Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - EMILIA ROMAGNA E MARCHE - Periodo 1 luglio 2024 - 31 dicembre 2026 - Decreto n. 1482 indizione gara

7 dicembre 2023


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria
Provveditorato Regionale per l'Emilia Romagna e Marche

Decreto n. 1482 del 7 dicembre 2023

Oggetto: Determina a Contrarre, ai sensi dell’art. 17, comma 1, del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36, per l’affidamento del servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio (M.O.S.) per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari della circoscrizione territoriale dell’Emilia-Romagna e Marche e dell’Istituto di Istruzione di Parma.

IL PROVVEDITORE REGIONALE

Visto l’art. 17, comma 1, del codice, il quale stabilisce che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;

Premesso che in data 30 giugno 2024 scadranno i contratti per il servizio di ristorazione presso le mense obbligatorie per il personale di Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari delle regioni Emilia Romagna e Marche e dell’Istituto di Istruzione di Parma, rispettivamente per il Lotto 1 Emilia-Romagna il contratto repertorio n. 205 del 16 dicembre 2020 stipulato con la R.T.I. S.L.E.M. S.p.A. – Noi S.c.s. e per il Lotto 2 Marche il contratto repertorio 206 del 17 dicembre 2020 stipulato con la Società Klas Services S.r.l.;

Vista la nota protocollo 6 giugno 2023, n. 40/LIM.DIV/DGBS dell’Ufficio II – Gare e Contratti della Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria, avente ad oggetto “Linee di indirizzo recanti la nuova documentazione di gara del servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria”;

Vista la legge15 dicembre 1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio” e viste le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;

Vista la legge 18 maggio 1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’articolo 16 della legge 1° aprile 1981, n. 121”;

Rilevata la necessità di assicurare la continuità del servizio di mensa obbligatoria per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari delle regioni Emilia Romagna e Marche e dell’Istituto di Istruzione di Parma, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;

Visto il decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 “Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78” (in seguito denominato anche codice);

Visto il decreto legislativo 18 aprile 2016 n. 50 “Codici dei Contratti pubblici” e s.m.i.; nonché le Linee Guida ANAC e i decreti del Ministero per le Infrastrutture e i Trasporti, nelle parti tutt’ora vigenti ai sensi dell’art. 225 del d.lgs. 36/2023;

Visto l’art. 57, comma 2, e l’art. 130 del d.lgs. 36/2023 in virtù del quale è fatto obbligo di applicazione dei Criteri Ambientali Minimi (CAM) approvati con Decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare del 10 marzo 2020, n. 65, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale del 4 aprile 2020 n. 90;

Visto il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17 febbraio 2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27 dicembre 2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della legge 23 dicembre 1999, n. 488;

Dato atto che non sono attive convenzioni Consip di cui all’art. 26, comma 1, della legge 488/1999 e s.m.i., aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del d.l. 6 luglio 2012, n. 95, convertito in legge 7 agosto 2012, n. 135;

Tenuto conto dei principi fissati dall’art. 58 del codice, l’appalto viene suddiviso in due lotti funzionali, Lotto 1 Emilia-Romagna e Lotto 2 Marche, corrispondenti agli Istituti Penitenziari ricadenti territorialmente nelle rispettive regioni;

Considerato che è consentita l’assunzione di autonomi impegni pluriennali entro il limite del triennio, e che per tale ragione il contratto iniziale avrà una durata di 30 mesi, con decorrenza dl 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2026;

Considerato che, è prevista, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, la possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi (ricorrendone i presupposti di cui al paragrafo 11.5 del Capitolato), nonché, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, la possibilità di eventuale proroga tecnica, del contratto iniziale o di ripetizione, per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente e comunque per non più di mesi sei;

Tenuto conto che il prezzo del servizio, da considerare ai fini della base d’asta, è fissato in € 7,65 (sette/65), per pasto (€ 1,25 per la sola colazione), IVA esclusa, come stimato dal Gruppo di lavoro, istituito con P.D.G. del 14 febbraio 2023, del Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria;

Tenuto conto che il costo della manodopera, di cui all’art. 41, comma 14, del codice è individuato in € 4,09 per pasto, calcolato sulla base del costo medio ponderato più elevato tra quelli rilevati a livello regionale, nell’ambito degli appalti in essere presso le mense obbligatorie di servizio, come individuato, nella propria relazione, dal Gruppo di lavoro istituito, per la definizione del prezzo da porre a base d’asta, dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, con P.D.G. del 14 febbraio 2023;

