Cassa ammende - Delibera Consiglio di Amministrazione del 30 novembre 2022 - revoca finanziamento progetto 'Digitalizzazione archivi' Casa Circondariale di Pistoia

30 novembre 2022

IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE 

Riunione in videoconferenza del 30 novembre 2022

 

VISTO l’art. 4 della legge 9 maggio 1932 n. 547 istitutiva della Cassa delle Ammende;

VISTO il D.P.C.M. 10 Aprile 2017, n.102 recante lo Statuto della Cassa delle Ammende;

PREMESSO che la Cassa delle Ammende sostiene l’interesse per la digitalizzazione di atti giudiziari di interesse storico al fine di incentivare lo sviluppo della formazione professionale ed il lavoro dei detenuti, in attuazione del Protocollo d’intesa tra il Ministero dei beni e delle attività culturali, il Consiglio Superiore della Magistratura, la Cassa delle Ammende, il Centro Documentazione Archivio Flamigni ed il Ministero della Giustizia per l’individuazione di progetti di digitalizzazione dei processi di interesse storico a cura della Rete degli archivi per non dimenticare;

VISTO il progetto presentato dalla Casa Circondariale di Pistoia denominato "Digitalizzazione archivi Casa Circondariale di Pistoia 1901-1991”, approvato nella seduta del Consiglio di Amministrazione del 26 gennaio 2022 per un importo di finanziamento pari ad € 41.119,60;

PRESO ATTO che il responsabile del progetto, nonostante ripetuti solleciti inoltrati da parte della Cassa delle Ammende, non ha sottoscritto la convenzione per la concessione del finanziamento, manifestando l’inattualità dell’interesse all’avvio dello stesso;

VISTO l’ordine del giorno e la documentazione istruttoria allegata;

VERIFICATA la sussistenza del numero legale previsto;

DELIBERA ALL’UNANIMITA’

la revoca del finanziamento del progetto Digitalizzazione archivi Casa Circondariale di Pistoia 1901-1991” per un importo totale di euro 41.119,60 (quarantunomilacentodiciannove/60). Tale somma sia disimpegnata dalla competenza per l’esercizio 2022 del conto U.1.04.01.01.001 – Trasferimenti correnti a Ministeri.

30 novembre 2022

Il Presidente

Gherardo Colombo