Servizio di ristorazione - Provveditorato regionale - SARDEGNA - Periodo 1° gennaio 2024 - 31 dicembre 2025 - Decreto n. 61 nomina commissione
21 luglio 2023
DIPARTIMENTO AMMINISTRAZIONE PENITENZIARIA
PROVVEDITORATO REGIONALE DELLA SARDEGNA - CAGLIARI
Ufficio II Risorse Materiali e Contabilità
Prot. 61 del 21 luglio 2023
Decreto di nomina Commissione giudicatrice
Oggetto: Procedura di gara aperta in ambito comunitario per il “servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale – ai sensi dell’art. 34 del D.Lgs. 18 aprile 2016 n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l’applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) – nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della circoscrizione territoriale del Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per la Sardegna per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente.
CIG: 9875794306.
Valore stimato dell'appalto: euro 4.327.689,15, al netto di IVA
Il valore del singolo pasto (pranzo o cena) da porre a base di gara è fissato in € 7,65 (sette/65), al netto di Iva e degli oneri per la sicurezza da interferenza pari a € 0,01 non sottoposti a ribasso.
Durata del contratto : 24 mesi + 12 mesi opzione + 6 mesi p.t..
Data scadenza presentazione offerta: 17 luglio 2023 ore 12:00
Data apertura documentazione amministrativa: 18 luglio ore 9:00
Il Servizio è espletato presso i locali, a tal uopo adibiti, presso le seguenti strutture:
- Casa Reclusione di Alghero,
- Casa Circondariale di Cagliari – Uta,
- Casa Reclusione di Is Arenas – Arbus,
- Casa Reclusione di Isili,
- Casa Reclusione di Mamone – Lodè,
- Casa Circondariale di Nuoro,
- Casa Reclusione di Oristano,
- Casa Circondariale di Sassari,
- Casa Reclusione di Tempio Pausania,
IL PROVVEDITORE REGIONALE REGGENTE
PREMESSO che in data 31.12.2023 scadrà la proroga tecnica di sei mesi (dal 01.07.2023 al 31.12.2023) del contratto stipulato per il servizio di ristorazione collettiva nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna rep. nr. 141 del 15.12.2020 stipulato da questo Provveditorato con il R.T.I S.LE.M Srl (Mandataria) e NOI s.c.s (Mandante);
VISTA la nota del Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria - Direzione Generale per la gestione dei beni, dei servizi e degli interventi in materia di edilizia penitenziaria – Ufficio II – Gare e contratti- prot. n. 40/LIM.DIV/DGBS del 06.06.2023, che dispone che i Provveditorati Regionali con i contratti in scadenza, provvedano ad indire una nuova procedura di gara per l’affidamento del “ servizio di ristorazione collettiva” a ridotto impatto ambientale - ai sensi dell’art. 34 del D.lgs. 18 aprile 2016, n. 50, integrando i criteri di sostenibilità ambientale con l'applicazione dei CAM (D.M. n. 65 del 10 marzo 2020) - nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari e della Scuola di Formazione e/o Istituto di Istruzione, nonché presso la Scuola Superiore dell’Esecuzione Penale, della circoscrizione territoriale di riferimento per il periodo 01.01.2024 – 31.12.2025”, con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente;
CONSIDERATO CHE secondo quanto riportato dalla succitata nota ministeriale, la base d’asta del servizio è determinata dal gruppo di lavoro, sulla base di una analitica attività istruttoria che ha tenuto conto, peraltro, di una serie di informazioni e dati ritenuti utili indicatori per la taratura dei vari fattori di costo, riferiti a un campione convenuto come rappresentativo della varietà territoriale e dimensionale degli istituti nazionali, in € 7,65(sette/65) per pasto principale, oltre iva di legge, non soggetta a ribasso e (€ 1,25 per la sola colazione);