Tenuto conto che la media dei pasti giornalieri consumati nel corso dell’ultima annualità (precisamente dal mese di novembre 2022 al mese di ottobre 2023), è pari a: n. 783 per il Lotto 1 Emilia-Romagna; n. 190 per il Lotto 2 Marche;

Considerato, pertanto, che, il numero stimato di pasti, per l’intero periodo dell’appalto (dal 1° luglio 2024 al 30 giungo 2028) è complessivamente pari a 421.553, così suddiviso:

  • Lotto 1 Emilia-Romagna: Contratto inziale dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2026, n. 715.662 pasti; contratto di ripetizione dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, n. 285.795 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° gennaio 2028 al 30 giugno 2028, n. 142.506 pasti;
  • Lotto 2 Marche: Contratto inziale dal 1° luglio 2024 al 31 dicembre 2026, n. 173.660 pasti; contratto di ripetizione dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027, n. 69.350 pasti; prosecuzione tecnica dal 1° gennaio 2028 al 30 giugno 2028, n. 34.580 pasti;

Tenuto conto che il valore stimato dell’appalto, calcolato, ai sensi del comma 4, dell’art. 14 del codice, sulla base del prezzo del servizio e del numero complessivo dei pasti stimati, è pari a € 10.874.880,45;

Preso atto che il valore stimato dell’appalto supera la soglia di rilievo comunitario di euro 750.000, al netto dell’Iva, fissata dall’art. 14, comma 1, lett. d) del codice, per i servizi di ristorazione contemplati dall’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE;

Tenuto conto che ai fini di cui all’art. 63, comma 2, del Codice, questa Stazione appaltante è qualificata per la progettazione e affidamenti di servizi e forniture senza limiti di importo (qualificazione di terzo livello SF1);

Tenuto conto che il acquisto risulta opportunamente inserito nel documento di programma triennale degli acquisti di beni e servizi 2024/2026, ai sensi dell’art. 37 del d.lgs. 36/2023 adottato con decreto 7 dicembre 2023, n. 1475 (Codice Identificativo Intervento S92028960372202400001);

Visto il combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, del codice, che stabiliscono quale criterio di aggiudicazione, per gli appalti aventi ad oggetto il servizio di ristorazione di cui all’allegato XIV alla direttiva 2014/24/UE , quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, nonché statuiscono che la valutazione dell’offerta tecnica tiene conto degli aspetti relativi a fattori quali la qualità dei generi alimentari con particolare riferimento a quella di prodotti biologici, tipici e tradizionali, di quelli a denominazione protetta, nonché di quelli provenienti da sistemi di filiera corta e da operatori dell’agricoltura sociale, il rispetto delle disposizioni ambientali in materia di green economy, dei criteri ambientali minimi pertinenti di cui all’articolo 57, comma 2, del codice e della qualità della formazione degli operatori;

Tenuto conto dell’art. 71 del codice che detta la disciplina della procedura aperte, stabilendone le modalità con le quali la stessa deve essere espletata;

Visto l’art. 57, comma 1, del codice, in base al quale la lex specialis deve contenere specifiche clausole sociali con le quali sono richieste al concorrente, come requisiti necessari dell’offerta, misure orientate a garantire le pari opportunità generazionali, di genere e di inclusione lavorativa per le persone con disabilità o svantaggiate, nonché la stabilità occupazionale del personale impiegato e l’applicazione dei contratti collettivi nazionali e territoriali di settore;

Considerato che ai sensi del comma 1, dell’art. 11, del codice, e per le finalità indicate al comma 2, all’appalto sono applicabili i contratti elencati al paragrafo 4.3 del Disciplinare di Gara, salvo quanto previsto dal comma 3 del citato art. 11;

Ritenuto che per tutto quanto sopra evidenziato, al fine di assicurare la continuità del servizio de quo, l’Amministrazione intende procedere alla stipula di un contratto di servizi in forma pubblico-amministrativa, mediante l’indizione di una procedura aperta, ai sensi dell’art. 71 del codice, precisando che l’aggiudicazione dell’appalto avverrà con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, ai sensi del combinato disposto degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del codice, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutata sulla base dei parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;

Considerato che la stazione appaltante si riserva la facoltà di non procedere alla stipula del contratto qualora sussistano o intervengano motivi di interesse pubblico (compresa la perdita dei finanziamenti) determinanti l’inopportunità di procedere con la stessa ovvero con la procedura di gara qualora ancora non perfezionatasi. Non sarà riconosciuto ai concorrenti nessun indennizzo, rimborso, danno, onere di qualsiasi genere, al verificarsi di tale evenienza.

