Convenzione per la partecipazione finanziaria della Presidenza del Consiglio dei Ministri al convegno organizzato dal Ministero della giustizia nell'ambito della convenzione di Palermo - 3 novembre 2025

3 novembre 2025

logo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e Ministero della giustiza

 

CONVENZIONE PER LA PARTECIPAZIONE FINANZIARIA
DELLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI
AL CONVEGNO ORGANIZZATO DAL MINISTERO DELLA GIUSTIZIA NELL’AMBITO
DELLA CONVENZIONE DI PALERMO

ai sensi dell’articolo 2, comma 2, del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 21 gennaio 2025

Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400 e successive modificazioni, recante “Disciplina dell’attività di governo e coordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

Visto il decreto legislativo 30 luglio 1999, n. 303 e successive modificazioni, recante “Ordinamento della Presidenza del Consiglio dei ministri, a norma dell’articolo 11, della legge 15 marzo 1997, n. 59”;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 10 aprile 2024, recante “Regolamento di autonomia finanziaria e contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri”;

Visto, in particolare, l’articolo 2, comma 2 con il quale si dispone “La Presidenza può contribuire, previa determinazione dei criteri e delle modalità da parte del Presidente o del Ministro o del Sottosegretario competente, con proprie risorse ed entro i limiti delle disponibilità annuali iscritte nel bilancio di previsione, al rimborso parziale delle spese sostenute da soggetti pubblici o privati, che non abbiano finalità di lucro, per la realizzazione di progetti culturali o sociali di alta rilevanza”, stabilendo altresì che la determinazione di contribuire finanziariamente al progetto è assunta con provvedimento del Presidente del Consiglio dei ministri o del Ministro o del Sottosegretario competente;

Vista la nota prot. GAB. n. 15433.U del 18 aprile 2025, con la quale il Ministero della Giustizia ha offerto il proprio supporto organizzativo all’intendimento dello European Judicial Organised Crime Network (di seguito, EJOCN) di realizzare un convegno di alto profilo tecnico dal titolo “Follow the money”, volto a formare e coordinare gli Esperti nazionali del medesimo EJOCN sugli strumenti di contrasto ai patrimoni illeciti delle organizzazioni mafiose, in occasione del 25° anniversario della sottoscrizione della “Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale” del 12-15 dicembre 2000;

Vista la medesima nota, con la quale la città di Palermo è indicata quale luogo più adatto per lo svolgimento dell’evento, così da far risaltare il legame simbolico del convegno con l’approccio investigativo di Giovanni Falcone, da cui il titolo, e con la città che ha ospitato la firma della menzionata Convenzione delle Nazioni Unite, divenuta punto di riferimento mondiale nel contrasto alle mafie;

Vista la lettera del Presidente dell’Assemblea Regionale Siciliana del 16 settembre 2025, in cui si conferma la disponibilità ad ospitare il prestigioso evento negli spazi di Palazzo dei Normanni;

Vista la rilevanza strategica dell’evento con la partecipazione delle più alte cariche del Governo italiano, del Presidente della Regione Siciliana, del Vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, del Presidente della Corte di cassazione, del Procuratore generale presso la Corte di cassazione, del Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, del Presidente e degli Esperti nazionali dell’EJOCN e di altri esperti, anche internazionali, coinvolti nelle tematiche affrontate e discusse nel corso dei lavori;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 23 ottobre 2025, registrato all’Ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile della Presidenza del Consiglio dei ministri il 24 ottobre 2025 con n. 3706/2025 con il quale sono state destinate le somme iscritte nel bilancio di previsione della Presidenza del Consiglio dei ministri per l’anno 2025, sul capitolo n.184, “Spese per progetti settoriali e per eventi di promozione di natura celebrativa” del C.R.1 “Segretariato Generale”, per un importo massimo pari ad euro 140.000,00, a copertura delle spese sostenute dal Ministero della Giustizia per la realizzazione dell’evento;

Ritenuto opportuno assicurare, attraverso la stipula di un’apposita convenzione, idoneo supporto da parte della Presidenza del Consiglio dei ministri al Ministero della Giustizia per l’organizzazione dell’evento, che si terrà a Palermo il 12 e 13 marzo 2026, e la compartecipazione alle relative spese, con riguardo agli aspetti logistici, di ospitalità e di accoglienza nonché ai protocolli di sicurezza secondo i criteri e le modalità elencati nella citata nota del Ministero della giustizia;

tutto ciò premesso

tra

La Presidenza del Consiglio dei ministri, con sede in Roma, Piazza Colonna n. 370, cap. 00187, in persona del Vicesegretario Generale, Cons. Marco Villani;