PRESO ATTO che nell’esecuzione dell’appalto in oggetto sono stati valutati i rischi da interferenza. I costi della sicurezza da rischi interferenziali sono stimati in € 0,01 per pasto principale, art. 26 comma 3 del D.Lgs. n. 81/2008;
CONSIDERATO CHE per il periodo dal 1 gennaio 2024 al 31 dicembre 2025, con possibilità di rinnovo del servizio per un anno quale ripetizione di servizi analoghi ai sensi dell’art. 63, comma 5, del D. Lgs. 50/2016 e ss.mm.ii, il contratto per il “servizio di ristorazione a ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria riguarderà gli Istituti della Regione Sardegna (lotto unico);
VISTO il D.P.C.M. 15.06.2015, n. 84 “Regolamento di riorganizzazione del Ministero della Giustizia e riduzione degli Uffici dirigenziali e delle dotazione organiche” ed il relativo Decreto attuativo del Ministero della Giustizia del 02.03.2016;
VISTI l’art. 32 della legge 15 dicembre 1990, n. 395, nonché l’art. 12 del d.lgs. 30 ottobre 1992, n. 444, in merito all’istituzione ed all’attribuzione delle competenze dei Provveditorati Regionali dell’Amministrazione Penitenziaria;
TENUTO CONTO dell’incarico di Provveditore regionale reggente per la Sardegna conferito allo scrivente con D.M 3 maggio 2023 registrato alla Corte dei Conti in data 29 maggio 2023-GDAP 23/06/2023-0023379;
VISTA la Legge 15.12.1990, n. 395 “Ordinamento del Corpo di Polizia Penitenziaria” ed in particolare l’art. 12 “Mensa di servizio …” e le circolari Dipartimentali in materia di M.O.S.;
VISTA la Legge 18.05.1989, n. 203 “Nuove disposizioni per i servizi di mensa delle forze di polizia di cui all’art. 16 della legge 1 aprile 1981, n. 121”;
RILEVATA la necessità di assicurare con continuità il servizio di ristorazione collettiva nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia Penitenziaria nelle sedi degli Istituti Penitenziari della Sardegna, erogato mediante produzione dei pasti presso le cucine dell’Amministrazione;
VISTO il R.D. 18 novembre 1923, n. 2440, recante «Nuove disposizioni sull’amministrazione del Patrimonio e la Contabilità Generale dello Stato» ed il Regio Decreto 23.05.1924, n. 827;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 17/02/2009 che individua, in relazione a quanto previsto dall’art. 1, comma 449, della legge 27/12/2006, n. 296, le tipologie di beni e servizi per le quali tutte le amministrazioni statali centrali e periferiche sono tenute ad approvvigionarsi utilizzando le convenzioni quadro stipulate ai sensi dell’art. 26 della Legge 23/12/1999, n. 488;
DATO ATTO dell’assenza di convenzioni Consip attive di cui all’art. 26, comma 1, della Legge 488/1999 e s.m.i. aventi ad oggetti servizi comparabili con quelli relativi alla presente procedura di approvvigionamento di servizi (e che non è quindi applicabile l’art. 1, comma 1, del D.L. 06/07/2012, n. 95, convertito in Legge 07/08/2012, n. 135);
VISTO il D.Lgs. 18 aprile 2016, n. 50, recante «Codice dei contratti pubblici», come modificato dal D.Lgs. 19 aprile 2017, n. 56 (cd. Correttivo) e dal Decreto Sblocca Cantieri, convertito con modificazioni dalla Legge 14 giugno 2019, n. 55;
VISTO il decreto-legge 16 luglio 2020, n. 76 (c.d. semplificazioni), convertito con legge 120/2020 che si pone l’obiettivo di rilanciare il Paese attraverso gli appalti, la digitalizzazione, l’ambiente e la green economy;
VISTO il D.Lgs. 30 marzo 2001, n. 165, recante «Norme generali sull'ordinamento del lavoro alle dipendenze delle amministrazioni pubbliche» e successive modifiche e integrazioni;
TENUTO CONTO CHE ai sensi dell’articolo 58 del Codice dei Contratti, la procedura sarà interamente svolta tramite il sistema informatico per le procedure telematiche di acquisto accessibile all’indirizzo www.acquistinretepa.it e conforme alle prescrizioni dell’articolo 44 (digitalizzazione delle procedure) del Codice e del decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri n. 148 del 12 agosto 2021;
