Provvedimento 21 marzo 2022 - Dipartimento organizzazione giudiziaria - Interpello nazionale Unità di missione per l’attuazione del PNRR
21 marzo 2022
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione
Ufficio quarto - Gestione del personale
Prot. n. 72536
Alla Corte Suprema di Cassazione
Alla Procura Generale presso la Corte di Cassazione
Al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche
Alla Direzione Nazionale Antimafia
Alle Corti d’Appello
Alle Procure Generali presso le Corti d’Appello
All’Ufficio I
della Direzione Generale del Personale e della Formazione
e, per conoscenza,
Al Signor Capo di Gabinetto
Al Signor Capo del Dipartimento
dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Al Signor Direttore Generale
dell’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza
OGGETTO: Interpello nazionale, rivolto al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria appartenente ai profili professionali di Operatore giudiziario, Assistente giudiziario e Cancelliere esperto, per l’assegnazione all’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), istituita presso il Ministero della Giustizia con decreto del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze del 18 novembre 2021.
Visto il decreto del Ministro della Giustizia di concerto con il Ministro dell’Economia e delle finanze del 18 novembre 2021, che ha istituito presso il Ministero della giustizia, in posizione di indipendenza funzionale ed organizzativa, l’Unità di missione di livello dirigenziale generale per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza a titolarità del Ministero stesso, con durata fino al completamento dell’attuazione dei predetti interventi e, comunque, non oltre il 31 dicembre 2026.
Vista la richiesta del Direttore generale dell’Unità di missione per l’attuazione degli interventi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza in data 16 marzo 2021.
Considerato che, in aggiunta al contingente di personale non dirigenziale a tempo determinato di cui al comma 1, primo periodo, dell’articolo 7 del decreto-legge 9 giugno 2021, n. 80, convertito, con modificazioni dalla legge 6 agosto 2021, n. 113, nonché al contingente di esperti di comprovata qualificazione professionale nei limiti delle risorse del fondo previsto dal comma 4, secondo periodo, del predetto articolo 7, come riconosciuti dai relativi decreti del Presidente del Consiglio dei ministri di ripartizione, occorre quindi prevedere altresì l’apporto di quattro unità complessive di personale appartenente alla seconda area professionale con la qualifica di:
- Operatore giudiziario.
- Assistente giudiziario;
- Cancelliere esperto.
Al fine di garantire l’immediata operatività del personale e la piena funzionalità dell’Unità di missione, potrà partecipare al presente interpello nazionale esclusivamente il personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria che abbia maturato anzianità di servizio di almeno tre anni nel profilo professionale di appartenenza.
È pertanto indetta una procedura di interpello, per titoli e colloquio, riservata al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria, finalizzata alla acquisizione di manifestazioni di interesse in relazione alla assegnazione di n. 4 unità di personale amministrativo alla struttura di segreteria dell’Unità di missione per l’attuazione degli interventi PNRR.
Costituiscono elementi di valutazione comparativa per l’individuazione del personale da assegnare all’Unità di missione:
- Esperienza nella gestione del protocollo e documentale;
- Conoscenza della lingua inglese, almeno al livello B1 del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue;
- Il possesso di competenze informatiche, preferibilmente certificate con “Patente europea per l’uso del computer” (ECDL/ICDL).
Non sono previsti oneri per l’Amministrazione giudiziaria, né compensi ulteriori o indennità sostitutive connessi all’Ufficio di destinazione.
Le domande, a pena di esclusione, andranno presentate all’indirizzo di posta elettronica udm.pnrr@giustizia.it, mediante l’apposito modulo (allegato 1), entro e non oltre la data dell’11 aprile 2021.
Alla domanda dovrà essere allegato, in formato digitale, curriculum vitae che evidenzi il possesso delle competenze professionali richieste, datato e sottoscritto ed eventualmente attesti le competenze linguistiche e informatiche possedute. Gli allegati dovranno essere in formato .pdf e le loro dimensioni non potranno essere complessivamente superiori a 2MB.
Trattandosi di una procedura determinata da esigenze organizzative, l’Amministrazione si riserva in ogni caso una valutazione comparativa, oltre che delle esperienze curricolari, anche in ordine agli organici ed alle esigenze organizzative degli Uffici di provenienza.
I dati personali forniti dai candidati saranno trattati secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.
Il presente avviso di interpello sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.
Roma, 21 marzo 2022
Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi