Protocollo per lo svolgimento delle attività di utilità sociale nei percorsi di messa alla prova tra il Tribunale di MILANO per i Minorenni e l’Ente Associazione AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada - 6 marzo 2025
6 marzo 2025
TRIBUNALE PER I MINORENNI DI MILANO
PROTOCOLLO PER LO SVOLGIMENTO DELLE ATTIVITÀ DI UTILITÀ SOCIALE NEI PERCORSI DI MESSA ALLA PROVA
Visto il D.P.R. 448 del 22 settembre 1988;
Visto il D. Lvo 150 del 10 ottobre 2022;
Premesso che:
- nei casi previsti dall'art. 28 P.R. 22 settembre 1988 num.448, su richiesta dell'imputato, il giudice può sospendere il procedimento per un periodo non superiore a tre anni e disporre la messa alla prova, sulla base di un programma di trattamento predisposto dall’ Ufficio Servizio Sociale Minorenni (di seguito USSM);
- ai sensi di detta norma il Giudice affida il Minorenne/giovane adulto indagato ai servizi minorili dell’Amministrazione della Giustizia, anche in collaborazione con i servizi sociali territorialmente competenti, per lo svolgimento di attività di osservazione, trattamento e sostegno;
- l’art. 8 della L. 13 novembre 2023, n. 159, prevede che il Pubblico Ministero, nel caso di reati per i quali è prevista la pena detentiva non superiore nel massimo a cinque anni di reclusione ovvero la pena pecuniaria, sola o congiunta alla predetta pena, e sempre che i fatti non rivestono particolare gravità, può notificare, al minore e all’esercente la responsabilità genitoriale, la proposta di definizione anticipata del procedimento subordinata alla condizione che il minore, con l’accordo dell’esercente la responsabilità genitoriale, acceda a un percorso di reinserimento e rieducazione civica e sociale sulla base di un programma rieducativo che preveda, sentiti i servizi minorili della amministrazione della giustizia e compatibilmente con la legislazione sul lavoro minorile, lo svolgimento di lavori socialmente utili o la collaborazione a titolo gratuito con enti del Terzo settore o lo svolgimento di altre attività a beneficio della comunità di appartenenza, per un periodo compreso da due a otto mesi;
- che l’Ente AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets, in data 05/12/2023 ha sottoscritto il rinnovo per ulteriori 5 anni, con tacito rinnovo, della Convenzione con il Ministero della Giustizia per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti, e in data 03/05/2024 ha sottoscritto una Convenzione per i Lavori di Pubblica Utilità e Lavori di Pubblica Utilità sostitutivi, con il Tribunale Ordinario di Milano; l’AFVS ha inoltre all’attivo Convenzioni per i Lavori di Pubblica Utilità e Lavori di Pubblica Utilità sostitutivi con i Tribunali Ordinari di Bologna, Roma, Torino, Latina e una Convenzione con il Tribunale e l’UIEPE di Venezia per i lavori di pubblica utilità ai fini della Messa alla Prova e quale pena sostitutiva da svolgersi presso la struttura del Tribunale di Venezia; ha inoltre sottoscritto protocolli d’intesa per l’attivazione del progetto “Ruote ferme, pedoni salvi” destinato agli utenti che devono svolgere i lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova, nonché quale pena sostitutiva, con Comuni e Polizie Locali di: Arezzo, Bologna, Cagliari, Chieti, Milano, Oristano, Pordenone/Cordenons, Torino, Udine, Monza. L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets ha altresì all’attivo, a far data dal 14/05/2024, un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Street Tutor”, destinato sempre agli utenti che devono svolgere i lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova, nonché quale pena sostitutiva, che vede tra i sottoscrittori la Prefettura di Mantova, il Tribunale Ordinario di Mantova, la Provincia e il Comune di Mantova, il Comune di Bagnolo San Vito, il Comune di Curtatone, l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Mantova e l’Ordine degli Avvocati di Mantova.
