Decreto 23 marzo 2023 - Revoca della concessione IVG per il circondario dei Tribunali di Velletri, Viterbo, Civitavecchia, Latina, Frosinone e Cassino - I.V.G. CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.

23 marzo 2023


Dipartimento per gli Affari di Giustizia
Direzione Generale degli Affari interni
Ufficio II - Ordini professionali e Albi

Il Direttore generale

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premesso che, con decreto dirigenziale del 13 novembre 1975, la “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.” è stata autorizzata da questa Direzione generale all’esercizio dell’attività di vendita, custodia e amministrazione dei beni mobili e immobili, quale I.V.G. per le circoscrizioni dei Tribunali di Velletri, Viterbo, Civitavecchia, Latina, Frosinone e Cassino;

vista la nota prot. DAG n. 106524.E del 19 maggio 2021, con la quale il Tribunale di Velletri ha comunicato a questo Ministero il verbale dell’incontro avvenuto il 17 maggio 2021 tra il Presidente dell’ufficio giudiziario e il presidente della concessionaria, all’esito del quale quest’ultima aveva riferito di non poter portare a termine gli incarichi di vendita affidati dai giudici delle esecuzioni a far data dall’11 maggio 2021, peraltro rappresentando di essersi avvalso negli ultimi sei mesi della collaborazione di altro concessionario e chiedendo per il futuro di essere esonerato da ulteriori incarichi;

vista la nota prot. DAG n. 105855.E del 18 maggio 2021, con la quale la “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.” ha comunicato a questo Ministero l’impossibilità, per gravi difficoltà economiche e organizzative, di procedere all’esecuzione di tutti gli incarichi conferiti nell’ambito delle procedure esecutive mobiliari e immobiliari presso tutti i Tribunali per i quali è stata rilasciata la concessione, senza tuttavia esplicitare una formale rinuncia all’incarico;

vista la nota prot. DAG n. 113476.U del 27 maggio 2021, con cui questo Ministero ha chiesto alla “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.” di confermare una formale rinuncia all’incarico, in quanto, la manifestata indisponibilità a procedere allo svolgimento degli incarichi affidati, nelle procedure esecutive mobiliari e immobiliari, non può comportare che l’attività oggetto della concessione possa essere delegata a terzi, nemmeno in parte, ai sensi dell’art. 6, comma 2, del d.m. n. 109/1997;

considerato che nelle more questa Direzione generale ha accertato che l’ultima relazione semestrale pervenuta sulle attività del concessionario risale al 31 dicembre 2019, profilandosi così una situazione di sostanziale inattività che si protrae ormai da lungo tempo;

vista la nota prot. DAG n. 226552.U del 9 novembre 2022, con cui questo Ministero ha sollecitato la società “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.” ad adempiere alla richiesta di formulare espressa istanza di rinuncia per la revoca anticipata del provvedimento concessorio, sì da rendere possibile l’indizione di un nuovo bando di gara;

vista la nota prot. DAG n. 258294.U del 23 dicembre 2022, con cui questo Ministero, a fronte del silenzio reiterato della società concessionaria alle precedenti richieste, ha chiesto alla Corte di appello di Roma di procedere alla formale contestazione degli addebiti all’I.V.G. “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.”, al fine di verificare l’esistenza dei presupposti per l’eventuale adozione del provvedimento di revoca della concessione, ai sensi dell’art. 41 del d.m. n. 109/1997, a norma del quale il Ministero della giustizia “nei casi di violazione delle norme di cui al presente regolamento, di gravi irregolarità o abusi accertati nel funzionamento dell’istituto e debitamente contestati, può revocare la concessione”;

viste le note prot. DAG n. 4545 del 10 gennaio 2023, n. 20103.E del 26 gennaio 2023 e n. 57819.E del 14 marzo 2023, con cui la Corte di appello di Roma ha comunicato a questo Ministero i tentativi di notificazione alla società concessionaria “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.” della formale contestazione degli addebiti, tutti con esito negativo, poiché dalla relata di notifica la stessa risulta irreperibile e trasferita da tempo dall’ultima sede legale sita in Velletri, via Paolina n. 27

ritenuto, in definitiva, che la situazione sopra delineata integri una grave criticità, ai sensi dell’art. 41 del d.m. n. 109/1997, idonea a fare venire meno il vincolo fiduciario e giustifichi in pieno la revoca anticipata dell’autorizzazione di cui al decreto dirigenziale del 13 novembre 1975 di concessione per le vendite giudiziarie alla “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l.”, 

decreta

è revocata l’autorizzazione allo svolgimento dell’attività di vendita, custodia e amministrazione dei beni mobili e immobili quale istituto vendite giudiziarie, nell’ambito del circondario dei Tribunali di Velletri, Viterbo, Civitavecchia, Latina, Frosinone e Cassino, conferita con d.d. del 13 novembre 1975 nei confronti dell’ I.V.G. “CO.VE.GIU. Soc. coop. a r. l”.

Fino al rilascio di nuova autorizzazione, le vendite giudiziarie nel circondario dei Tribunali di Velletri, Viterbo, Civitavecchia, Latina, Frosinone e Cassino verranno espletate secondo le disposizioni impartite dall’Autorità giudiziaria competente.

Roma, 23 marzo 2023

Il Direttore generale reggente
Lucio Bedetta