Realizzazione di un distributore carburanti per autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone - Provveditorato regionale - SARDEGNA - CIG A009F8870D - Decreto n. 82
13 settembre 2023
DIPARTIMENTO DELL’AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
Provveditorato regionale della Sardegna
Ufficio II – Risorse materiali e contabilità
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OGGETTO: Casa Reclusione Mamone – “Procedura negoziata senza bando ai sensi dell’art. 50, comma 1, lettera c) del D.Lgs. n. 36/2023, mediante Richiesta di offerta (RdO) sul Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MEPA), per l’affidamento dei “Lavori per la realizzazione di un distributore carburanti per autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone”
CIG A009F8870D
CUI L92094200927202300002
CUP J42J23000170001
Decisione di contrarre ai sensi dell’art. 17 comma 1 del D. Lgs 36/2023
Decreto n. 82/2023
Il Provveditore Regionale Reggente
VISTO l’atto di indirizzo del Ministro della Giustizia del 10 gennaio 2023 lettera circolare prot. n. GDAP.0015731.U del 13/01/2023 dell’Ufficio II – Programmazione finanziaria e controllo di gestione concernente il “Documento di programmazione Generale dell’Amministrazione Penitenziaria e pianificazione della spesa per l’anno 2023 e triennio 2023-2025- P.C.D. 1/23 di ripartizione delle risorse e di autorizzazione all’impegno ed al pagamento delle spese per l’anno finanziario 2023 che ricomprende tra gli obiettivi che l’Amministrazione intende perseguire, gli interventi di edilizia penitenziaria, finalizzati fra gli altri alla ristrutturazione e razionalizzazione delle infrastrutture e degli impianti degli Istituti Penitenziari;
VISTO il Documento di Programmazione Territoriale di questo Provveditorato per l’anno 2023 redatto in conformità agli indirizzi di cui alla succitata nota GDAP. 13/01/2023. 0015731.U e in funzione del quadro esigenziale complessivamente emerso a livello regionale;
VISTO il programma triennale dei lavori pubblici del Prap 2023/2025 e l’elenco annuale riferito all’annualità 2023, redatto in conformità ai documenti di programmazione sopracitati, nei quali sono previsti i lavori urgenti di realizzazione di un distributore di carburanti per autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone;
TENUTO CONTO della nota 26787 del 25/01/2022 della Direzione Generale del Personale e delle Risorse – Ufficio VIII – Gestione dei Beni mobili e strumentali, la quale richiede di voler rappresentare le esigenze per l’implementazione, la riqualificazione di impianti e attrezzature per l’allestimento di laboratori e opifici, al fine di potenziare le realtà lavorative già esistenti all’interno degli Istituti nonché di realizzarne ex novo, con finanziamenti sul capitolo 7361 pg. 3;
VISTA la nota prot. 29175 del 11/10/2022 della Casa Reclusione Mamone con la quale è stato richiesto il finanziamento del servizio di consulenza e fornitura con posa in opera di serbatoi carburanti e rimozione dei preesistenti, ormai obsoleti, presso l’opificio “Officina meccanica” e la realizzazione di un nuovo impianto carburanti ad uso aziendale secondo la normativa vigente;
VISTO il progetto redatto ai sensi dell’art. 46 del D.Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii. dall’Ing. Fortunato Cangemi, professionista incaricato con lettera d’ordine della Casa Reclusione Mamone prot. 2298 del 24/08/2022, per la necessità ed urgenza di messa a norma dell’area con la sostituzione dei preesistenti serbatoi;
VISTO il parere favorevole del Comando Provinciale dei VV.FF di Nuoro rilasciato sul progetto di conformità antincendio redatto dall’Ing. Fortunato Cangemi-PROT. Com-nu n. 13809 del 22/12/2022-pratica 17023 DPR 151 del 1 agosto 2011;
VISTO il R.D 18 novembre 1923, n. 2440, concernente l’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato ed il relativo regolamento approvato con R.D. 23 maggio 1924, n. 827 e ss.mm. ii.;
VISTA la legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi” e ss.mm.ii.;
VISTO l’art. 17 del Decreto Legislativo 30 marzo 2001, n. 165 recante il Testo Unico sul pubblico impiego, come modificato ed integrato dall’art. 2 della legge 15 luglio 2002, n. 145;
VISTO il D.M. 3 maggio 2023 registrato alla Corte dei Conti il 29 maggio 2023 relativo alla nomina conferita allo Scrivente a Provveditore regionale reggente per la Sardegna.