- L’ AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada – Ets, tra le principali associazioni di familiari e vittime della strada, dall’anno della sua fondazione, rappresenta e tutela nelle sedi istituzionali gli interessi degli utenti della strada, quale ente esponenziale. L’Associazione è stata inoltre promotrice della Legge 41/2016 “Omicidio e lesioni stradali”. L’Associazione è attiva con campagne ed eventi sulla sicurezza stradale finalizzati a prevenire, educare e sensibilizzare. Nel 2018 ha promosso la campagna #chiguidanonbeve ed ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Polizia di Stato, nonché della Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Veneto, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna. Nel 2020 ha promosso le campagne “#chiguidanonchatta”, “Ruote ferme, pedoni salvi”, “Ruote ferme, bimbi salvi”, “#sempreprotetti”, “SEE YOU (fatti vedere)” per le quali è stata inoltrata richiesta di patrocinio, ottenendo al momento per la campagna #chiguidanonchatta il patrocinio del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia, dell’AISCAT e della Polizia di Stato, per la campagna “Ruote ferme, bimbi salvi” il patrocinio del Ministero della Giustizia e della Polizia di Stato e per il progetto “Ruote ferme, pedoni salvi” il patrocinio del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia e dell’ANCI.
- L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets - Ente del Terzo Settore si prefigge, come contemplato all’art. 2 del proprio Statuto, la tutela, la salvaguardia e la difesa della vita e della salute, con particolare riferimento alla prevenzione, educazione e sensibilizzazione alla sicurezza nella circolazione stradale. In tal senso l’Associazione, in quanto munita dei caratteri di stabilità, continuità e rappresentatività individuati dalla giurisprudenza (Consiglio di Stato, sent. n. 7850/2020; Consiglio di Stato, sent. n. 3507/2008) è portatrice di un interesse collettivo concernente la tutela del diritto alla sicurezza stradale, il che la rende autonomo centro di imputazione di una posizione soggettiva, non sovrapposta agli interessi legittimi dei singoli membri. Questo Ente è difatti presente da anni nel tessuto della società civile, intento a svolgere continuativamente e concretamente attività di garanzia della sicurezza stradale; e il perseguimento di tale finalità primaria, di interesse generale e di particolare rilievo sociale, viene attuato anche mediante l’organizzazione, la pianificazione e la realizzazione di percorsi di reinserimento e rieducazione civica (incluse le attività di cui all’odierna Convenzione).
- L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets specifica che presso le proprie strutture l'attività non retribuita in favore della collettività, ha ad oggetto prestazioni volte primariamente alla promozione della sicurezza stradale.
Tanto premesso
tra
il Tribunale per i Minorenni di Milano, Codice fiscale 800 166 40 304, (nel seguito indicato come Tribunale), nella persona del Presidente, Dottoressa Maria Carla Gatto, domiciliato per la carica in Milano Via Leopardi 18,
e
"L’Ente Associazione AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada (di seguito “l’Ente”), (Codice Fiscale 97524270150 e P. I.VA. 07712560965), Iscrizione RUNTS n. 129974, con sede legale in Milano (MI), Viale Abruzzi 13/A – 20131, nella persona di Giacinto Picozza, in qualità di Presidente e legale rappresentante, che incarica per la stipula del presente atto la Dott.ssa Silvia Frisina, Vicepresidente, agendo in nome, per conto e nell’interesse del suddetto Ente;"
si conviene e si stipula quanto segue
Art. 1
Modalità di svolgimento delle ATTIVITA’ DI UTILITA’ SOCIALE per le MAP
- L’Ente consente, ad un numero massimo di n. 10 tra minori e giovani adulti imputati/indagati nei confronti dei quali sia stata disposta la messa alla prova ex art.28 D.P.R. 22/9/1988 n.448 la partecipazione ad una o più delle attività sotto indicate nelle proprie sedi territoriali, di cui si impegna a fornire elenco all’USSM di Milano, con indicazione delle attività per ogni sede.
Deputato all’individuazione dell’attività socialmente utile (AUS) prevista nell’ambito del progetto di messa alla prova da proporre alla Autorità Giudiziaria Minorile è l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Milano, che specificherà nel dettaglio durata e frequenze della stessa.
