonali con ripristino masselli autobloccanti in cIs, masselli in porfido, lastre in ghiano lavato, pavimentazioni in cIs o asfalto. Trasporto e posa in opera cartellonistica stradale temporanea e installazione nuova cartellonistica o modifica dell’esistente. Piccoli interventi di manutenzione a bagni, tinteggiature, serramenti. Puntuali interventi di spargimento sale su scoperti scuole ed edifici pubblici.
  • Spostamento di materiali/arredi e documentazioni (faldoni) nell’ambito degli uffici comunali della terraferma

Numero massimo di presenze contestuali: 4.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente

2.4 Istituzione Centri di Soggiorno:

  • manutenzione e decoro sede e verde Centro Morosini

Numero massimo di presenze contestuali: 2.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente

2.5 Istituzione Bosco e Grandi Parchi:

  • svolgimento di attività di Tutela del Patrimonio Ambientale: operazioni di pulizia e spazzatura, raccolta piccoli rifiuti manutenzione patrimonio pubblico: minute manutenzioni agli elementi di arredo (panchine, cestini, aree ludiche/giochi), nelle infrastrutture piccole dipinture operazione sul verde pubblico: piccole potature, raccolta del secco, pulizie aiuole/scerbatura di erbe infestanti.

Numero massimo di presenze contestuali 3.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente

2.6 Servizi Educativi:

  • inserimento dati per inventario beni scolastici indispensabile alle verifiche e acquisti dei fabbisogni di tutte le sedi educative e scolastiche presso la sede di Venezia.

Numero massimo di presenze contestuali 1.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente

Art. 3

Il Comune di Venezia potrà assegnare i soggetti ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità presso gli Enti e per lo svolgimento delle prestazioni di seguito indicati:

3.1 Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Via Orsini 11 - 30175 Marghèra Venezia e sede di Cavallino Treporti Via Sette Casorii, 62 

Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza  sociale o volontariato operanti nei confronti di persone con disabilità

Numero massimo di presenze contestuali: 8.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di  impartire a costoro le relative istruzioni : dott.ssa Ilaria Bolzonella per la sede  di Marghera - Dott. Bastianello Gianfranco per la sede di Cavallino - Treporti 

3.2 Polisportiva Terraglio - Via Penello 5/7 - 30170 Mestre Venezia:

Attività: pulizie impianto, piccola manutenzione e cura del verde

Numero massimo di presenze contestuali: 2.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: Sig. Da Lio Renzo

3.3 Cooperativa Sociale il Cerchio - Calle del teatro, 1 - Sacca Fisola - 30133 Venezia:

Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato operanti nei confronti di tossicodipendenti, portatori di handicap, detenuti ed ex-detenuti

Numero massimo di presenze contestuali: 2.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Annalisa Busetto

3.4 Fondazione Groggia - Via A. Costa n. 16 - Mestre Venezia

Attività: servizi di manutenzione/amministrativi

Numero massimo di presenze contestuali: 2.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa impartire a costoro le relative istruzioni: dotto Paolo Cappellari

3.5 L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli - Associazione Onlus - Via Giacomo Matteotti – Gaggio di Marcon (Ve)

Attività: manutenzione sentieri naturalistici, pulizia spiaggia e capanni di osservazione presso le Oasi Cave di Gaggio e Ca’ Roman Pellestrina

Numero massimo di presenze contestuali: 4.

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott. Gianpaolo Pamio

3.6 CO.GE.S Don Milani Soc. Coop. Sociale - Viale San Marco - Mestre (Ve):

Attività: addetto/a alla segreteria, addetto/a alle pulizie, servizi esterni

Numero massimo di presenze contestuali. 2

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Pamela Gatto

3.7 CEIS - Centro di Solidarietà Don Lorenzo Milani - Viale San Marco - Mestre-(Ve)

Attività: accompagnamenti utenti, aiuto interno cucina

Numero massimo di presenze contestuali. 2

Persone incaricate di coordinare la prestazione dell’attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni dott.ssa Pamela Gatto

Art. 4

L’attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna, nella quale il giudice indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità.

Il Comune e gli altri Enti che intervengono in questo atto, si impegnano a comunicare tempestivamente al Presidente del Tribunale eventuali integrazioni o modifiche ai nominativi sopra indicati.

Il Comune di Venezia - Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale - Servizio Programmazione, Selezione ed Acquisizione del Personale, si rende disponibile a svolgere le opportune funzioni di coordinamento tra il Tribunale e gli Enti sopra richiamati. Sarà cura del suddetto Servizio, previo colloquio, destinare i lavoratori di pubblica utilità alle specifiche attività.