CONSIDERATO l’art. 17, c. 1 del D.lgs. 36/2023, il quale dispone che “Prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici le stazioni appaltanti e gli enti concedenti, con apposito atto, adottano la decisione di contrarre individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte”;
CONSIDERATO l’art. 50, c. 1, l. c) del D.lgs. 36/2023, il quale dispone che le stazioni appaltanti procedono all’affidamento dei contratti di lavori tramite procedura negoziata senza bando, previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, individuati in base a indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici, per lavori di importo pari o superiore a 150.000 euro e inferiore a 1 milione di euro;
RITENUTO comunque di invitare almeno dieci qualificati operatori economici del settore, al fine di poter ottenere per l’Amministrazione le migliori condizioni contrattuali possibili ed assicurare, per le caratteristiche dell’oggetto dell’appalto, l’affidamento dei lavori di realizzazione di un distributore di carburanti per autotrazione;
CONSIDERATO che lo stesso art. 50, del D.lgs. 36/2023, al comma 4 dispone che le stazioni appaltanti procedono all’aggiudicazione dei relativi appalti sulla base del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa oppure del prezzo più basso;
CONSIDERATO che ai sensi del libro I, Parte II, del D.lgs. 36/2023 si prevede la digitalizzazione del ciclo degli appalti, incluso l’obbligo di uso dei mezzi di comunicazione elettronici nello svolgimento di procedure di aggiudicazione, oltre che l’utilizzo di piattaforme di approvvigionamento digitale costituite dall’insieme dei servizi e dei sistemi informatici, interconnessi e interoperanti, per assicurare la piena digitalizzazione dell’intero ciclo di vita dei contratti pubblici;
RITENUTO che ai sensi all’art. 58, comma 1 del D.lgs. n. 36/2023, i lavori oggetto di affidamento non possono essere ulteriormente scomposti in lotti funzionali, quantitativi o prestazionali in quanto costituenti un lotto funzionale unitario non frazionabile o ulteriormente suddivisibile senza compromettere l’efficacia complessiva dell’opera da realizzare presso la Casa Reclusione Mamone;
TENUTO CONTO che il Ministero dell’Economia e delle Finanze, avvalendosi di CONSIP S.p.A., mette a disposizione delle stazioni appaltanti il «Mercato Elettronico delle Pubbliche Amministrazioni» (MePA), tramite apposita piattaforma di e-procurement ai sensi dell’art. 25 del D.lgs. 36/2023;
RILEVATO che con decreto di nomina datato 21 marzo 2023, notificato con nota prot. 0185- della Direzione Casa Reclusione Mamone, aggiornato con provvedimento del 4 settembre 2023 notificato con nota prot. 2561 del 4 settembre 2023, è stato nominato Responsabile Unico del Progetto l’assistente tecnico Geom. Mauro Pinna, in servizio presso il Provveditorato dell’Amministrazione Penitenziaria della Sardegna, per gli adempimenti connessi alle fasi della programmazione, progettazione, dell’affidamento e dell’esecuzione dei lavori e della regolare esecuzione e i collaboratori del RUP individuati nei funzionari contabili i.m. presso la Casa Reclusione Mamone, Dr.ssa Serenella Cossellu e Rag. Ettore Piscitelli;
CONSIDERATO che il tecnico individuato nel caso specifico allo svolgimento delle funzioni di Responsabile Unico del Progetto è figura professionale pienamente idonea a soddisfare i requisiti e le competenze necessarie ai fini della nomina, così come previsto nell’art. 2, comma 3 dell’allegato I.2 del D.lgs. 36/2023, nel quale vengono elencati i requisiti e le competenze del RUP necessarie ai fini della nomina;
RICHIAMATI i compiti che il tecnico è tenuto ad espletare nell’ambito della procedura, per come riportati alla non esaustiva elencazione di cui all’art. 15 del D.Lgs. 36/2023 e dell’Allegato I.2, in conformità a quanto disposto dalla Legge n. 241/1990;
ATTESO che si è accertata la verifica della progettazione ai sensi dell’art. 42 del d.lgs. 36/2023 per cui, prima dell’avvio della fase di affidamento, si è accertata la conformità del progetto alle prescrizioni impartite e alla normativa vigente, giusto verbale di validazione sottoscritto dal RUP incaricato, a seguito di rapporto conclusivo dell’attività di verifica condotta dallo stesso RUP ai sensi dell’allegato I.7 allo stesso D.lgs. 36/2023, articolo 34, comma 2 lettera d);
PRECISATO che, nel rispetto delle disposizioni contenute nel del d.lgs. 36/2023, assume il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP) il Geom. Mauro Pinna, nominato ai sensi dell’art. 15 dello stesso D.lgs. 36/2023, e che lo stesso dichiara, in forza degli artt. 6 bis della legge 7 agosto 1990, n. 241, recante: «Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi» e s.m.i. (L 241/1990) e art. 15 del D.lgs. 36/2023, di non trovarsi in situazione di conflitto di interessi, neppure potenziale.
