Avviso 14 ottobre 2021 - Dipartimento organizzazione giudiziaria - Interpello nazionale per la selezione di 360 unità di personale appartenente alla Seconda Area professionale o categorie equiparate, da assegnare in mobilità temporanea all'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione

14 ottobre 2021


Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

m_dg.DOG.14.10.2021.0013123.ID
 

OGGETTO: Avviso nazionale per la selezione di 360 unità di personale appartenente alla Seconda Area professionale o categorie equiparate, da assegnare in mobilità temporanea all'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, riservato al personale di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria nonché al personale appartenente ad altre Pubbliche Amministrazioni del Comparto Funzioni Centrali e al personale militare e delle Forze di polizia di Stato.

Letto l’articolo 5 (Disposizioni urgenti in tema di temporaneo rafforzamento dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione) del decreto-legge 8 ottobre 2021, n. 139, in corso di conversione, in forza del quale, al fine di consentire il tempestivo espletamento delle operazioni di verifica relative alle richieste di referendum presentate entro il 31 ottobre 2021, in deroga alla disposizione ordinarie, per le operazioni di verifica delle sottoscrizioni, dell'indicazione delle generalità dei sottoscrittori, delle vidimazioni dei fogli, delle autenticazioni delle firme e delle certificazioni elettorali, nonché per le operazioni di conteggio delle firme, per le funzioni di segreteria dell'Ufficio centrale per il referendum, il primo presidente della Corte di cassazione può avvalersi, per un periodo non superiore a sessanta giorni, di personale ulteriore rispetto a quello in servizio a qualsiasi titolo presso la Corte, nel numero massimo di 360 unità, di cui 80 competenti per le funzioni di verifica e conteggio delle sottoscrizioni, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di assistente giudiziario o cancelliere esperto ovvero profili professionali equiparati, e 280 con mansioni esecutive di supporto e in particolare per l'inserimento dei dati nei sistemi informatici, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di operatore giudiziario ovvero profili professionali equiparati.

Vista la richiesta presentata dal primo presidente della Corte di cassazione, in data odierna;

È indetta una procedura di interpello, per soli titoli, finalizzata alla acquisizione di manifestazioni di interesse in relazione alla assegnazione alla segreteria dell'Ufficio centrale per il referendum presso la Corte di cassazione, per un periodo non superiore a sessanta giorni.

Tale procedura è riservata al personale civile e militare che abbia maturato un minimo di tre anni di servizio nel profilo professionale di appartenenza e che sia in possesso delle professionalità richieste e nello specifico:

  • ai dipendenti di ruolo dell’Amministrazione giudiziaria, non già in servizio presso la Corte di cassazione;
  • ai dipendenti di ruolo delle Amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, rientranti nel Comparto Funzioni Centrali,
  • al personale militare e delle Forze di polizia di Stato di cui all'articolo 3 del medesimo decreto legislativo, secondo i rispettivi ordinamenti.
     

La presente procedura ha per oggetto un totale di complessive 360 unità di personale appartenente alla Seconda Area professionale o categorie equiparate ai sensi del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 26 giugno 2015, di cui si allega tabella di parificazione, così ripartite:

  • 80 unità competenti per le funzioni di verifica e conteggio delle sottoscrizioni, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di assistente giudiziario o cancelliere esperto ovvero profili professionali equiparati;
  • 280 unità con mansioni esecutive di supporto e in particolare per l'inserimento dei dati nei sistemi informatici, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di operatore giudiziario ovvero profili professionali equiparati.
     

Il primo titolo valutabile è costituito dall’anzianità di servizio nella qualifica richiesta, procedendo ad equiparazione ai sensi del d.p.c.m. 26 giugno 2015. Per ogni anno di servizio saranno attribuiti due punti e per ogni periodo superiore al semestre sarà attribuito un punto.

