Provvedimento 27 gennaio 2022 - Ufficio centrale degli Archivi notarili - Accordo di mobilità 6 ottobre 2021. interpello straordinario riservata ai dipendenti dell’Amministrazione degli Archivi Notarili in posizione di distacco presso altra sede della medesima amministrazione
27 gennaio 2022
Ministero della Giustizia
Ufficio Centrale degli Archivi Notarili
Il Direttore Generale
Ai Capi degli Archivi Notarili
LORO SEDI
Ai Direttori dei Servizi I-II-III-IV
SEDE
Al Direttore dell’Ufficio Centrale del Bilancio
Sezione Archivi Notarili
SEDE
OGGETTO: Procedura di interpello straordinario riservata ai dipendenti dell’Amministrazione degli Archivi Notarili in posizione di distacco presso altra sede della medesima amministrazione, in attuazione dell’Accordo 6 ottobre 2021 sulla mobilità interna.
In attuazione dell’art.24 dell’Accordo sulla mobilità interna del personale dell’Amministrazione degli Archivi notarili del 6 ottobre 2021 (All.1), è indetto atto d’interpello straordinario per le figure professionali e per le sedi indicate nell’allegato prospetto (All.2) che ne costituisce parte integrante.
Alla procedura potranno partecipare esclusivamente i dipendenti dell’Amministrazione degli Archivi notarili in posizione di distacco da almeno un anno, alla data del 31 dicembre 2021, presso altra sede della medesima amministrazione, i quali potranno presentare domanda di trasferimento per le sole sedi ove risultino attualmente distaccati.
E’ esclusa la partecipazione di dipendenti di altre articolazioni del Ministero della Giustizia.
Per quanto non espressamente previsto nel presente bando valgono, ove applicabili, le disposizioni contenute nel citato Accordo.
I Capi degli Archivi e i Direttori dei Servizi di questo Ufficio Centrale sono pregati di portare tempestivamente a conoscenza del bando i dipendenti in servizio nei rispettivi Uffici, ivi compresi quelli assenti a qualsiasi titolo, e di curarne l’affissione all’albo del proprio Ufficio.
Sarà cura di questa Direzione darne, altresì, diffusione mediante pubblicazione nel sito istituzionale del Ministero della Giustizia e nel portale dell’Amministrazione.
I dipendenti rientranti nelle predette condizioni, che aspirino ad essere trasferiti, dovranno depositare esclusivamente nell’attuale sede di servizio la relativa domanda, redatta conformemente allo schema che si allega (All.3), dandone contestuale comunicazione all’ufficio di appartenenza. Gli stessi potranno produrre l’eventuale documentazione a corredo della domanda, ai sensi degli artt.12 e seguenti del richiamato Accordo, con le modalità di cui al successivo art.18 dello stesso.
Alla domanda andrà, altresì, allegata l’informativa generale sul trattamento dei dati personali ai sensi e per gli effetti degli artt. 13 e 14 del Regolamento UE 2016/679, nonché il consenso al trattamento dei dati personali, debitamente sottoscritti (All.4).
Le domande potranno essere presentate, a pena di decadenza, improrogabilmente entro e non oltre il 28 febbraio 2022 fino all’orario di chiusura dell’ufficio.
I titoli da indicare nella domanda e le condizioni che determinano l’attribuzione di punteggi devono sussistere ed essere presentati entro lo stesso termine perentorio previsto per la presentazione della domanda. Saranno esaminati esclusivamente i documenti per i quali risulti attestata la conformità all’originale, salve le ipotesi di autocertificazione di cui all’art.18 dell’Accordo relative alle condizioni di famiglia.
L’Amministrazione si riserva, in ogni caso, di provvedere alla verifica della veridicità delle dichiarazioni rilasciate dai partecipanti alla procedura, i quali si intendono altresì avvertiti delle conseguenze sotto il profilo penale, civile, amministrativo e disciplinare delle dichiarazioni false o mendaci ai sensi degli articoli 75 e 76 del richiamato D.P.R. 28 dicembre 2000, n. 445 e successive modificazioni e integrazioni.
L’osservanza del termine perentorio di presentazione della domanda è comprovata dall’annotazione sulla stessa della data e del numero di protocollo dell’ufficio di appartenenza.
Le domande, con la relativa documentazione allegata, dovranno essere trasmesse entro il giorno 3 marzo 2022, a cura dei Capi Archivio e dei Direttori dei Servizi, a questo Ufficio Centrale via PEC all’indirizzo di posta elettronica certificata prot.ucan@giustiziacert.it, unitamente ad un elenco delle domande pervenute, con l’assicurazione di avvenuta comunicazione a tutti gli interessati, con le prescritte modalità, della pubblicazione del bando. Entro la stessa data o, al massimo, entro il giorno successivo, in mancanza di aspiranti andrà trasmessa attestazione negativa dalle sole sedi oggetto di pubblicazione. Saranno ammesse deroghe al suddetto termine finale soltanto in caso di comprovate ragioni connesse all’emergenza emidemiologica in corso in relazione ad eventuali ed imprevedibili chiusure dell’ufficio.
Al fine di consentire la regolare ricezione delle domande attraverso il protocollo informatico, nell’oggetto andrà riportata la seguente dicitura: “Archivio notarile di_____ (oppure Servizio ___) Interpello straordinario del 27 gennaio 2022. Trasmissione domande o Attestazione negativa (a seconda dell’ipotesi che ricorre)” .
Il personale assente a qualsiasi titolo per tutta la durata dei termini di presentazione potrà presentare la domanda di partecipazione a mezzo raccomandata con avviso di ricevimento, nel suindicato termine, inviandola al seguente indirizzo: Ministero della Giustizia, Amministrazione degli Archivi Notarili – Ufficio Centrale degli Archivi Notarili – Via Padre Semeria, n. 95 – 00154 Roma, dandone notizia alla propria sede di appartenenza. In alternativa, per i dipendenti che ne siano in possesso, l’invio potrà avvenire tramite PEC all’indirizzo prot.ucan@giustiziacert.it allegando alla domanda, debitamente sottoscritta, copia del proprio documento d’identità.
L’Amministrazione, in base ai titoli indicati e documentati dagli aspiranti, provvederà a formare, per ogni posto vacante, la graduatoria provvisoria sulla base dei criteri stabiliti nel menzionato Accordo del 6 ottobre 2021 dandone pubblicazione sul sito ufficiale del Ministero della Giustizia.
Avverso la stessa potranno essere proposte osservazioni o istanze di revisione entro il termine di 10 giorni dalla pubblicazione. All’esito l’Amministrazione pubblicherà le graduatorie definitive che saranno oggetto di provvedimento di approvazione da parte del Direttore Generale entro il 28 maggio 2022.
Entro tre mesi dalla data del successivo provvedimento di trasferimento il dipendente prenderà possesso nella nuova sede.
L’efficacia del provvedimento potrà essere differita di ulteriori quattro mesi, ove nell’ufficio di provenienza sussistano scoperture nel medesimo profilo professionale superiori al 50%.
Il personale trasferito è assoggettato al vincolo annuale di permanenza nella nuova sede di servizio a far data dal giorno in cui ha preso effettivo possesso nel nuovo Ufficio.
Si richiama l’attenzione sul puntuale rispetto degli adempimenti di competenza, dalla mancata osservanza dei quali potrebbero derivare responsabilità per rallentamento o tardiva definizione della procedura.
Roma, 27 gennaio 2022
Il Direttore generale
Renato Romano