VISTA la relazione del Responsabile Unico del Progetto di accompagnamento al progetto redatta in data 6 settembre 2023;
ATTESO che nella relazione di cui sopra è illustrato il seguente quadro economico dei lavori da appaltare:
|
A |
IMPORTO LAVORI SOGGETTO A RIBASSO: |
€ 494.133,21 |
|
B |
ONERI PER LA SICUREZZA: |
€ 4.846,79 |
|
C |
IMPORTO TOTALE A BASE D’ASTA (A+B): |
€ 498.980,00 |
|
|
SOMME A DISPOSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE |
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|
D.1 |
Iva al 10% di C |
€ 49.898,00 |
|
D.2 |
Incentivi alle funzioni tecniche - Art. 45 D.Lgs 36/2023 (2% di C) |
€ 9.979,60 |
|
D.3 |
Imprevisti (5% di C) |
€ 24.949,00 |
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D.4 |
Modifiche art. 120 c.1 lett. a) ed c) D.Lgs 36/2023 (15% di C) |
€ 74.847,00 |
|
D.5 |
Contributo ANAC |
€ 250,00 |
|
D.6 |
Spese per affidamento SIA |
€ 17.000,00 |
|
D.7 |
IVA 22% di D6) |
€ 3.740,00 |
|
D.8 |
Oneri Previdenziali 4% di D6) |
€ 680,00 |
|
|
TOTALE (D) |
€ 181.343,60 |
|
E |
TOTALE GENERALE (C+D) |
€ 680.323,60 |
CONSIDERATO che l’importo dei lavori è stato determinato in €. 498.980,00 (diconsi euro quattrocentonovantottomilanovecentottanta/00) compresi oneri di sicurezza pari a € 4.846,79 (diconsi euro quattromilaottocentoquarantasei/79) oltre iva di legge;
STABILITO quindi di procedere attraverso l’utilizzo dello strumento telematico messo a disposizione da Consip S.p.A., mediante l’indizione di una Richiesta di Offerta (RDO) MEPA rivolta ad almeno 10 operatori economici in possesso della qualificazione per la categoria prevalente OG 1 “Edifici civili e industriali” - Classifica II -fino a euro 516.000,00 (Tabella A- allegato II 12 del D.lgs. 36/2023), con gara al prezzo più basso, con l'importo a base di gara di € 498.980,00 (diconsi euro quattrocentonovantottomilanovecentottanta/00), compresi oneri di sicurezza pari a € 4.846,79 (diconsi euro quattromilaottocentoquarantasei/79) oltre iva di legge, che abbiano conseguito l’abilitazione al MEPA, “albo degli esecutori di Lavori – “Opere Generali-Edifici civili e industriali-Categoria Prevalente CPV 45213313-0 Lavori di costruzione per edifici per aree di servizio”, al momento della pubblicazione della RDO nel MEPA;
PRESO ATTO che l’intervento è inserito nell’annualità 2023 del programma triennale degli interventi del PRAP Sardegna con codice CUI L920942000927202300002;
VISTO l’art. 1, commi 65 e 67, della Legge 23 dicembre 2005, n. 266, in virtù del quale questa Amministrazione è tenuta ad acquisire il codice identificativo della gara (CIG) ed a provvedere al pagamento del contributo in qualità di stazione appaltante;
PRESO ATTO che il Responsabile Unico del Progetto ha provveduto all’acquisizione del CIG individuato nel codice A009F8870D, evidenziando che il contributo ANAC, a decorrere dal 1° gennaio 2023, risulta per l’operatore economico pari a € 33,00 e per la stazione appaltante pari a € 250,00 (Delibera ANAC 621 del 20.12.2022)
PRESO ATTO che il RUP ha altresì provveduto all’acquisizione del codice CUP J42J23000170001 sul portale del CIPE - Comitato Interministeriale per la Programmazione economica presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri;
CONSIDERATO che secondo quanto disposto dall’art. 110 del D.Lgs. 36/2023, la Stazione appaltante dovrà provvedere a valutare la congruità, la serietà, la sostenibilità e la realizzabilità della migliore offerta che in base a elementi specifici, inclusi i costi dichiarati ai sensi dell'articolo 108, comma 9, appaia anormalmente bassa;