e

Il Ministero della Giustizia, con sede in Roma, Via Arenula n. 70, cap. 00186, in persona del Capo di Gabinetto, Dott.ssa Giusi Bartolozzi;

si conviene e si stipula quanto segue


Art. 1
Premessa

  1. Le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale della presente convenzione.


Art. 2
Oggetto della convenzione

  1. La presente convenzione regola i rapporti tra la Presidenza del Consiglio dei ministri e il Ministero della Giustizia in relazione alla compartecipazione della Presidenza del Consiglio dei ministri alle spese connesse alla realizzazione del convegno “Follow the money”, che si terrà a Palermo il 12 e 13 marzo 2026, nella misura massina onnicomprensiva di euro 140.000,00 (euro centoquarantamila/00).
  2. In particolare, l’erogazione della somma di cui al comma 1 è finalizzata al pagamento delle spese per le seguenti finalità connesse con l’organizzazione dell’evento:
    • location e logistica;
    • servizi tecnici e interpretariato;
    • allestimenti;
    • assistenza e materiali;
    • catering;
    • documenti e autorizzazioni;
    • servizi aggiuntivi.

Art. 3
Impegni delle parti

  1. La Presidenza del Consiglio si impegna a far fronte alle spese di cui all’art. 2 comma 2 fino alla concorrenza dell’importo di cui all’art. 2 comma 1 per la realizzazione dell’evento.
  2. Il Ministero della Giustizia si impegna, a sua volta, a vigilare sulla corretta realizzazione dell’evento, destinando le risorse del contributo assegnato solo ed esclusivamente a tale finalità.
  3. Il Ministero della Giustizia, in qualità di stazione appaltante, provvederà, nel rispetto del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 (Codice dei contratti pubblici), alla scelta dell’operatore economico cui affidare il servizio di organizzazione del Convegno, alla stipula del contratto e all’approvazione dello stesso.
  4. Il Ministero della Giustizia solleva la Presidenza del Consiglio da ogni responsabilità in merito alle procedure seguite e a tutti i rapporti contrattuali posti in essere per la realizzazione dell’evento, garantendo il pieno e rigoroso rispetto della normativa in materia di digitalizzazione delle procedure contrattuali e di trasparenza di cui al d.lgs. 14 marzo 2013, n. 33, mediante pubblicazione di dati, atti e informazioni relative ai contratti.
  5. La compartecipazione di cui all’art.1 potrà consistere nel pagamento di una fattura intestata alla Presidenza del Consiglio dei ministri secondo le modalità che saranno comunicate dalla medesima al Ministero della Giustizia.
  6. La Convenzione è vincolante per entrambe le Parti sin dalla data della sua sottoscrizione ed acquista efficacia solo dopo l’avvenuta registrazione da parte dei competenti Organi di controllo.


Art. 4
Risorse finanziarie e modalità di erogazione del contributo

  1. La compartecipazione di cui all’art. 2, comma 1 è a carico delle risorse assegnate alla Presidenza del Consiglio dei ministri, al capitolo di spesa 184 “Spese per progetti settoriali e per eventi di promozione di natura celebrativa” del C.R.1 “Segretariato Generale” della Presidenza del Consiglio dei ministri, per l’esercizio finanziario 2026.
  2. Il Ministero della Giustizia prende atto e accetta che il contributo potrà essere erogato solo a conclusione del servizio di organizzazione ed esclusivamente dopo l’avvenuta registrazione della presente convenzione da parte dei competenti Organi di controllo.


Art. 5
Disposizioni finali

  1. Qualsiasi variazione, proroga, modifica e/o integrazione della presente convenzione potrà essere formalizzata per il tramite di comunicazioni tra le parti.
  2. Il presente atto è sottoscritto con firma digitale ai sensi e per gli effetti di quanto previsto dall’art. 14 del decreto legislativo 7 marzo 2005, n. 82 e successive modificazioni e integrazioni.
  3. L’apposizione della firma digitale da parte dell’ultimo firmatario concluderà definitivamente l’iter della sottoscrizione della Convenzione la cui data pertanto coinciderà con l’apposizione della firma di quest’ultimo.

La presente convenzione è trasmessa, unitamente al decreto di approvazione, per i successivi adempimenti, ai competenti Organi di controllo.

per la Presidenza del Consiglio dei ministri
Il ViceSegretario Generale
Marco Villani

per il Ministero della Giustizia
Il Capo di Gabinetto
Giusi Bartolozzi

Decreto di approvazione 17 novembre 2025, vistato il 1° dicembre 2025 dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Segretariato generale - ufficio del bilancio e per il riscontro di regolarità amministrativo-contabile con n. 4114/2025.