Convenzioni per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale di VENEZIA e il Comune di Venezia e altri - 20 gennaio 2023 - 20 gennaio 2026
20 gennaio 2026
TRIBUNALE ORDINARIO DI VENEZIA
Identificativo della convenzione: 17541003
Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità
ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, con il Comune di Venezia
Premesso
- che, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274, il giudice può applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
- che l'articolo 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell'articolo 54, comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l'attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest'ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti, o le organizzazioni indicate nell'articolo 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
- che il Ministero della Giustizia ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni in questione;
- che gli Enti presso i quali potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità rientra tra quelli indicati nell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274
tra
il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott. Salvatore Laganà Presidente del Tribunale di Venezia, giusta delega di cui in premessa
e
il Comune di Venezia, nella persona del dott. Giovanni Braga, Direttore Area Sviluppo Organizzativo Risorse Umane e Sociale, giusto atto di incarico del Sindaco prot. n. 578066 del 23/12/2020 e sulla base della deliberazione di Giunta Comunale n. 318 del 19/11/2020
l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare nella persona del Presidente dott. Matteo Pagano
la Polisportiva Terraglio nella persona del Presidente Sig. Davide Giorgi
la Cooperativa Sociale“Il Cerchio” nella persona del Presidente Sig. Giorgio Mainoldi
la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale nella persona del Presidente Sig. Angelo Benvegnù
la L.I.P.U. Associazione Onlus nella persona del Presidente Sig. Camillo Danilo Selvaggi
si conviene e si stipula quanto segue:
Art.1
Il Comune di Venezia, e gli altri Enti che sottoscrivono questo atto consentono che un numero di soggetti non superiore a 37 ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità, svolga l'attività non retribuita in favore della collettività in conformità con quanto previsto dall'articolo 1 del decreto ministeriale citato in premessa presso gli uffici/servizi del Comune di Venezia o presso gli Enti individuati nell’articolo 3. Alla presente convenzione possono aderire con successivo atto di adesione trasmesso alle parti ulteriori strutture del Comune di Venezia, enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato che manifestino interesse.
Art. 2
Il Comune di Venezia specifica che presso le sue strutture, il lavoro di pubblica utilità avrà ad oggetto le seguenti prestazioni:
2.1 Logistica :
Movimentazione carichi tra i diversi uffici e magazzini comunali, in particolare trasporti e movimentazione di mobili, documenti e altri oggetti; piccoli lavori di falegnameria per la riparazione di mobili e di piccola manutenzione varia; attività di montaggio e smontaggio di palchi e chioschi in occasione di manifestazioni.
Numero massimo di presenze contestuali: 6.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.
2.2 Tutela del Suolo e Verde Pubblico :
Prestazioni di lavoro nella manutenzione di parchi e giardini.
Numero massimo di presenze contestuali: 3.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.
2.3 Edilizia Residenziale Pubblica
Manutenzione di immobili comunali, arredo urbano e viabilità.
Numero massimo di presenze contestuali: 1 .
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.
2.4 Istituzione Centri di Soggiorno:
Manutenzione e decoro sede e verde Centro Morosini.
Numero massimo di presenze contestuali: 2.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.
2.5 Verde Pubblico Bosco e Grandi Parchi:
Prestazioni di lavoro nella manutenzione e nel decoro del patrimonio pubblico ivi compresi parchi e giardini.
Numero massimo di presenze contestuali 3.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente.
Art. 3
Il Comune di Venezia potrà assegnare i soggetti ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità presso gli Enti e per lo svolgimento delle prestazioni di seguito indicati:
3.1 Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Via Orsini 11 – 30175
Marghera Venezia e sede di Cavallino Treporti
Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato operanti nei confronti di persone con disabilità.
Numero massimo di presenze contestuali: 8.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni : dott.ssa Ilaria Bolzonella per la sede di Marghera – Dott. Bastianello Gianfranco per la sede di Cavallino – Treporti.
3.2 Polisportiva Terraglio - Via Penello 5/7 - 30170 Mestre Venezia:
Attività: pulizie impianto, piccola manutenzione e cura del verde.
Numero massimo di presenze contestuali: 2.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: Sig.ra Giacomin Jenny.
3.3 Cooperativa Sociale “Il Cerchio” - Calle del Teatro, 1 - Sacca Fisola - 30133 Venezia:
Attività: prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato.