TENUTO CONTO dei carichi di lavoro attribuiti alle strutture contabili dell’Amministrazione;
VALUTATA l’opportunità di concentrare le attività concernenti la realizzazione di OO.PP. presso la sede beneficiaria dell’intervento;
CONSIDERATO che questo Provveditorato assumerà la funzione di Stazione Appaltante con delega alla Direzione della Casa di Reclusione di Mamone per l’affidamento dei lavori per la realizzazione di un distributore carburanti per autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone;
VISTO il decreto legislativo n. 159 del 6 settembre 2011 recante Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 13 agosto 2010, n. 136;
VISTE le determinazioni, le deliberazioni e i provvedimenti dell’Autorità Nazionale Anticorruzione;
VISTI gli artt. 48-55 del D.Lgs. 36/2023, recanti una specifica disciplina per le procedure di affidamento dei contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria;
TENUTO CONTO che ai sensi dell’art. 45, co. 3, del D.Lgs. 36/2023 la stazione appaltante si riserva di impegnare definitivamente con apposito provvedimento di impegno di spesa, secondo le disposizioni impartite dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, gli importi relativi agli incentivi per funzioni tecniche entro la misura stabilita dalla legge individuata nel 2% dell’importo dei lavori, come da quadro economico, a valere sullo stanziamento previsto per i lavori, sul capitolo 7361 pg. 3;
CONSIDERATI i principi di concorrenza, imparzialità, non discriminazione, pubblicità, trasparenza e proporzionalità a cui l’Amministrazione è tenuta nell’espletamento della presente procedura di cui all’art. 3 “Principio dell’accesso al mercato” del D.Lgs. n. 36/2023;
RITENUTO che, in considerazione della tipologia dei lavori e tenuto conto della relativa spesa – in osservanza ai principi di risultato, buon andamento, efficienza, efficacia ed economicità di cui all’art. 1 del D.Lgs. n. 36/2023 – è possibile il ricorso alle procedure sottosoglia ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. c) del D.Lgs. n. 36/2023 anche al fine di evitare aggravamenti procedurali;
Tutto ciò visto e rilevato, che costituisce parte integrante della presente
DECISIONE
Art. 1 Oggetto
Si decide, trattandosi di appalto di lavori di importo superiore a 150.000€ e inferiore al 1.000.000,00€, visto l’art. 50 comma 1 lett. c) del D.Lgs. 36/2023, l’avvio della procedura negoziata, senza bando, previa consultazione di almeno dieci operatori economici, mediante il sistema e-procurement con invio di RDO sulla piattaforma del Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (MEPA), nel rispetto dei principi di cui all’art. 1 del D.Lgs. 36/2023 del risultato, buon andamento, efficienza, efficacia ed economicità, per l’affidamento dei “Lavori per la realizzazione di un distributore carburanti per autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone”
Art. 2 Criterio di aggiudicazione
Il criterio di scelta del contraente è quello del minor prezzo sul prezzo posto a base di gara, ai sensi dell’art. 50 comma 4 del D.Lgs. 36/2023;
Art. 3 Importo
L’importo complessivo dell’appalto ammonta a euro 498.980,00 (diconsi euro quattrocentonovantottomilanovecentottanta/00) oltre I.VA. di legge.
L’importo riconosciuto per gli oneri di sicurezza, calcolati in funzione delle situazioni di interferenza, non soggetto a ribasso, compreso nel predetto importo, è fissato in euro 4.846,79 (diconsi euro quattromilaottocentoquarantasei/79) oltre IVA di legge.