Art. 5

Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, ogni singolo Ente si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì
che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla convenzione. In nessun caso l’attività potrà svolgersi in modo da impedire l’esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona. L’Ente si impegna altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, ove tali servizi siano già predisposti.

Art. 6

E’ fatto divieto all’Ente di corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l’attività da essi svolta. É obbligatoria ed è a carico del Comune di Venezia l’assicurazione dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.

Art. 7

I soggetti incaricati, ai sensi dell’articolo 5 della presente convenzione, di coordinare la prestazione delle attività lavorative e di impartire ai condannati le relative istruzioni dovranno redigere, terminata l’esecuzione della pena, una relazione che documenti l’assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto da ogni singolo condannato.

Art. 8

Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla presente convenzione potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salve le eventuali responsabilità a termini di legge delle persone preposte, secondo il relativo ordinamento, al funzionamento dell’Ente.

Art. 9

La presente convenzione avrà la durata di anni tre prorogabili per altri due anni a decorrere dalla data di sottoscrizione e sostituisce la precedente convenzione.
Copia della presente convenzione viene trasmessa alla cancelleria del Tribunale, per essere inclusa nell’elenco degli enti convenzionati di cui all’articolo 7 del decreto ministeriale citato in premessa, nonché al Ministero della Giustizia - Direzione Generale degli affari penali.

Venezia, 4 dicembre 2017

Per il Tribunale di Venezia
Il Presidente Manuela Farini

Per il Comune di Venezia
Il direttore della Direzione Sviluppo organizzativo e strumentale
Giovanni Braga

 


Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, con il Comune di Venezia – Integrazione attività

Premesso

  • che, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274, il giudice può applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
  • che l'articolo 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell'articolo 54, comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l'attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest'ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti, o le organizzazioni indicate nell'articolo 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
  • che il Ministero della Giustizia ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni in questione;
  • che gli Enti presso i quali potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità rientrano tra quelli indicati nell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274;
  • che in data 04/12/2017 tra le parti è stata sottoscritta apposita convenzione per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274 e 2 del Decreto Ministeriale 26 marzo 2001 per la durata di tre anni prorogabili per altri due anni di comune accordo ;
  • che all’art. 2 di detta convenzione è previsto che i lavori di pubblica utilità possano svolgersi, tra l’altro, nell’ambito della Tutela e Benessere Ambientale;
  • che si rende necessario ampliare le prestazioni a cui possono essere adibiti i lavoratori di pubblica utilità nell’ambito della Tutela e Benessere Ambientale, come da richiesta del Comune di Venezia;

tra il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott. Salvatore Laganà, Presidente del Tribunale di Venezia, giusta delega di cui in premessa e il Comune di Venezia, nella persona del dott. Giovanni Braga, Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale, giusto atto di incarico del Sindaco prot. n. 357761 del 26/07/2017 e sulla base della deliberazione di Giunta Comunale  n. 255 del 26/10/2017;

Si conviene e si stipula quanto segue:

Art. 1

Le parti convengono di integrare le prestazioni oggetto della convenzione in essere e citata in premessa, sostituendo l’art. 2.2 come segue:

2.2 Tutela e Benessere ambientale

  • prevenzione randagismo: attività operative strumentali al controllo e verifica degli adempimenti a carico delle associazioni che gestiscono i cani ed i gatti di competenza comunale, verifica delle colonie feline presenti, del rispetto dei requisiti igienici e di pulizia delle aree, altre varie (es. verifiche esposti);
  • decoro patrimonio urbano: attività operative strumentali alla verifica e controlli segnalazioni stato cimiteri comunali e inconvenienti igienico sanitari per presenza di topi, colombi su pubblica via, altre varie;
  • pulizia e decoro delle aree urbane: attività operative strumentali alla verifiche in area urbana (centro storico, isole e terraferma) sulla corretta igiene e pulizia della città relativamente ai servizi erogati di: raccolta differenziata dei rifiuti, spazzamento generale e meccanizzato, pulizia dei litorali a fruizione libera e delle oasi di protezione, da conseguirsi mediante sopralluoghi programmati e redazione (possibilmente in formato elettronico) di schede di rilevazione specifiche, altre varie;
  • pulizia, decoro e manutenzione verde pubblico: giardini pubblici e scolastici, parchi e aiuole in particolare lavori di manutenzione del verde pubblico che non comportino l'utilizzo di strumenti o attrezzi che richiedono una specifica formazione, in particolare servizi di manutenzione ordinaria e monitoraggio: scerbature, diserbi meccanici, raccolta foglie, raccolta immondizie, raddrizzare pali di sostegno degli alberi e loro legatura, minuta manutenzione degli elementi di arredo ( panchine, cestini, gazebi, giochi ecc.)
  • presidio nelle spiagge libere: attività di informazione, di promozione e attività operative strumentali al controllo del rispetto delle misure di prevenzione finalizzate a contrastare la diffusione di SARS-CoV-2 nei confronti dei fruitori della spiaggia libera:
    • osservanza della distanza di sicurezza di almeno un metro tra le persone;
    • distanziamento tra gli ombrelloni (o altri sistemi di ombreggio) in modo da garantire una superficie di almeno 10 mq per ogni superficie all’ombra e tra le attrezzature (teli, lettini, sedie a sdraio), quando non posizionate nel posto ombrellone, di almeno 1,5 m;
    • osservanza del divieto della pratica di attività ludico-sportive di gruppo o qualsiasi altra attività che possa dar luogo ad assembramenti;

