Provvedimento 12 ottobre 2022 - Dipartimento organizzazione giudiziaria - Ulteriore interpello nazionale, rivolto al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente ai profili professionali di Cancelliere esperto, Assistente giudiziario ed Operatore giudiziario, per l’assegnazione agli Uffici per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati di cui all’articolo 22 del regolamento (UE) 2017/1939 (Istituzione della Procura europea - EPPO), costituiti presso le Procure della Repubblica di Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia

12 ottobre 2022

m_dg.DOG.12/10/2022.0234487.U

Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi

Direzione Generale del Personale e della Formazione

Alla Corte Suprema di Cassazione
Alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione
Al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
Alla Direzione Nazionale Antimafia
Alle Corti di Appello
Alle Procure Generali presso le Corti di Appello

LORO SEDI

All’Ufficio I della Direzione Generale del Personale e della Formazione

e, per conoscenza,

Al Signor Capo di Gabinetto
Alla Signora Capo del Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi

 

OGGETTO: Ulteriore interpello nazionale, rivolto al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente ai profili professionali di Cancelliere esperto, Assistente giudiziario ed Operatore giudiziario, per l’assegnazione agli Uffici per la trattazione dei procedimenti relativi ai reati di cui all’articolo 22 del regolamento (UE) 2017/1939 (Istituzione della Procura europea - EPPO), costituiti presso le Procure della Repubblica di Bari, Bologna, Milano, Napoli, Palermo, Roma, Torino e Venezia.

Visto l’Accordo tra il Ministro della giustizia e il Procuratore Europeo, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie generale del 1° aprile 2021, e il decreto del Ministro della giustizia in data 15 aprile 2021, relativo alla determinazione del contingente complessivo dei Procuratori europei delegati e alla individuazione delle sedi di servizio, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie generale del 20 aprile 2021;

Vista la nota del Capo del Dipartimento dell’organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi n. prot. 5157.ID in data 21 aprile 2021.

Visto il bando di interpello pubblicato il 26 aprile 2021 e la successiva integrazione del 27 aprile 2021, questa Amministrazione, ai sensi dell’articolo 10, comma 2, del decreto legislativo n. 9 del 2 febbraio 2021, deve procedere all’ulteriore individuazione delle unità di personale amministrativo da assegnarsi alle sedi di servizio dei procuratori europei delegati, come infra specificate.

Al fine di garantire l’operatività del personale e la funzionalità degli Uffici, potrà partecipare al presente interpello nazionale esclusivamente il personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria che abbia maturato anzianità di servizio di almeno tre anni.

Costituiscono elementi di valutazione comparativa per l’individuazione del personale da assegnare agli Uffici PED:

  1. la documentata conoscenza della lingua inglese, almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
  2. la documentata conoscenza delle altre lingue di lavoro dell’Unione europea (francese e tedesco) ed eventualmente di altre lingue dell’Unione europea, almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
  3. la documentata conoscenza di lingue diverse da quelle dell’Unione europea, almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
  4. l’avere prestato servizio per almeno tre anni presso un Ufficio requirente di primo grado o presso il settore penale di un Ufficio giudicante;
  5. il possesso di competenze informatiche, preferibilmente certificate con “Patente europea per l’uso del computer” (ECDL/ICDL), nonché conoscenza dei sistemi informatici penali in uso;
  6. pregressa mobilità internazionale ed europea temporanea (ai sensi della l. 1114/1962, ovvero, ex art. 32, d.lgs. 165/2001, in distacco quale di esperto nazionale distaccato o mediante scambio di funzionari di Paesi diversi) e comunque l’avere prestato servizio all’estero, quale dipendente di una delle Pubbliche Amministrazioni di cui all’art. 1, comma 2, d.lgs. 165/2001;
  7. altre esperienze lavorative all’estero.


Uffici PED: (Procuratori europei delegati)
 

PED presso la Procura della Repubblica di Bari:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),
Operatore giudiziario (n. 1 posto).

PED presso la Procura della Repubblica di Bologna:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),
Operatore giudiziario (n. 1 posto).

PED presso la Procura della Repubblica di Milano:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),
Operatore giudiziario (n. 1 posto).

PED presso la Procura della Repubblica di Napoli:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),

PED presso la Procura della Repubblica di Palermo:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),

PED presso la Procura della Repubblica di Roma:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 3 posti complessivi),

PED presso la Procura della Repubblica di Torino:
Operatore giudiziario (n. 1 posto),

PED presso la Procura della Repubblica di Venezia:
Cancelliere esperto o Assistente giudiziario (n. 2 posti complessivi),
Operatore giudiziario (n. 1 posto).


Non sono previsti oneri per l’Amministrazione giudiziaria, né compensi ulteriori o indennità sostitutive connessi all’Ufficio di destinazione.

Le domande, a pena di esclusione, andranno presentate all’indirizzo di posta elettronica interpello.procuraeuropea@giustizia.it, mediante l’apposito modulo (allegato 1),

entro e non oltre le ore 23:59 del 28 ottobre 2022

Alla domanda dovranno essere allegati in formato digitale:

  • curriculum vitæ in lingua italiana ed inglese che evidenzi il possesso delle competenze professionali richieste, datato e sottoscritto;
  • certificazione delle competenze linguistiche, conseguita entro tre anni dalla data del presente interpello presso un ente certificatore riconosciuto;

Tutti i suddetti documenti dovranno essere in formato .pdf e le loro dimensioni non potranno essere complessivamente superiori a 2MB.

Potrà essere presentata domanda esclusivamente per due strutture PED precisandone l’ordine di preferenza.

Trattandosi di una procedura determinata da esigenze organizzative, l’Amministrazione si riserva in ogni caso una valutazione comparativa, oltre che delle esperienze curricolari, anche in ordine agli organici ed alle esigenze organizzative degli Uffici e delle Amministrazioni coinvolti.

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Il presente avviso di interpello sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Il Direttore Generale
Alessandro Leopizzi