L'USSM redigerà il programma della messa alla prova, curando la conciliazione tra le diverse esigenze dell'imputato/indagato e dell'Ente, sia nella fase di istruzione, sia durante l'esecuzione dell'attività.
Attività previste per minori e giovani adulti:
- Progetto “PES – Prevenire, Educare, Sensibilizzare” - L’Associazione nelle proprie disponibilità e al fine di implementare il contenuto dei programmi di trattamento, mette a disposizione il progetto “PES – Prevenire, Educare, Sensibilizzare”, corso di sicurezza stradale e legalità organizzato in collaborazione con l’USSM territorialmente competente, attualmente attivo su tutto il territorio nazionale sin dalla data di sottoscrizione della prima Convenzione Ministeriale del 5 novembre 2018. Il progetto prevede un incontro collettivo della durata di n. 2 (due) ore da svolgersi in modalità da remoto (webinar) su piattaforma dedicata e affronta i seguenti argomenti:
- Dipendenze alcol e droga: Imparare a riconoscere i pericoli dell'uso di alcol e stupefacenti al volante e le conseguenze legali e morali;
- Percezione del rischio: Approfondire la comprensione della percezione del rischio e imparate a prendere decisioni consapevoli sulla strada;
- Educazione e rieducazione alla legalità: Scoprire l'importanza dell'educazione continua e della rieducazione per migliorare la sicurezza stradale;
- Aspetti assicurativi: Esplorare le diverse opzioni assicurative disponibili e come queste possano influire sulla guida responsabile;
- Attenzione all’utenza debole: Invitare in particolar modo al rispetto dei pedoni, ciclisti, motociclisti e utenti di monopattini, promuovendo la convivenza armoniosa sulla strada;
- Rischio stradale nei luoghi di lavoro: Approfondire la sicurezza stradale anche in contesti lavorativi e come mitigare i rischi;
- Sistemi di protezione passiva: Scoprire come i sistemi passivi possono contribuire a ridurre le conseguenze fisiche dopo un incidente stradale;
- Tecnologie applicate alla sicurezza stradale: Informare sulle ultime tecnologie e come queste possano migliorare la sicurezza sulla strada;
- Norme per neopatentati: Illustrare le norme specifiche da seguire per guidare in sicurezza;
- Guida sotto effetto di alcol e stupefacenti: Informare sulle conseguenze legali e personali di guidare sotto l'influenza di alcol o droghe;
- Omicidio e lesioni stradali: Diffondere nozioni sulle conseguenze penali della Legge 41/2016 “Omicidio e Lesioni stradali”;
- Testimonianza di una vittima o di un familiare: Accogliere durante la formazione la testimonianza di una vittima sopravvissuta o di un familiare di una vittima della strada. Questa toccante testimonianza avrà lo scopo di condividere esperienze personali e storie di vita, mettendo in luce le drammatiche conseguenze degli incidenti stradali. Questo momento emotivo mira a sensibilizzare profondamente i partecipanti all'incontro, rendendo ancora più tangibile l'importanza di guidare in modo sicuro e responsabile.
Attività previste per i giovani adulti:
- Progetto “Ruote ferme, pedoni salvi”,
che ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia e dell’ANCI. Gli utenti condannati ai lavori di pubblica utilità quale pena sostitutiva o in messa alla prova vestiranno i panni di “Assistenti pedonali”, dopo aver preso parte ad un corso di formazione tenuto dagli agenti di Polizia Locale presso la Scuola del Comando di Polizia Locale di Milano in via Giovanni Battista Boeri, 7. Si prevedono circa 3 o 4 incontri di formazione l’anno. Gli utenti sottoposti agli LPU presidieranno gli attraversamenti pedonali, agevolando il transito dei pedoni, principalmente in prossimità delle scuole, degli Uffici Giudiziari, del centro città (ad es. su Milano Corso di Porta Vittoria, Corso Buenos Aires, Via Torino, Corso Vercelli, etc), concordati periodicamente con la Polizia Locale. Ogni utente sarà equipaggiato con pettorina ad alta visibilità e paletta. L’intento del progetto è quello, da un lato di assicurare una maggiore tutela per gli utenti deboli della strada, e dall’altro rieducare gli utenti che hanno commesso un reato in violazione al Codice della Strada. Tale attività consentirà loro di interiorizzare la gravità del reato commesso e rafforzare sentimenti di legalità, affermando la cultura del bene pubblico. L’esecutività di tale progetto è subordinata alla stipula di un protocollo d’intesa con il Corpo di Polizia Locale territorialmente competente. Allo stato attuale i protocolli attivi sono con la Polizia locale di Milano e Polizia locale di Monza.)
