Decreto 10 maggio 2018 – Istituzione del Tavolo tecnico permanente per il monitoraggio del sistema delle prestazioni obbligatorie per gli organismi di telecomunicazioni e delle relative tariffe
10 maggio 2018
Il Ministro della Giustizia
VISTO l’art. 96 decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, come modificato dall’art. 1, comma 88, legge 23 giugno 2017, n. 103, recante disposizioni per la ristrutturazione e la razionalizzazione delle spese per le prestazioni obbligatorie;
VISTO il decreto del Ministro della giustizia e del Ministro dello sviluppo economico, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze, del 28 dicembre 2017, registrato dalla Corte dei Conti il 23 gennaio 2018, in attuazione del sopra citato art. 96 del Codice delle telecomunicazioni, recante la revisione delle voci di listino delle prestazioni obbligatorie per gli organismi di telecomunicazione di cui al d.m. 21 aprile 2001;
VISTO in particolare, l’art. 7 del predetto decreto, che prevede l’istituzione, presso il Ministero della giustizia, di un Tavolo tecnico permanente, cui partecipa il Ministero dello sviluppo economico, al fine di assicurare un costante monitoraggio del sistema delle prestazioni obbligatorie e delle relative tariffe, che tenga conto dell’evoluzione tecnologica ed organizzativa del settore delle telecomunicazioni e delle variazioni dei costi dei servizi;
RITENUTO che il Tavolo tecnico debba essere formato dai rappresentanti delle competenti Direzioni Generali di questa Amministrazione, nonché da componenti esterni, che si reputa opportuno individuare in rappresentanti degli uffici giudiziari che hanno già reso il proprio contributo in materia, in considerazione delle pregresse e significative esperienze maturate, espressione delle migliori prassi in sede locale;
Art. 1
- È istituito presso il Gabinetto del Ministro un Tavolo tecnico permanente, che provvederà al monitoraggio del sistema delle prestazioni obbligatorie e delle relative tariffe, anche al fine di valutare eventuali aggiornamenti del listino di cui al decreto 28 dicembre 2017.
- Al Tavolo partecipa il Ministero dello sviluppo economico ed è aperto alla consultazione degli operatori di telecomunicazione.
Art. 2
Il Tavolo tecnico è così costituito:
per il Ministero della Giustizia:
Michele Forziati, Direttore Generale della Giustizia civile, o suo delegato;
dott.ssa Donatella Donati, Direttore Generale della Giustizia penale, o suo delegato;
dott.ssa Alessandra Cataldi, Direttore Generale per i Sistemi Informativi Automatizzati, o suo delegato;
per il Ministero dello sviluppo economico:
Antonio Lirosi, Direttore Generale per i servizi di comunicazione elettronica, di radiodiffusione e postali, o suo delegato;
componenti esterni:
Bernardo Petralia, Procuratore Generale presso la Corte d’appello di Reggio Calabria, o suo delegato;
Nicola Gratteri, Procuratore della Repubblica di Catanzaro, o suo delegato;
Francesco Greco, Procuratore della Repubblica di Milano, o suo delegato;
Giovanni Melillo, Procuratore della Repubblica di Napoli, o suo delegato;
Giuseppe Pignatone, Procuratore della Repubblica di Roma, o suo delegato;
Armando Spataro, Procuratore della Repubblica di Torino, o suo delegato;
Art. 3
- Il Capo di Gabinetto assicura il coordinamento delle attività del Tavolo tecnico.
- Le sedute del Tavolo tecnico saranno convocate ogni volta che se ne ravvisi la necessità e, comunque, di regola, con cadenza semestrale.
Art. 4
Il Capo dell’Ufficio Legislativo, il Capo dell’Ispettorato Generale, il Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria e il Capo del Dipartimento per gli affari di giustizia possono partecipare, in ogni momento, ai lavori del Tavolo tecnico.
Art. 5
Il Tavolo tecnico si avvarrà di una Segreteria tecnico-scientifica composta come segue:
dott.ssa Federica Albano, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro, coordinatore;
dott. Gianluca Massaro, magistrato addetto al Gabinetto del Ministro;
dott. Paolo Scotto Di Luzio, magistrato addetto all’Ufficio Legislativo;
dott.ssa Maria Assunta Carriero, funzionario contabile presso l’Ufficio di Bilancio del Gabinetto.
Art. 6
- Ai componenti esterni all’Amministrazione verrà attribuito, ove competa, esclusivamente il rimborso delle spese previste a norma della vigente legislazione in materia.
- La spesa di cui al precedente comma graverà sul bilancio del Ministero della Giustizia per l’anno 2018 – Missione 32 – U.d.V. 2.1 Indirizzo politico – Gabinetto e Uffici di diretta collaborazione all’opera del Ministro - capitolo 1081 - piano gestionale 3 “Missioni all’interno del personale civile”, piano gestionale 23 “Missioni all’interno dei magistrati” e piano gestionale 27 “Spese di trasporto e soggiorno ai componenti di commissioni, e tavoli di lavoro estranei all’amministrazione”, nel limite degli stanziamenti di bilancio.
IL MINISTRO
Andrea Orlando