Numero massimo di presenze contestuali: 4.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Annalisa Busetto.
3.4 L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus – Via Giacomo Matteotti, 26 – Gaggio di Marcon (Ve):
Attività: Accoglienza visitatori, pulizia spiaggia, piccola manutenzione capanni e sentieri didattici presso le Oasi Cave di Gaggio, Ca’ Roman e San Nicolò.
Numero massimo di presenze contestuali: 4.
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott. Gianpaolo Pamio.
3.5 CO.GE.S Don Milani Soc. Coop. Sociale – Viale San Marco – Mestre (Ve):
Attività: addetto/a alla segreteria, addetto/a alle pulizie, servizi esterni se previsti.
Numero massimo di presenze contestuali. 4
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Pamela Gatto.
Art. 4
L'attività non retribuita in favore della collettività sarà svolta in conformità con quanto disposto nella sentenza di condanna, nella quale il giudice indica il tipo e la durata del lavoro di pubblica utilità.
Il Comune e gli altri Enti che intervengono in questo atto, si impegnano a comunicare tempestivamente al Presidente del Tribunale eventuali integrazioni o modifiche ai nominativi sopra indicati.
Il Comune di Venezia – Area Sviluppo Organizzativo Risorse Umane e Sociale – Servizio Programmazione, Selezione ed Acquisizione del Personale, si rende disponibile a svolgere le opportune funzioni di coordinamento tra il Tribunale e gli Enti sopra richiamati. Sarà cura del suddetto Servizio destinare i lavoratori di pubblica utilità alle specifiche attività.
Art. 5
Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, ogni singolo Ente si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l'integrità fisica e morale dei condannati, curando altresì che l'attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla convenzione. In nessun caso l'attività potrà svolgersi in modo da impedire l'esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona. I lavoratori di pubblica utilità possono essere adibiti ad attività che comportano l'utilizzo di attrezzature di uso comune e che non richiedono abilità o preparazioni specifiche. L'Ente si impegna altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, ove tali servizi siano già predisposti.
Art. 6
E’ fatto divieto all’Ente di corrispondere ai condannati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l'attività da essi svolta. È obbligatoria ed è a carico del Comune di Venezia l'assicurazione dei condannati contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.
Art. 7
I soggetti incaricati, ai sensi dell'articolo 3 della presente convenzione, di coordinare la prestazione delle attività lavorative e di impartire ai condannati le relative istruzioni dovranno redigere, terminata l'esecuzione della pena, una relazione che documenti l'assolvimento degli obblighi inerenti il lavoro svolto da ogni singolo condannato.
Art. 8
Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla presente convenzione potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salve le eventuali responsabilità a termini di legge delle persone preposte, secondo il relativo ordinamento, al funzionamento dell'Ente.
Art. 9
Tutela dei dati personali
I dati personali raccolti in esecuzione della presente convenzione saranno trattati esclusivamente per le finalità di cui alla presente convenzione, nel rispetto e con le modalità previste dalla legge.
Art. 10
La presente convenzione avrà la durata di anni tre prorogabili per altri due anni a decorrere dalla data di scadenza della convenzione PG. n. 587322 del 04/12/2017 prorogata con convenzione PG n. 546186 del 04/12/2020.
Copia della presente convenzione viene trasmessa alla cancelleria del Tribunale, per essere inclusa nell'elenco degli enti convenzionati di cui all'articolo 7 del decreto ministeriale citato in premessa, nonché al Ministero della Giustizia - Direzione Generale degli affari penali.
Venezia, 20/01/2023
Per il Tribunale di Venezia
Il Presidente
Dott. Salvatore Laganà
Per il Comune di Venezia
Il Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale
Dott. Giovanni Braga
Per l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Dott. Diego Cecchettin
Per la Polisportiva Terraglio
Sig. Davide Giorgi
Per la Cooperativa Sociale“Il Cerchio”
Dott. Giorgio Mainoldi
Per la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale
Dott. Angelo Benvegnù
Per la L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus
Dott. Camillo Danilo Selvaggi
allegato: -determina dirigenziale n. 2664/2022 (omissis)
Il presente documento è firmato digitalmente ai sensi del D.Lgs. n. 82 del 7 marzo 2005 e conservato nel sistema di gestione documentale del Comune di Venezia.