- “Una campagna per la sicurezza stradale”.
Qualora il richiedente sia un grafico o un creativo, oppure un videomaker o un art director, potrà occuparsi di ideare/realizzare campagne di sicurezza stradale, nonché creazione di materiali per diffondere le campagne esistenti. In questo caso potrebbe essere consentito anche il lavoro da remoto, visionato costantemente dai referenti dell’Associazione, che contribuiranno con idee e direttive.
Art. 2
Divieto di retribuzione – Assicurazioni sociali - Altri Obblighi
È fatto divieto all’Ente di corrispondere ai soggetti avviati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l’attività da essi svolta. Fatto salvo ogni altro obbligo di legge, sono obbligatorie e sono a carico dell’Ente ospitante l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.
Art. 3
Verifiche e relazione sul lavoro svolto
3.1 I referenti incaricati dell’Ente, i cui nominativi saranno comunicati all’USSM di Milano, si impegnano a riferire regolarmente, anche per le vie brevi, all' USSM, nella persona del referente sul caso, il cui nominativo sarà preventivamente comunicato dall’USSM all’Ente, l’andamento dell’esperienza dell’attività di utilità sociale.
3.2 I referenti segnaleranno, inoltre, con tempestività, le assenze e gli eventuali impedimenti alla frequenza delle attività. In tal caso, d'intesa tra le parti, verranno concordate le modalità di recupero.
3.3 L’Ente consentirà l'accesso presso le proprie sedi ai funzionari dell'USSM o altri operatori/educatori che seguono il soggetto in quanto incaricati di svolgere l'attività di controllo che sarà effettuata, di norma, durante gli orari delle attività, nonché la visione e l'eventuale estrazione di copia del registro delle presenze, o degli atti annotati dall'equivalente strumento di rilevazione elettronico, che l'ente si impegna a predisporre.
3.4 I referenti, al termine del periodo previsto per la MAP, invieranno una relazione inerente le attività svolte all’USSM, che ne curerà la trasmissione all’Autorità Giudiziaria competente.
Art. 4
Risoluzione del Protocollo
Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dal Protocollo, potrà comportare la risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale da esso delegato, salve le eventuali responsabilità, a termini di legge, delle persone preposte secondo il relativo ordinamento al funzionamento dell’Ente.
Art. 5
Durata del Protocollo
Il Protocollo avrà la durata di anni due a decorrere dalla data della sua sottoscrizione e sarà considerata tacitamente rinnovata, fatta salva la facoltà di recesso di una delle parti da comunicare entro tre mesi prima della scadenza originaria o rinnovata.
L’Ente si dichiara disponibile ad estendere la disponibilità ad altre sedi a seguito di verifica della buona funzionalità della collaborazione anche in tempi antecedenti alla scadenza della stessa.
Copia del Protocollo è trasmessa alla Cancelleria del Tribunale per i Minorenni di Milano per essere inclusa nell’elenco degli enti convenzionati di cui all’art. 7 del Decreto Ministeriale, all’USSM di Milano, nonché al Ministero della Giustizia – Direzione Generale per gli affari penali.
Per quanto non espressamente previsto nel presente protocollo, si rinvia a quanto stabilito dalle norme in materia.
Milano, il 6.03.2025
Letto, approvato e sottoscritto
La Presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano
Dott.ssa Maria Carla Gatto
La Vice Presidente dell’AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets
Dott.ssa Silvia Frisina