Il secondo e ultimo titolo valutabile è costituito dall’avere svolto le funzioni di componente o segretario

  • dell'ufficio elettorale centrale nazionale e degli uffici centrali circoscrizionali di cui agli articoli 12 e 13 del testo unico approvato con decreto del Presidente della Repubblica 30 marzo 1957, n. 361,
  • degli uffici elettorali circoscrizionali e degli uffici elettorali regionali di cui agli articoli 6 e 7 del decreto legislativo 20 dicembre 1993, n. 533,
  • dell'ufficio elettorale nazionale, degli uffici elettorali circoscrizionali e degli uffici elettorali provinciali di cui agli articoli 8, 9 e 10 della legge 24 gennaio 1979, n. 18, dell'ufficio centrale per il referendum e degli uffici provinciali per il referendum di cui agli articoli 12 e 21 della legge 25 maggio 1970, n. 352,
  • degli uffici centrali circoscrizionali e degli uffici centrali regionali di cui all'articolo 8 della legge 17 febbraio 1968, n. 108,
  • degli uffici elettorali circoscrizionali e degli uffici elettorali centrali di cui agli articoli 12 e 13 della legge 8 marzo 1951, n. 122.
     

Dall’aver svolto tali funzioni discenderà l’attribuzione dell’ulteriore punteggio di punti 5.

A parità di punteggio, ai fini dell’assegnazione, verrà preferito il candidato con la minore età anagrafica.

Il distacco temporaneo dei dipendenti dell’Amministrazione giudiziaria e il comando dei dipendenti di altre Pubbliche Amministrazioni avrà la durata massima di sessanta giorni, non prorogabili o rinnovabili.

Per quanto riguarda la mobilità temporanea del personale di altre Amministrazioni, le amministrazioni pubbliche di appartenenza dei dipendenti che abbiano manifestato la propria disponibilità e siano utilmente collocate in graduatoria sono tenute per legge ad adottare il provvedimento di comando entro cinque giorni dalla richiesta dell'amministrazione giudiziaria (articolo 5, comma 4, del decreto-legge n. 139 del 2021); qualora tale provvedimento non sia adottato nel termine suddetto, il nulla osta si ha comunque per rilasciato e l'amministrazione giudiziaria procederà a disporre il comando e l'assegnazione all'Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, dandone comunicazione all'interessato e all'amministrazione di competenza.

Al personale assegnato all'Ufficio centrale per il referendum della Corte di cassazione, anche se distaccato da altri uffici dell’amministrazione giudiziaria o comandato da altre pubbliche amministrazioni, sarà corrisposto l'onorario giornaliero

  • di euro 41,31 lordi per le 80 unità competenti per le funzioni di verifica e conteggio delle sottoscrizioni, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di assistente giudiziario o cancelliere esperto ovvero profili professionali equiparati,
  • di euro 33,05 per le 280 unità con mansioni esecutive di supporto, appartenenti alla seconda area professionale con la qualifica di operatore giudiziario ovvero profili professionali equiparati.
     

Non è dovuta, per il personale comandato, l’indennità giudiziaria, né, per il personale distaccato o comandato, l’indennità di missione.

Il trattamento economico fondamentale e accessorio da corrispondere durante il periodo di assegnazione temporanea continuerà ad essere erogato dalla amministrazione di provenienza.

Le domande, a pena di esclusione, andranno presentate all’indirizzo di posta elettronica interpelloreferendum2021@giustizia.it, esclusivamente mediante l’apposito modulo (allegato 1), entro e non oltre la data del 21 ottobre 2021.

Nella domanda sarà oggetto di dichiarazione sostitutiva ai sensi degli articoli 46, 47 e 76 della legge 28 dicembre 2000, n. 445, il possesso dei titoli sopra indicati, con piena assunzione delle responsabilità, anche penali, di legge. Il personale di altre Amministrazioni dovrà allegare copia di un documento d’identità in corso di validità. La domanda e gli allegati dovranno essere in formato .pdf e le loro dimensioni non potranno essere complessivamente superiori a 2MB.

Non saranno prese in considerazione le domande presentate con modalità diverse da quelle sopra indicate ovvero provenienti da dipendenti di Pubbliche Amministrazioni diverse da quelle sopra specificate e le domande prive degli allegati richiesti ovvero con allegati non conformi a quanto richiesto.

I dati personali forniti dai candidati saranno trattati secondo quanto previsto dal decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196, recante il Codice in materia di protezione dei dati personali”, come modificato dal decreto legislativo 10 agosto 2018, n. 101, di adeguamento alle disposizioni del Regolamento UE 2016/679 relativo alla protezione delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonché alla libera circolazione di tali dati.

Il presente avviso di interpello sarà pubblicato sul sito istituzionale del Ministero della Giustizia.

Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi