Convenzione per lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità tra il Tribunale di MILANO per i Minorenni e l’Ente Associazione AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada - 6 marzo 2025
6 marzo 2025
TRIBUNALE PER I MINORENNI DI MILANO
CONVENZIONE PER LO SVOLGIMENTO DEI LAVORI DI PUBBLICA UTILITÀ
Visto il D.P.R. 448 del 22 settembre 1988;
Visto il D.Lvo 150 del 10 ottobre 2022;
Visto la Legge n. 159 del 13 novembre 2023;
Premesso che:
- con il D.Lvo n.150 del 10 ottobre 2022, c.d. “Riforma Cartabia” è stato ridisegnato il quadro generale delle sanzioni sostitutive di pene detentive brevi; l’art. 1 del suddetto decreto legislativo prevede, tra le pene sostitutive della reclusione e dell’arresto in luogo di condanne non superiori a tre anni, il lavoro di pubblica utilità;
- i Presidenti dei Tribunali sono tenuti alla stipula delle convenzioni con Enti ed associazioni per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità;
- che l’Ente AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets, in data 05/12/2023 ha sottoscritto il rinnovo per ulteriori 5 anni, con tacito rinnovo, della Convenzione con il Ministero della Giustizia per lo svolgimento dei lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova per adulti, e in data 03/05/2024 ha sottoscritto una Convenzione per i Lavori di Pubblica Utilità e Lavori di Pubblica Utilità sostitutivi, con il Tribunale Ordinario di Milano; l’AFVS ha inoltre all’attivo Convenzioni per i Lavori di Pubblica Utilità e Lavori di Pubblica Utilità sostitutivi con i Tribunali Ordinari di Bologna, Roma, Torino, Latina e una Convenzione con il Tribunale e l’UIEPE di Venezia per i lavori di pubblica utilità ai fini della Messa alla Prova e quale pena sostitutiva da svolgersi presso la struttura del Tribunale di Venezia; ha inoltre sottoscritto protocolli d’intesa per l’attivazione del progetto “Ruote ferme, pedoni salvi” destinato agli utenti che devono svolgere i lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova, nonché quale pena sostitutiva, con Comuni e Polizie Locali di: Arezzo, Bologna, Cagliari, Chieti, Milano, Oristano, Pordenone/Cordenons, Torino, Udine, Monza. L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets ha altresì all’attivo, a far data dal 14/05/2024, un protocollo d’intesa per la realizzazione del progetto “Street Tutor”, destinato sempre agli utenti che devono svolgere i lavori di pubblica utilità ai fini della messa alla prova, nonché quale pena sostitutiva, che vede tra i sottoscrittori la Prefettura di Mantova, il Tribunale Ordinario di Mantova, la Provincia e il Comune di Mantova, il Comune di Bagnolo San Vito, il Comune di Curtatone, l’Ufficio Locale di Esecuzione Penale Esterna di Mantova e l’Ordine degli Avvocati di Mantova.
- L’ AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada – Ets, tra le principali associazioni di familiari e vittime della strada, dall’anno della sua fondazione, rappresenta e tutela nelle sedi istituzionali gli interessi degli utenti della strada, quale ente esponenziale. L’Associazione è stata inoltre promotrice della Legge 41/2016 “Omicidio e lesioni stradali”. L’Associazione è attiva con campagne ed eventi sulla sicurezza stradale finalizzati a prevenire, educare e sensibilizzare. Nel 2018 ha promosso la campagna #chiguidanonbeve ed ha ottenuto il patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Ministero dell’Interno, Ministero della Giustizia, Ministero delle Infrastrutture e Trasporti e Polizia di Stato, nonché della Regione Piemonte, Regione Lombardia, Regione Veneto, Regione Toscana e Regione Emilia Romagna. Nel 2020 ha promosso le campagne “#chiguidanonchatta”, “Ruote ferme, pedoni salvi”, “Ruote ferme, bimbi salvi”, “#sempreprotetti”, “SEE YOU (fatti vedere)” per le quali è stata inoltrata richiesta di patrocinio, ottenendo al momento per la campagna #chiguidanonchatta il patrocinio del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia, dell’AISCAT e della Polizia di Stato, per la campagna “Ruote ferme, bimbi salvi” il patrocinio del Ministero della Giustizia e della Polizia di Stato e per il progetto “Ruote ferme, pedoni salvi” il patrocinio del Ministero dell’Interno, del Ministero della Giustizia e dell’ANCI.