Preso atto che il contributo a favore dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, previsto dall’art. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e determinato con Delibera ANAC n. 621 del 20 dicembre 2022, ammonta ad € 880,00, tenuto conto di quanto previsto dall’art. 3, comma 4, della predetta delibera in relazione alla procedure suddivise in più lotti;

Considerato che le spese per la pubblicazione del Bando di gara e dell’Avviso di aggiudicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana ammontano presumibilmente a circa € 9.000,00;

Considerato che le spese per la pubblicazione dell’estratto del Bando di gara e dell’Avviso di aggiudicazione sui quotidiani nazionali e locali ammontano presumibilmente a circa € 6.000,00;

Visto l’art. 45 del codice che statuisce che le stazioni appaltanti destinano risorse finanziarie per le funzioni tecniche (di cui all’allegato I.10 del codice) svolte dai dipendenti, nonché per le finalità indicate al comma 5, del citato articolo, a valere sugli stanziamenti di cui al comma 1, in misura non superiore al 2 per cento dell’importo posto a base della procedura di affidamento;

Tenuto conto che, alla data del presente provvedimento, l’Amministrazione non ha emanato il regolamento di cui al comma 3, dell’art. 45, del codice;

Preso atto che, ai sensi dell’art 21 del codice, questa Stazione Appaltante deve avvalersi, per lo svolgimento delle procedure di gara, di una piattaforma telematica, nel rispetto delle disposizioni contenute nel d.lgs. 82/2005 “Codice dell’Amministrazione Digitale”.

DETERMINA E DISPONE
ai sensi dell’art. 17, comma 1 , del d.lgs. 36/2023

  • di indire una procedura di gara aperta sopra soglia comunitaria con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 71, 57, 108 e 130 del d.lgs. 31 marzo 2023, n. 36 per l’affidamento del “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli istituti penitenziari della circoscrizione del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’Emilia-Romagna e Marche, e dell’Istituto di Istruzione di Parma, sulla base dei Criteri Ambientali Minimi (C.A.M.) approvati con Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare del 10 marzo 2020, n. 65;
  • che nel rispetto dell’art. 58 del codice l’appalto è suddiviso in due lotti funzionali: Lotto 1 - Emilia Romagna; Lotto 2 - Marche.
  • che ai sensi degli artt. 57, comma 2, e 130, comma 1 del d.lgs. 36/2023, il criterio per la selezione degli operatori economici e delle offerte è quello economicamente più vantaggioso, con riferimento al miglior rapporto qualità/prezzo, valutato sulla base del ribasso offerto rispetto al prezzo posta a base di gara di 7,65 i.v.a esclusa e degli altri parametri che saranno descritti nel Disciplinare di Gara;
  • che è prevista la ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 76, comma 6, del d.lgs. n. 36/2023;
  • che è prevista la facoltà di prorogare, ai sensi dell’art. 120, comma 11, d.lgs. n. 36/2023, il contratto (contratto dell’appalto iniziale o contratto di ripetizione nel caso di rinnovo) fino all’effettivo subentro nel servizio di altro prestatore opportunamente selezionato;
  • che la procedura si svolgerà attraverso l’utilizzazione della piattaforma Acquistinrete in modalità ASP ASP (Application Service Provider) della Consip S.p.a., in conformità all’articolo 21 e alle prescrizioni di cui all’art. 19 del codice e nel rispetto delle disposizioni di cui al D.lgs. n. 82/2005 e successive modificazioni ed integrazioni.
  • Che, una volta ricevuta l’abilitazione all’utilizzo della piattaforma Acquistinrete, il RUP si attiverà al fine di gestire le fasi di pubblicazione della procedura, di analisi e di valutazione, nonché le fasi di aggiudicazione, oltre a quelle di comunicazioni e di scambi di informazioni;
  • che l’onere finanziario presunto per l’esigenza in argomento, ammonta a € 11.527.373,28, IVA inclusa, per il periodo dell’appalto (1 luglio 2024 – 30 giugno 2028), ed è quantificato sulla base del quadro economico di seguito riportato:
  1. per il lotto 1 Emilia- Romagna (presso le sedi di: C. Bologna; C.C. Castelfranco Emilia; C.C. Ferrara; C.C. Modena; I.P. Parma; C.C. Piacenza; I.P. Reggio Emilia; C.C. Ravenna; C.C. Rimini e I.I. Parma, salvo riduzioni ed ampliamenti) in  € 9.276.395,97 IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 1.143.963 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (7,65) sommato alle voci sotto indicate:

Contratto iniziale dal 01/07/2024 al 31/12/2026

€ 5.474.814,30

Contratto di ripetizione dal 01/01/2027 al 31/12/2027

€ 2.186.331,75

Prosecuzione Tecnica dal 01/01/2028 al 30/06/2028

€ 1.090.170,90

Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2%

€ 175.026,34

I.V.A. 4%

€ 350.052,68

TOTALE

€ 9.276.395,97

 

  1. per il lotto 2 Marche (presso le sedi di: P. Ancona – sede Montacuto; I.P. Ancona – sede Barcaglione; C.C. Ascoli Piceno; C.C. Fermo; C.C. Pesaro; C.R. Fossombrone e, salvo riduzione ed ampliamento) in € 2.250.977,31, IVA inclusa, calcolato sulla base del numero di 277.590 pasti moltiplicato per il prezzo di ciascun pasto posto a base d’asta (7,65) sommato alle voci sotto indicate:

Contratto iniziale dal 01/07/2024 al 31/12/2026

€ 1.328.499,00

Contratto di ripetizione dal 01/01/2027 al 31/12/2027

€ 530.527,50

Prosecuzione Tecnica dal 01/01/2028 al 30/06/2028

€ 264.537,00

Incentivi per funzioni tecniche (art. 45 d.lgs. n.36/2023) 2%

€ 42.471,27

I.V.A. 4%

€ 84.942,54

TOTALE

€ 2.250.977,31

 

  1. per le spese relative agli adempienti di gara previsti dal codice degli appalti:

Contributo previsto dal combinato disposto degli artt. 1, comma 67, della legge 23 dicembre 2005 n. 266 e dell’art. 2 della Delibera ANAC n. 621 del 20 dicembre 2022

€ 880,00

Spese di pubblicazione del Bando di Gara sul GURI

€ 9.000,00 IVA inclusa

Spese di pubblicazione estratto del Bando di Gara su quotidiani locali e nazionali

€ 6.000,00 IVA inclusa

TOTALE

€ 15.880,00

Quadro economico complessivo:

Punto 1. - Lotto 1 – Emilia Romagna

€ 9.276.395,97

Punto 2.- Lotto 2 – Marche

€ 2.250.977,31

Punto 3. – Spese di Gara

€ 15.880,00

TOTALE

€ 11.543.253,28

  • che il contratto avrà come propri elementi essenziali:
  1. la durata di mesi 30 (dodici) con decorrenza 1° luglio 2024 e scadenza al 31 dicembre 2026, con possibilità di ripetizione, ai sensi dell’art. 76, comma 6, del codice, per aggiuntivi mesi 12 con decorrenza dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2027 ed eventuale prosecuzione del servizio, ai sensi dell’art. 120, comma 11, del codice, per ulteriori sei mesi dalla scadenza del contratto iniziale o del contratto di ripetizione;
  2. Il corrispettivo spettante al fornitore per la prestazione del servizio, che sarà calcolato moltiplicando il numero dei pasti (pranzi e cene) effettivamente consumati dagli aventi diritto per il prezzo di aggiudicazione, salvo quanto previsto al paragrafo 4.4. del capitolato;
  3. L’importo contrattuale;
  4. Il riconoscimento a favore del fornitore, dell’IVA come per legge, determinata sul corrispettivo del
  5. servizio, salvo quanto previsto in materia di split payment;
  6. La possibilità dell’Amministrazione contraente di poter, anche con periodicità diversa dal semestre, espletare, attraverso la commissione di verifica nominata ai sensi dell’art. 116, commi 5 e 6 del codice dei contratti ovvero l’autorità dirigente della sede, i controlli che riterrà opportuni e necessari al fine di verificare la conformità del servizio reso alle norme e prescrizioni di legge, alle prescrizioni del presente capitolato, agli elementi contenuti nell’offerta tecnica presentata dal fornitore, nonché a quelle ulteriori indicazioni formalizzate all’atto della presa in consegna del servizio o concordate in corso d’opera. Detti controlli potranno essere espletati, tra l’altro, mediante verifiche dirette, controlli documentali e attraverso prelievi di campioni per l’effettuazione di analisi.
  7. La possibilità dell’Amministrazione contraente di riservarsi il diritto di effettuare i controlli del caso e di richiedere all’affidatario la documentazione attestante gli adempimenti prescritti, riservandosi ogni diritto, azione e denuncia in ordine agli inadempimenti rilevati anche tenuto conto delle modalità di verifica individuate dai C.A.M.
  8. L’atto di regolamentazione, da redigersi a cura di questo Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria, immediatamente dopo la stipula del contratto, documento che dovrà essere elaborato in relazione alle esigenze di ciascun Istituto penitenziario in cui si svolgerà il servizio, formalizzando in modo chiaro e puntuale tutte le modalità operative di gestione del servizio stesso (ora di inizio dell’attività di mensa, modalità di prenotazione, consegna e distribuzione dei pasti, numero del personale con le relative qualifiche, mansioni, livello utilizzato dal fornitore nello svolgimento del servizio, riferimento dei responsabili del servizio, ecc.).
  9. Il pagamento del corrispettivo che sarà effettuato dal Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria previa acquisizione della documentazione delle Direzioni degli Istituti penitenziari attestanti i pasti effettivamente consumati.
  10. Quanto richiamato nel capitolato tecnico;
  11. Le clausole sociale di cui all’art. 57, comma 1, del codice;
  • che il contratto sarà sottoposto ad approvazione in conformità alla normativa vigente.
  • che potranno partecipare alla procedura gli operatori economici in possesso dei requisiti tecnici professionali ed economici dettagliati nel bando di gara, nel disciplinare di gara e nel capitolato tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determina;
  • che l’appalto verrà aggiudicato alla ditta che avrà presentato l’offerta più vantaggiosa per l’Amministrazione sui piani tecnico (della qualità) ed economico, come sommatoria del punteggio afferente all’offerta tecnica riparametrato e del punteggio afferente all’offerta economica, secondo i criteri riportati nel Disciplinare e nel Capitolato Tecnico, che costituiscono parte integrante della presente determina.
  • di approvare i seguenti allegati che formano parte integrante e sostanziale della presente procedura:
  1. Bando di gara;
  2. Disciplinare di gara;
  3. Capitolato Tecnico;
  4. Appendice n. 1 al Capitolato Tecnico;
  5. Appendice n. 2 al Capitolato Tecnico;
  6. Appendice n. 3 al Capitolato Tecnico
  7. Allegati da 1 a 7 al Capitolato Tecnico;
  8. Schema di contratto;
  9. Allegato 1 al Contratto, “Patto di integrità”;
  10. Modello 1 - Domanda di partecipazione;
  11. Modello 2 - DGUE in formato XML e relative istruzioni per la compilazione;
  12. Modello 3 – D.U.V.R.I.
  • che le presenze indicate negli atti di gara costituiscono mero valore presunto, pertanto per qualunque causa i fondi assegnati in bilancio non dovessero risultare sufficienti a coprire le esigenze di tutti i servizi, la stazione appaltante provvederà a richiedere al Centrale Dipartimento la necessaria integrazione dei fondi;
  • che la relativa spesa sia imputata sui fondi del capitolo di bilancio 1614 pg. 1 del competente E.F.;
  • che siano accantonate sul capitolo di bilancio 1614 pg. 1 le risorse finanziarie in misura pari al 2% del valore dell’appalto, ai sensi dell’art. 45 del d.lgs. 36/2023;
  • di dare corso alla pubblicità della presente procedura, secondo la disciplina di cui alla art. 225 del d.lgs. 36/2023.

NOMINA RESPONSABILE UNICO DEL PROGETTO (RUP)

ai sensi e per gli effetti dell’art. 15, comma 1, del codice il Dott. Ferdinando Capezzuto, Funzionario Contabile in possesso dei requisiti di cui all’allegato I.2 al Codice e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti affidati con il presente incarico.

Lo stesso, per l’espletamento delle funzioni e dei compiti di Responsabile Unico del Progetto, previsti dal Codice e in particolare all’art. 15, si avvarrà della collaborazione (ex allegato I.10 al Codice) di: Dott.ssa Morena Calzolari - Assistente Amministrativo, Dott. Di Domenico Vincenzo - Assistente Amministrativo, Dott.ssa Michela Lotrecchiano - Assistente Capo Coordinatore di Polizia Penitenziaria, Sig. Paolo Tommasi - Operatore Amministrativo.

Bologna, 7 dicembre 2023

Il Provveditore regionale
Dott.ssa Gloria Manzelli

 


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