Restano confermati i restanti contenuti della convenzione sottoscritta il 04/12/2017.

Venezia, 27 giugno 2020

Per il Tribunale di Venezia
Il  Presidente
Dott. Salvatore Laganà

Per il Comune di Venezia
Il Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale
dott. Giovanni Braga

 


Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, con il Comune di Venezia

Premesso

  • che, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274, il giudice può applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
  • che l'articolo 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell'articolo 54, comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l'attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest'ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti, o le organizzazioni indicate nell'articolo 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
  • che il Ministero della Giustizia ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni in questione;
  • che gli Enti presso i quali potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità rientra tra quelli indicati nell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274

tra

il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott. Salvatore Laganà Presidente del Tribunale di Venezia, giusta delega di cui in premessa

e

il Comune di Venezia, nella persona del dott. Giovanni Braga, Direttore Area Sviluppo Organizzativo Risorse Umane e Sociale, giusto atto di incarico del Sindaco prot. n. 578066 del 23/12/2020 e sulla base della deliberazione di Giunta Comunale n. 318 del 19/11/2020

l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare nella persona del Presidente dott. Matteo Pagano

la Polisportiva Terraglio nella persona del Presidente Sig. Davide Giorgi

la Cooperativa Sociale“Il Cerchio” nella persona del Presidente Sig. Giorgio Mainoldi

la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale nella persona del Presidente Sig. Angelo Benvegnù

la L.I.P.U. Associazione Onlus nella persona del Presidente Sig. Camillo Danilo Selvaggi

 si conviene e si stipula quanto segue:

Art.1

Il Comune di Venezia, e gli altri Enti che sottoscrivono questo atto consentono che un numero di soggetti non superiore a 37 ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, svolga l'attività non retribuita in favore della collettività in conformità con quanto previsto dall'articolo 1 del decreto ministeriale citato in premessa presso gli uffici/servizi del Comune di Venezia o presso gli Enti individuati nell’articolo 3. Alla presente convenzione possono aderire con successivo atto di adesione trasmesso alle parti ulteriori strutture del Comune di Venezia, enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato che manifestino interesse.

Art. 2

Il Comune di Venezia specifica che presso le sue strutture, il lavoro di pubblica utilità avrà ad oggetto le seguenti prestazioni:

2.1 Logistica:
Movimentazione carichi tra i diversi uffici e magazzini comunali, in particolare trasporti e movimentazione di mobili, documenti e altri oggetti; piccoli lavori di falegnameria per la riparazione di mobili e di piccola manutenzione varia; attività di montaggio e smontaggio di palchi e chioschi in occasione di manifestazioni.
Numero massimo di presenze contestuali: 6.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.

2.2 Tutela del Suolo e Verde Pubblico:
Prestazioni di lavoro nella manutenzione di parchi e giardini.
Numero massimo di presenze contestuali: 3.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.

2.3 Edilizia Residenziale Pubblica:
Manutenzione di immobili comunali, arredo urbano e viabilità.
Numero massimo di presenze contestuali: 1 .
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.

2.4 Istituzione Centri di Soggiorno:
Manutenzione e decoro sede e verde Centro Morosini.
Numero massimo di presenze contestuali: 2.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.

2.5 Verde Pubblico Bosco e Grandi Parchi:
Prestazioni di lavoro nella manutenzione e nel decoro del patrimonio pubblico ivi compresi parchi e giardini.
Numero massimo di presenze contestuali 3.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.