- L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets - Ente del Terzo Settore si prefigge, come contemplato all’art. 2 del proprio Statuto, la tutela, la salvaguardia e la difesa della vita e della salute, con particolare riferimento alla prevenzione, educazione e sensibilizzazione alla sicurezza nella circolazione stradale. In tal senso l’Associazione, in quanto munita dei caratteri di stabilità, continuità e rappresentatività individuati dalla giurisprudenza (Consiglio di Stato, sent. n. 7850/2020; Consiglio di Stato, sent. n. 3507/2008) è portatrice di un interesse collettivo concernente la tutela del diritto alla sicurezza stradale, il che la rende autonomo centro di imputazione di una posizione soggettiva, non sovrapposta agli interessi legittimi dei singoli membri. Questo Ente è difatti presente da anni nel tessuto della società civile, intento a svolgere continuativamente e concretamente attività di garanzia della sicurezza stradale; e il perseguimento di tale finalità primaria, di interesse generale e di particolare rilievo sociale, viene attuato anche mediante l’organizzazione, la pianificazione e la realizzazione di percorsi di reinserimento e rieducazione civica (incluse le attività di cui all’odierna Convenzione).
- L’AFVS - Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets specifica che presso le proprie strutture l'attività non retribuita in favore della collettività, ha ad oggetto prestazioni volte primariamente alla promozione della sicurezza stradale e attuate nell’ambito dei progetti realizzati dall’Ente indicati di seguito:
Tanto premesso
tra
il Tribunale per i Minorenni di Milano, Codice fiscale 800 166 40 304, (nel seguito indicato come Tribunale), nella persona del Presidente, Dottoressa Maria Carla Gatto, domiciliato per la carica in Milano Via Leopardi 18,
e
"L’Ente Associazione AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada (di seguito “l’Ente”), (Codice Fiscale 97524270150 e P. I.VA. 07712560965), Iscrizione RUNTS n. 129974, con sede legale in Milano (MI), Viale Abruzzi 13/A – 20131, nella persona di Giacinto Picozza, in qualità di Presidente e legale rappresentante, che incarica per la stipula del presente atto la Dott.ssa Silvia Frisina, Vicepresidente, agendo in nome, per conto e nell’interesse del suddetto Ente;"
si conviene e si stipula quanto segue
Art. 1
Attività da svolgere come LPU
1.1. L’Ente consente, ad un numero massimo di n. 10 giovani adulti sottoposti ai Lavori di pubblica Utilità ed in carico ai Servizi minorili della Giustizia di Milano, la partecipazione ad una o più delle attività sotto indicate nelle proprie sedi territoriali, di cui si impegna a fornire elenco all’USSM di Milano, con indicazione delle attività per ogni sede:
- Progetto “Ruote ferme, pedoni salvi”, che ha ottenuto il patrocinio del Ministero della Giustizia e dell’ANCI. Gli utenti condannati ai lavori di pubblica utilità quale pena sostitutiva o in messa alla prova vestiranno i panni di “Assistenti pedonali”, dopo aver preso parte ad un corso di formazione tenuto dagli agenti di Polizia Locale presso la Scuola del Comando di Polizia Locale di Milano in via Giovanni Battista Boeri, 7. Si prevedono circa 3 o 4 incontri di formazione l’anno. Gli utenti sottoposti ai LPU presidieranno gli attraversamenti pedonali, agevolando il transito dei pedoni, principalmente in prossimità delle scuole, degli Uffici Giudiziari, del centro città (ad es. su Milano Corso di Porta Vittoria, Corso Buenos Aires, Via Torino, Corso Vercelli, etc), concordati periodicamente con la Polizia Locale. Ogni utente sarà equipaggiato con pettorina ad alta visibilità e paletta. L’intento del progetto è quello, da un lato di assicurare una maggiore tutela per gli utenti deboli della strada, e dall’altro rieducare gli utenti che hanno commesso un reato in violazione al Codice della Strada. Tale attività consentirà loro di interiorizzare la gravità del reato commesso e rafforzare sentimenti di legalità, affermando la cultura del bene pubblico. L’esecutività di tale progetto è subordinata alla stipula di un protocollo d’intesa con il Corpo di Polizia Locale territorialmente competente. Allo stato attuale i protocolli attivi sono con la Polizia locale di Milano e Polizia locale di Monza.