TENUTO CONTO che il valore stimato dell’appalto, da porre a gara, supera la soglia di rilievo comunitario fissata dall’articolo 35 del codice;
CONSIDERATO che questa amministrazione con Decreto nr. 50 del 13/06/2023 ha provveduto a dare avvio ad una procedura di gara aperta per l’affidamento del servizio in questione con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità prezzo ai sensi degli articoli 44 (digitalizzazione delle procedure), 52(regole applicabili alle comunicazioni), 60 (procedura aperta) e 95, comma 2(criteri di aggiudicazione), del Codice, per il periodo 01.01.2024- 31.12.2025 con possibilità di rinnovo per un ulteriore anno quale ripetizione di servizi analoghi e con previsione di eventuale proroga tecnica di sei mesi per il tempo strettamente necessario alla conclusione delle procedure per l’individuazione di un nuovo contraente;
CONSIDERATO CHE per il controllo dei requisiti di carattere generale, tecnico-organizzativo ed economico-finanziario degli operatori economici la stazione appaltante utilizzerà la banca dati FVOE ex AVCPass istituita presso l’ANAC;
CONSIDERATO che il mancato esito positivo delle verifiche in tema di requisiti generali e speciali comporterà l’immediata esclusione dalla gara del concorrente ovvero la non stipula del contratto o la sua immediata risoluzione per fatto dell’impresa, con tutte le conseguenze previste in tali ipotesi dalla legge (incameramento della cauzione, segnalazione all’ANAC) e, laddove sussistano gli estremi, denuncia all’Autorità Giudiziaria;
VISTO l’art. 31 del Codice, ai sensi del quale per ogni procedimento deve essere individuato un Responsabile unico del procedimento, dotato del necessario livello di inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato;
VISTO il decreto n. 047 del 8 giugno 2023 con il quale è stato conferito al Dr. Giuseppe Dibari, avente la qualifica di Dirigente Area Funzioni Centrali, Direttore ad interim dell’Ufficio II -Risorse Materiali e Contabilità del PRAP Sardegna, dotato del necessario inquadramento giuridico in relazione alla struttura della pubblica amministrazione e di competenze professionali adeguate in relazione ai compiti per cui è nominato l’incarico di Responsabile Unico del Procedimento della procedura di gara di cui trattasi;
TENUTO CONTO CHE l’art. 113, co. 2, del Codice prevede che le stazioni appaltanti stimano agli incentivi per funzioni tecniche in un apposito fondo risorse finanziarie, in misura non superiore al 2 per cento sull’importo posto a base di gara;
VISTO l’art. 77, comma 1, del Codice il quale dispone che, nelle procedure di aggiudicazione di contratti di appalti o di concessioni, limitatamente ai casi di aggiudicazione con il criterio dell'offerta economicamente più vantaggiosa, la valutazione delle offerte dal punto di vista tecnico ed economico è affidata ad una commissione giudicatrice, composta da esperti nello specifico settore cui afferisce l'oggetto del contratto;
TENUTO CONTO delle Linee guida ANAC n. 5 “Criteri di scelta dei commissari di gara e di iscrizione degli esperti nell’albo nazionale obbligatorio dei componenti delle commissione giudicatrici”;
CONSIDERATO CHE l’Amministrazione procederà alla nomina dei tre commissari, individuandoli, di preferenza, tra il proprio personale con competenze professionali adeguate in relazione all’oggetto del presente appalto, tenuto conto dell’esperienza pregressa e in possesso dei requisiti di compatibilità e moralità previsti dalla normativa vigente.