Art. 3

Il Comune di Venezia potrà assegnare i soggetti ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità presso gli Enti e per lo svolgimento delle prestazioni di seguito indicati:

3.1 Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Via Orsini 11 – 30175  Marghera Venezia e sede di Cavallino Treporti
Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato operanti nei confronti di persone con disabilità.
Numero massimo di presenze contestuali: 8.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni : dott.ssa Ilaria Bolzonella per la sede di Marghera – Dott. Bastianello Gianfranco per la sede di Cavallino – Treporti.

3.2 Polisportiva Terraglio - Via Penello 5/7 - 30170 Mestre Venezia:
Attività: pulizie impianto, piccola manutenzione e cura del verde.
Numero massimo di presenze contestuali: 2.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: Sig.ra Giacomin Jenny.

3.3 Cooperativa Sociale “Il Cerchio” - Calle del Teatro, 1 - Sacca Fisola - 30133 Venezia:
Attività: prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato.
Numero massimo di presenze contestuali: 4.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Annalisa Busetto.

3.4 L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus – Via Giacomo Matteotti, 26 – Gaggio di Marcon (Ve):
Attività: Accoglienza visitatori, pulizia spiaggia, piccola manutenzione capanni e sentieri didattici presso le Oasi Cave di Gaggio, Ca’ Roman e San Nicolò.
Numero massimo di presenze contestuali: 4.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott. Gianpaolo Pamio.

3.5 CO.GE.S Don Milani Soc. Coop. Sociale – Viale San Marco – Mestre (Ve):
Attività: addetto/a alla segreteria, addetto/a alle pulizie, servizi esterni se previsti.
Numero massimo di presenze contestuali. 4
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Pamela Gatto.

Art. 4

L'attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna, nella quale il giudice indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità.

Il Comune e gli altri Enti che intervengono in questo atto, si impegnano a comunicare tempestivamente al Presidente del Tribunale eventuali integrazioni o modifiche ai nominativi sopra indicati.

Il Comune di Venezia – Area Sviluppo Organizzativo Risorse Umane e Sociale – Servizio Programmazione, Selezione ed Acquisizione del Personale, si rende disponibile a svolgere le opportune funzioni di coordinamento tra il Tribunale e gli Enti sopra richiamati. Sarà cura del suddetto Servizio destinare i lavoratori di pubblica utilità alle specifiche attività.

Art. 5

Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, ogni singolo Ente si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì che l'attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla convenzione. In nessun caso l'attività potrà svolgersi in modo da impedire l'esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona. I lavoratori di pubblica utilità possono essere adibiti ad attività che comportano l'utilizzo di attrezzature di uso comune e che non richiedono abilità o preparazioni specifiche. L'Ente si impegna altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, ove tali servizi siano già predisposti.

Art. 6

E’ fatto divieto all’Ente di corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l'attività da essi svolta. È obbligatoria ed è a carico del Comune di Venezia l'assicurazione dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.

Art. 7

I soggetti incaricati, ai sensi dell'articolo 3 della presente convenzione, di coordinare la prestazione delle attività lavorative e di impartire ai condannati le relative istruzioni dovranno redigere, terminata l'esecuzione della pena, una relazione che documenti l'assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto da ogni singolo condannato.

Art. 8

Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla presente convenzione potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salve le eventuali responsabilità a termini di legge delle persone preposte, secondo il relativo ordinamento, al funzionamento dell'Ente.

Art. 9
Tutela dei dati personali

I dati personali raccolti in esecuzione della presente convenzione saranno trattati esclusivamente per le finalità di cui alla presente convenzione, nel rispetto e con le modalità previste dalla legge. 

Art. 10

La presente convenzione avrà la durata di anni tre prorogabili per altri due anni a decorrere dalla data di scadenza della convenzione PG. n. 587322 del 04/12/2017 prorogata con convenzione PG n. 546186 del 04/12/2020.

Copia della presente convenzione viene trasmessa alla cancelleria del Tribunale, per essere inclusa nell'elenco degli enti convenzionati di cui all'articolo 7 del decreto ministeriale citato in premessa, nonché al Ministero della Giustizia - Direzione Generale degli affari penali.

Venezia, 20 gennaio 2023

Per il Tribunale di Venezia
Il Presidente
Dott. Salvatore Laganà

Per il Comune di Venezia
Il Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale
Dott. Giovanni Braga

Per l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Dott. Diego Cecchettin

Per la Polisportiva Terraglio
Sig. Davide Giorgi

Per la Cooperativa Sociale“Il Cerchio”
Dott. Giorgio Mainoldi

Per la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale
Dott. Angelo Benvegnù

Per la L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus
Dott. Camillo Danilo Selvaggi