Identificativo della convenzione: 17628058
Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità
ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001, con il Comune di Venezia – Proroga e Integrazione
Premesso
- che, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274, il giudice può applicare, su richiesta dell'imputato, la pena del lavoro di pubblica utilità, consistente nella prestazione di attività non retribuita in favore della collettività da svolgere presso lo Stato, le Regioni, le Province, i Comuni o presso enti o organizzazioni di assistenza sociale e di volontariato;
- che l'articolo 2, comma 1, del decreto ministeriale 26 marzo 2001, emanato a norma dell'articolo 54, comma 6, del citato decreto legislativo, stabilisce che l'attività non retribuita in favore della collettività è svolta sulla base di convenzioni da stipulare con il Ministero della Giustizia, o su delega di quest'ultimo, con il Presidente del Tribunale nel cui circondario sono presenti le amministrazioni, gli enti, o le organizzazioni indicate nell'articolo 1, comma 1, del citato decreto ministeriale, presso i quali può essere svolto il lavoro di pubblica utilità;
- che il Ministero della Giustizia ha delegato i Presidenti dei Tribunali alla stipula delle convenzioni in questione;
- che gli Enti presso i quali potrà essere svolto il lavoro di pubblica utilità rientrano tra quelli indicati nell'articolo 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000, numero 274;
- che in data 04/12/2025 il Tribunale di Sorveglianza di Venezia nella persona della dott.ssa Linda Arata ha segnalato l’interesse di accogliere i condannati ammessi allo svolgimento dei lavori di pubblica utilità sostitutivi di pene pecuniarie o di detentive brevi presso i propri uffici;
tra
il Ministero della Giustizia che interviene al presente atto nella persona del dott. Stefano Manduzio, Presidente Vicario del Tribunale di Venezia, giusta delega di cui in premessa
e
il Comune di Venezia, nella persona del dott. Giovanni Braga, Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale, giusto atto di incarico del Sindaco prot.n. 610885 del 22/12/2023
considerato che le parti
- hanno sottoscritto in data 20/01/2023 apposita convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001;
- che la richiamata convenzione prevedeva una durata di tre anni prorogabile per altri due anni di comune accordo ai sensi dell’art. 10;
- giudicano positivamente l’esito degli inserimenti e condividono la necessità si assicurare la continuità del servizio, salvo interventi normativi;
- ritengono che le modalità organizzative del servizio debbano essere le medesime della convenzione sottoscritta il 12/01/2023;
- convengono di prorogare, per il motivo di cui al punto precedente, la scadenza della convenzione fino al 20/01/2028;
- di integrare la Convenzione di proroga prevedendo il Tribunale di Sorveglianza di Venezia tra gli enti partner;
considerato, altresì, che il Comune di Venezia
- ha approvato il testo della presente convenzione di proroga, con determinazione dirigenziale prot. n. 2597 del 15/15/2025 con oggetto “Proroga e integrazione convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del D.Lgs. 28 agosto 2000 274 e 2 del DM 26 marzo 2001, tra il Tribunale di Venezia e il Comune di Venezia.
- ha raccolto le adesioni delle Associazioni che avevano sottoscritto la convenzione originaria di cui al punto 2, Cooperativa “Il Cerchio”, UILDM, Polisportiva Terraglio, L.I.P.U., CO.GE.S e Tribunale di Sorveglianza di Venezia (documentazione agli atti del procedimento)
con il presente atto, a valere tra le parti ad ogni effetto di legge, per le motivazioni indicate nelle richiamate premesse, si conviene e si stipula quanto segue:
Articolo 1
La convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità ai sensi degli articoli 54 del decreto legislativo 28 agosto 2000 numero 274 e 2 del decreto ministeriale 26 marzo 2001 tra il Tribunale di Venezia e il Comune di Venezia, sottoscritta il 20/01/2023, è prorogata fino al 20/01/2028.