VISTO l’articolo 42 del d. lgs. 50/2016 “conflitti di interesse”;
VISTO l’articolo 97 del d. lgs. 50/2016 “offerte anormalmente basse”;
CONSIDERATO CHE i nominandi commissari non hanno svolto né potranno svolgere alcun’altra funzione o incarico tecnico amministrativo relativamente al contratto oggetto del presente affidamento;
CONSIDERATO CHE i nominandi commissari, nel biennio antecedente all’indizione della procedura di aggiudicazione, non hanno ricoperto cariche di pubblico amministratore;
CONSIDERATO CHE il Presidente della Commissione Giudicatrice è individuato dalla stazione appaltante;
VISTO che l’appalto verrà aggiudicato in base al criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (articolo 95 comma 2 del codice degli appalti sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo, sulla base dei punteggi indicati nel Disciplinare di gara;
VISTA la scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte per le ore 12:00 del 17 luglio 2023 e che, quindi, si può procedere, a mente dell’articolo 77 del d. lgs. 50/2016, alla nomina della commissione giudicatrice;
PRESO ATTO che, alla scadenza del termine fissato per la presentazione delle offerte, prevista dalla lex specialis della procedura alle ore 12:00 del 17.07.2023, sono pervenute le offerte;
RITENUTO, per quanto sopra, di individuare una Commissione giudicatrice, così composta:
- Dr. Giovanni Turis, Funzionario Tecnico - Ufficio II – Risorse materiali e contabilità, Presidente della Commissione giudicatrice;
- Dr.ssa Daniela Pintor, Funzionario Giuridico-Pedagogico- Ufficio I– Affari personale, formazione, componente della Commissione Giudicatrice;
- Dr. Roberto Spano, Funzionario della Organizzazione e della Relazioni, Ufficio I – Affari Generali, Personale e Formazione, componente della Commissione Giudicatrice.
ACQUISITE da parte dei designati, la disponibilità allo svolgimento delle suddette funzioni e la dichiarazione sostitutiva di certificazione, ai sensi e per gli effetti degli artt. 46 e 47 del D.P.R. n. 445/2000, in ordine alla assenza di cause di incompatibilità, astensione e conflitto d’interessi previste dall’art. 77 del Codice ed ai medesimi applicabili;
CONSIDERATO che i designati medesimi vantano comprovata esperienza nello specifico settore cui afferisce l'oggetto del contratto;
DETERMINA
di NOMINARE, ai sensi dell’art. 77 del decreto legislativo n. 50 del 18 aprile 2016 e ss.mm.ii., i componenti della commissione giudicatrice per l’affidamento Servizio di ristorazione a “ridotto impatto ambientale” nelle mense obbligatorie di servizio per il personale della Polizia penitenziaria nelle sedi degli Istituti penitenziari della circoscrizione territoriale della Sardegna, per la valutazione delle offerte, dal punto di vista tecnico ed economico, come di seguito riportato:
- Dr. Giovanni Turis, Funzionario Tecnico - Ufficio II – Risorse materiali e contabilità, Presidente della Commissione giudicatrice;
- Dr.ssa Daniela Pintor, Funzionario Giuridico-Pedagogico- Ufficio I– Affari personale, formazione, componente della Commissione Giudicatrice;
- Dr. Roberto Spano, Funzionario della Organizzazione e della Relazioni, Ufficio I – Affari Generali, Personale e Formazione, componente della Commissione Giudicatrice.
DISPONE
che la commissione giudicatrice proceda all’apertura, esame e valutazione delle offerte presentate dai concorrenti e all’assegnazione dei relativi punteggi applicando i criteri e le formule indicati nel bando e nel disciplinare di gara;
che la commissione giudicatrice all’esito della operazioni, rediga la graduatoria e comunichi la proposta di aggiudicazione al RUP;
che per quanto qui non previsto, si richiamano le disposizioni contenute nel bando e nel disciplinare di gara.
Il presente decreto sia notificato agli interessati che firmeranno per presa visione, nonché inserito nel fascicolo degli atti di gara e conservato nella raccolta dei decreti.
Inoltre, si dispone l’invio, ai sensi dell’articolo 29 del d. lgs. 50/2016, al Ministero della Giustizia per la pubblicazione sul sito internet www.giustizia.it “Sezione Trasparenza”, unitamente ai curriculum dei commissari di gara.
Il Provveditore regionale reggente
Maurizio Veneziano