Pertanto, l’importo a base d’asta soggetto a ribasso è pari a € 494.133,21 (diconsi euro quattrocentonovantaquattromilacentotrentatre/21) oltre I.VA. di legge.
Il quadro economico complessivo dei lavori è il seguente:
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A |
IMPORTO LAVORI SOGGETTO A RIBASSO: |
€ 494.133,21 |
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B |
ONERI PER LA SICUREZZA: |
€ 4.846,79 |
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C |
IMPORTO TOTALE A BASE D’ASTA (A+B): |
€ 498.980,00 |
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|
SOMME A DISPOSIZIONE DELL’AMMINISTRAZIONE |
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D.1 |
Iva al 10% di C |
€ 49.898,00 |
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D.2 |
Incentivi alle funzioni tecniche - Art. 45 D.Lgs 36/2023 (2% di C) |
€ 9.979,60 |
|
D.3 |
Imprevisti (5% di C) |
€ 24.949,00 |
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D.4 |
Modifiche art. 120 c.1 lett. a) ed c) D.Lgs 36/2023 (15% di C) |
€ 74.847,00 |
|
D.5 |
Contributo ANAC |
€ 250,00 |
|
D.6 |
Spese per affidamento SIA |
€ 17.000,00 |
|
D.7 |
IVA 22% di D6) |
€ 3.740,00 |
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D.8 |
Oneri Previdenziali 4% di D6) |
€ 680,00 |
|
/ |
TOTALE (D) |
€ 181.343,60 |
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E |
TOTALE GENERALE (C+D) |
€ 680.323,60 |
Art. 4 Tempi di esecuzione
L’esecuzione dei lavori ha inizio dopo la stipula del formale contratto, in seguito a consegna, risultante da apposito verbale, a seguito di esperimento della gara, previa convocazione dell’Appaltatore.
Art. 5 Durata dell’appalto
Il tempo utile per l’esecuzione dei lavori è stimato in 180 (centottanta) naturali e consecutivi a partire dalla data di consegna dei lavori;
Art. 6 Approvazione atti
La Stazione appaltante delegante si riserva l’aggiudicazione definitiva e l’approvazione del contratto stipulato.
Art. 7 Clausole essenziali
- Ai sensi dell’art. 106 c. 1, del codice - è richiesta la garanzia provvisoria pari al 2% del valore complessivo del presente appalto in considerazione della natura delle prestazioni oggetto dell’affidamento. L’importo della garanzia provvisoria è determinato in euro 9.976,60 (novemilanovecentosettantasei/60).
- L’appaltatore alla sottoscrizione del contratto deve costituire, obbligatoriamente, garanzia definitiva, con le modalità previste dall’articolo 117 del D.lgs. 36/2023, secondo le misure previste dall’art. 53 comma 4, del Codice.
- La Stazione Appaltante si riserva la facoltà di aggiudicare l’appalto anche in presenza di una sola offerta ritenuta valida purché ritenuta conveniente e congrua dall’Amministrazione.
- Ai sensi dell'art. 126 c. 1 del d.lgs. 36/2023, i contratti di appalto prevedono penali per il ritardo nell'esecuzione delle prestazioni contrattuali da parte dell'appaltatore commisurate ai giorni di ritardo e proporzionali rispetto all'importo del contratto o delle prestazioni contrattuali. Le penali dovute per il ritardato adempimento sono calcolate in misura giornaliera compresa tra lo 0,3‰ e l'1‰ dell'ammontare netto contrattuale, da determinare in relazione all'entità delle conseguenze legate al ritardo, e non possono comunque superare, complessivamente, il 10% di detto ammontare netto contrattuale. In caso di mancato rispetto del termine stabilito per l'ultimazione dei lavori, viene applicata una penale giornaliera di 0,5‰ dell'importo netto contrattuale.
- I requisiti degli operatori economici di carattere generale, tecnico-professionale ed economico e finanziario, di partecipazione alla procedura sono attestati attraverso l’abilitazione al M.E.P.A. per il Bando Lavori – Opere Generali – Edifici Civili e Industriali OG1, classifica II – Euro 516.000,00.
- In caso di carenze di qualsiasi elemento formale della domanda si farà ricorso al soccorso istruttorio secondo quanto disposto dall’art. 101 del D,Lgs. 36/2023.