- “Una campagna per la sicurezza stradale”. Qualora il richiedente sia un grafico o un creativo, oppure un videomaker o un art director, potrà occuparsi di ideare/realizzare campagne di sicurezza stradale, nonché della creazione di materiali per diffondere le campagne esistenti. In questo caso potrebbe essere consentito anche il lavoro da remoto, visionato costantemente dai referenti dell’Associazione, che contribuiranno con idee e direttive.
1.2 L’AFVS potrà integrare nuove progettualità nell’ambito della sicurezza stradale, dandone tempestiva comunicazione al Tribunale per i Minorenni di Milano e all’USSM di Milano. L’Associazione si impegna a garantire lo sviluppo e la realizzazione dei progetti nell’ambito della sicurezza stradale, condizionatamente alla disponibilità delle proprie risorse. I progetti sono finanziati dal Fondo Vittime della Strada, afferente all’Associazione, nel quale convergono i versamenti ricevuti quale condotta riparativa nell’ambito della messa alla prova, richiesta di patteggiamento, affidamento in prova e richiesta di riabilitazione.
1.3 L’Ente informerà periodicamente la Cancelleria del Tribunale dei Minorenni e l'USSM di Milano sulla situazione delle disponibilità delle attività quale parte integrante del programma trattamentale;
1.4 L’Ente si impegna a comunicare ogni eventuale significativa variazione dell’elenco delle attività alla cancelleria del Tribunale dei Minorenni e all’USSM di Milano.
Art. 2
Modalità di svolgimento LPU
2.1 L’Ente si riserva di individuare e di segnalare, prima dell’avvio dei singoli inserimenti, le persone incaricate quali referenti al fine di coordinare la prestazione dell’attività e di impartire a costoro le relative istruzioni. L’Associazione Familiari e Vittime della Strada si riserva in tutti i casi di effettuare un’istruttoria preliminare sul candidato al fine di valutarne i requisiti di idoneità alla progettualità stabilita con la presente Convenzione e ad escludere preventivamente i soggetti non idonei alle attività.
2.2 L’Ente si impegna a comunicare tempestivamente all’USSM di Milano i nominativi di tali referenti ed eventuali integrazioni o modifiche dei nominativi indicati. L’ USSM informerà l'Ente sul nominativo del funzionario di servizio sociale incaricato di seguire l'andamento dei percorsi per ciascuno dei soggetti ammessi.
2.3 Il Tribunale per i Minorenni di Milano, laddove venga richiesto che, in caso di condanna, la pena detentiva sia sostituita con il LPU, se ne ricorrono le condizioni, all’esito della lettura del dispositivo della sentenza di condanna, fissa un’udienza entro 60 giorni per consentire all’USSM di predisporre un programma di trattamento del LPU.
Esperita la verifica l’USSM invia la segnalazione all’Associazione Familiari e Vittime della Strada presentando la situazione.
Ricevuta da USSM la segnalazione del giovane condannato ai LPU, l’ENTE individua i nominativi degli incaricati quali referenti del singolo caso segnalato, l’attività specifica in cui impegnare il giovane, modalità e tempi, concordandoli con il funzionario dell’USSM che segue il giovane.
Predisposto il programma l’USSM lo invierà alla Autorità Giudiziaria per la sua definizione e approvazione
All’udienza prestabilita, fissata nel termine sopra indicato, il Tribunale per i Minorenni, verificata la fattibilità del programma, integrerà il dispositivo della sentenza di condanna con l’indicazione della sanzione sostitutiva e delle prescrizioni ad essa correlate.
Qualora si rendesse necessario apportare modifiche alla struttura di svolgimento o al calendario dei lavori autorizzato, l’Ente deve darne apposita e tempestiva comunicazione all’USSM.
2.4 Deputato al controllo dei lavori di pubblica utilità oggetto della presente convenzione è l’Ufficio di Servizio Sociale per i Minorenni di Milano.