Articolo 2
Il Comune di Venezia specifica che presso le sue strutture, il lavoro di pubblica utilità avrà ad oggetto le seguenti prestazioni:
2.1 Esecuzione Logistica:
movimentazione carichi tra i diversi uffici e magazzini comunali, in particolare trasporti e movimentazione di mobili, documenti e altri oggetti; piccoli lavori di falegnameria per la riparazione di mobili e di piccola manutenzione varia; attività di montaggio e smontaggio di palchi e chioschi in occasione di manifestazioni
Numero massimo di presenze contestuali: 6
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente
2.2 Settore verde pubblico-Servizio Tutela del Suolo e Verde Pubblico:
prestazioni di lavoro in opere di tutela della flora e della fauna e di prevenzione dal randagismo degli animali e altre prestazioni di lavoro di pubblica utilità pertinenti la specifica professionalità del condannato
Numero massimo di presenze contestuali: 3
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente
2.3 Edilizia Residenziale Pubblica:
manutenzione di immobili comunali, arredo urbano e viabilità
Numero massimo di presenze contestuali: 1
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente
2.4 Istituzione Centri di Soggiorno:
manutenzione e decoro sede e verde Centro Morosini
Numero massimo di presenze contestuali: 2
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente
2.5 Istituzione Bosco e Grandi Parchi:
prestazioni di lavoro nella manutenzione e nel decoro del patrimonio pubblico ivi compresi parchi e giardini
Numero massimo di presenze contestuali 3
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni anche per il tramite della P.O.: Dirigente competente
Articolo 3
Il Comune di Venezia potrà assegnare i soggetti ai quali sia applicata la sanzione sostitutiva del lavoro di pubblica utilità presso gli Enti e per lo svolgimento delle prestazioni di seguito indicati:
3.1 Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare - Via Orsini 11 – 30175 Marghera Venezia e sede di Cavallino Treporti:
Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato operanti nei confronti di persone con disabilità
Numero massimo di presenze contestuali: 8
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni : dott. Fabio Tonicello per la sede di Marghera – dott. Bastianello Gianfranco per la sede di Cavallino - Treporti
3.2 Polisportiva Terraglio - Via Penello 5/7 - 30170 Mestre Venezia:
Attività: pulizie impianto, piccola manutenzione e cura del verde
Numero massimo di presenze contestuali: 2
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: Sig.ra Genny Giacomin
3.3 Cooperativa Sociale“Il Cerchio” - Calle del Teatro, 1 - Sacca Fisola - 30133 Venezia:
Attività: prestazioni di lavoro a favore di organizzazioni di assistenza sociale o volontariato operanti nei confronti di tossicodipendenti, portatori di handicap, detenuti ed ex-detenuti
Numero massimo di presenze contestuali:4
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Annalisa Busetto
3.4 L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus – Via Giacomo Matteotti, 26 – Gaggio di Marcon (Ve):
Attività: manutenzione sentieri naturalistici, pulizia spiaggia e capanni di osservazione presso le Oasi Cave di Gaggio e Ca’ Roman _Pellestrina
Numero massimo di presenze contestuali: 4
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott. Gianpaolo Pamio
3.5 Co.Ge.S Don Milani Soc. Coop. Sociale – Viale San Marco – Mestre (Ve):
Attività: addetto/a alla segreteria, addetto/a alle pulizie, servizi esterni
Numero massimo di presenze contestuali. 4
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni: dott.ssa Pamela Gatto
3.6 Tribunale di Sorveglianza di Venezia: Santa Croce 430 (Cittadella della Giustizia, P.le Roma)- 30135 Venezia
Attività: ausilio alle cancellerie e alla segreteria amministrativa per compiti semplici di inserimento atti, sistemazione fascicoli per l’archiviazione e di collaborazione alla segreteria amministrativa
Numero massimo di presenze contestuali: 2
Persone incaricate di coordinare la prestazione dell'attività lavorativa e di impartire a costoro le relative istruzioni:dott.ssa Esterina Mastrorilli
Venezia, 20.01.2026
Per il Tribunale di Venezia
Il Presidente Vicario
Dott. Stefano Manduzio
Per il Comune di Venezia
Il Direttore della Direzione Sviluppo Organizzativo e Strumentale
dott. Giovanni Braga
Per l’Unione Italiana Lotta alla Distrofia Muscolare
Sig. Fabio Tonicello
Per la Polisportiva Terraglio
Sig. Galzerano Gianluca
Per la Cooperativa Sociale“Il Cerchio”
dott. Giorgio Mainoldi
Per la Co.ge.S don Lorenzo Milani Società Cooperativa Sociale
dott. Angelo Benvegnù
Per la L.I.P.U. Lega Italiana Protezione Uccelli – Associazione Onlus
dott. Camillo Danilo Selvaggi
Per il Tribunale di Sorveglianza di Venezia
dott.ssa Linda Arata