- Ai sensi dell'art. 125 del d.lgs. 36/2023, sul valore del contratto d'appalto verrà calcolato l’importo dell’anticipazione del prezzo pari al 20% da corrispondere all’appaltatore entro 15 giorni dall’effettivo inizio della prestazione.
- Ai sensi dell'art. 57 del d.lgs. 36/2023 recante "Clausole sociali del bando di gara e degli avvisi e criteri di sostenibilità energetica e ambientale" nella documentazione progettuale e di gara pertinente, sono inserite le specifiche tecniche e le clausole contrattuali contenute nei decreti di riferimento agli specifici CAM.
Art. 8 Responsabile Unico del Progetto
Ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. 36/2023 e dell’art. 5 della Legge 241/1990 e ss.mm.ii, è stato individuato Responsabile Unico del Progetto il Geom. Mauro Pinna. Sono altresì nominati collaboratori del RUP i funzionari contabili i.m. presso la Casa Reclusione Mamone la Dr.ssa Serenella Cossellu e il Rag. Ettore Piscitelli.
Art. 9 Stipula del Contratto
La stipula del contratto è subordinata al positivo esito delle procedure previste dalla normativa vigente in materia di lotta alla mafia. Il contratto, ai sensi dell’art. 55 comma 1 del D.Lgs. 36/2023 è stipulato entro 30 giorni dall’aggiudicazione.
Ai sensi dell’art. 55, comma 2 del Codice, i termini dilatori previsti dall’art. 18, commi 3 e 4 non si applicano.
Ai sensi dell’art. 18, comma 1, del Codice, il contratto è stipulato, a pena di nullità, in forma scritta ai sensi dell’allegato I.1, articolo 3, lett. b) del Codice in “modalità elettronica, in forma pubblica-amministrativa” a cura dell’Ufficiale Rogante della Stazione Appaltante.
Il Sistema elettronico del portale del MePA di Consip genera automaticamente un “documento di stipula” contenente i dati della RdO e i dati dell’offerta aggiudicata in via definitiva. Ad integrazione del sopracitato documento, la Stazione Appaltante ritiene di adottare, quale ulteriore forma di stipula, un contratto da redigere in modalità elettronica, in forma pubblica amministrativa.
La procedura negoziata di gara senza previa pubblicazione di un bando di gara dovrà concludersi entro tre mesi. I termini sono prorogati di un mese per l’eventuale valutazione delle giustificazioni relative all’anomalia della offerta.
Per quanto sopra deciso
DELEGA
Il Direttore della Casa Reclusione di Mamone
Dr.ssa Patrizia Incollu
all’espletamento della procedura di gara per l’affidamento dei “Lavori per la realizzazione di un distributore di carburante autotrazione presso la Casa Reclusione Mamone” e per lo svolgimento di tutte le attività e degli adempimenti connessi alla fase di ricerca del contraente, ed a quella esecutiva del procedimento tecnico-amministrativo relativo ai lavori di cui trattasi, di seguito in sintesi elencati.
- Predisposizione atti di gara (Disciplinare RDO MEPA);
- Avvio delle Procedure di Gara;
- Istituzione Seggio di gara;
- Proposta di aggiudicazione;
- Verifiche post-gara;
- Acquisizione documentazione propedeutica alla stipula del Contratto;
- Verifiche documentali e dei requisiti dell’impresa aggiudicataria;
- Stipula del Contratto di Appalto;
- Pubblicazione sito internet risultati delle procedure di affidamento e degli altri atti previsti;
- Adempimento obblighi pubblicazione L.190/2012 e adempimenti connessi;
Alla liquidazione degli impegni contrattuali assunti si provvederà con i fondi messi a disposizione dal Ministero della Giustizia e gravanti sul capitolo 7361 pg. 3 E,F, 2023, che verranno assegnati con apposito provvedimento dal Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria – Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria – Ufficio III – Coordinamento Tecnico e Gestione Beni Immobili, come da provvedimento di autorizzazione agli impegni di spesa prot. 0320925 del 11/08/2023, al Direttore della Casa di Reclusione di Mamone a seguito dell’esperimento della procedura di gara e degli stati di avanzamento dei lavori.
Cagliari, 13 settembre 2023
Il Provveditore Regionale Reggente
Maurizio Veneziano