2.5 Durante lo svolgimento del lavoro di pubblica utilità, l'Ente si impegna ad assicurare il rispetto delle norme e la predisposizione delle misure necessarie a tutelare l’integrità fisica e morale delle persone, curando altresì che l’attività prestata sia conforme a quanto previsto dalla Convenzione. In nessun caso l'attività potrà svolgersi in modo da impedire l'esercizio dei fondamentali diritti umani o da ledere la dignità della persona, conformemente a quanto dispone l’art. 54 - commi 2, 3 e 4 - del citato Decreto Legislativo 28 agosto 2000 n. 274.
L’Ente si impegna altresì a che i condannati possano fruire del trattamento terapeutico e delle misure
profilattiche e di pronto soccorso alle stesse condizioni praticate per il personale alle proprie dipendenze, ove tali servizi siano già predisposti.
Art. 4
Divieto di retribuzione – Assicurazioni sociali - Altri Obblighi
È fatto divieto all’Ente di corrispondere ai soggetti avviati una retribuzione, in qualsiasi forma, per l’attività da essi svolta. Fatto salvo ogni altro obbligo di legge, sono obbligatorie e sono a carico dell’Ente ospitante l’assicurazione contro gli infortuni e le malattie professionali, nonché riguardo alla responsabilità civile verso i terzi.
Art. 5
Verifiche e relazione sul lavoro svolto
5.1 I referenti incaricati dell’Ente, i cui nominativi saranno comunicati all’USSM di Milano, si impegnano a segnalare immediatamente, anche per le vie brevi, all' USSM, nella persona del referente sul caso, il cui nominativo sarà preventivamente comunicato dall’USSM all’Ente, l'eventuale rifiuto a svolgere le prestazione richieste ed ogni altra grave inosservanza degli obblighi assunti.
5.2 I referenti segnaleranno, inoltre, con tempestività, le assenze e gli eventuali impedimenti alla frequenza delle attività. In tal caso, d'intesa tra le parti, verranno concordate le modalità di recupero.
5.3 L’Ente consentirà l'accesso presso le proprie sedi ai funzionari dell' USSM o altri operatori/educatori che seguono il soggetto in quanto incaricati di svolgere l'attività di controllo che sarà effettuata, di norma, durante gli orari delle attività, nonché la visione e l'eventuale estrazione di copia del registro delle presenze, o degli atti annotati dall'equivalente strumento di rilevazione elettronico, che l'ente si impegna a predisporre.
5.4 I referenti, al termine del periodo previsto per i LPU, invieranno una relazione inerente le attività svolte all’USSM, che ne curerà la trasmissione all’Autorità Giudiziaria competente.
Art. 6
Risoluzione della Convenzione
Qualsiasi variazione o inosservanza delle condizioni stabilite dalla Convenzione potrà comportare la
risoluzione della stessa da parte del Ministero della Giustizia o del Presidente del Tribunale, salve le eventuali responsabilità, a termini di legge, delle persone preposte secondo il relativo ordinamento al funzionamento dell’Ente.
Art. 7
Durata della Convenzione
La Convenzione avrà la durata di anni due a decorrere dalla data della sua sottoscrizione e sarà considerata tacitamente rinnovata, fatta salva la facoltà di recesso di una delle parti da comunicare entro tre mesi prima della scadenza originaria o rinnovata.
L’Ente si dichiara disponibile ad estendere la disponibilità ad altre sedi a seguito di verifica della buona funzionalità della collaborazione anche in tempi antecedenti alla scadenza della stessa.
Copia della Convenzione è trasmessa alla Cancelleria del Tribunale per i Minorenni di Milano per essere inclusa nell’elenco degli enti convenzionati di cui all’art. 7 del Decreto Ministeriale, all’USSM di Milano, nonché al Ministero della Giustizia – Direzione Generale per gli affari penali.
Per quanto non espressamente previsto nella presente convenzione, si rinvia a quanto stabilito dalle norme in materia.
Milano, il 6.03.2025
Letto, approvato e sottoscritto
La Presidente del Tribunale per i Minorenni di Milano
Dott.ssa Maria Carla Gatto
La Vice Presidente dell’AFVS – Associazione Familiari e Vittime della Strada Ets
Dott.ssa Silvia Frisina