Interpello personale per il Garante nazionale detenuti 6 settembre 2021 - Procedura di selezione per titoli e colloqui per il reclutamento e l’assegnazione presso l’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, di 2 unità di Area II appartenente ai ruoli del Ministero della giustizia

6 settembre 2021


29 settembre 2021 - Proroga termine

Il termine per la presentazione delle candidature è stato prorogato alle ore 24.00 del 22 ottobre 2021
 

 

Procedura di selezione per titoli e colloqui per il reclutamento e l’assegnazione presso l’Ufficio del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale, di  2 unità di Area II o profilo equivalente appartenente ai ruoli del Ministero della giustizia

Delibera 20210906

Garante Nazionale

dei diritti delle persone private della libertà personale

Il Presidente 

Delibera presidenziale 6 settembre 2021

VISTO il decreto-legge 23 dicembre 2013, n. 146, convertito con modificazioni dalla legge 21 febbraio 2014, n. 10, che ha istituito il Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale;

VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri 10 aprile 2019 n. 89 “Regolamento concernente la determinazione della struttura e della composizione dell’Ufficio posto alle dipendenze del Garante nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale”, pubblicato in Gazzetta Ufficiale n. 193 del 19 agosto 2019, che ha stabilito che l’Ufficio sia composto da un numero massimo di 25 unità di personale, di cui almeno 20 del Ministero della giustizia e, in posizione di comando, non più di 2 unità del Ministero dell’interno e non più di 3 unità degli Enti del Servizio sanitario nazionale;

TENUTO CONTO che il Garante nazionale è un Organo indipendente ed è stato indicato dalle Autorità italiane come Meccanismo nazionale di prevenzione della tortura e dei trattamenti o pene crudeli, inumane o degradanti (NPM), ai sensi dell’articolo 3 e seguenti del protocollo Opzionale alla Convenzione contro la tortura (OPCAT) adottato dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite il 18 dicembre 2002 (in vigore dal 22 giugno 2006) e ratificato dall’Italia con legge 9 novembre 2012 n. 195;

CONSIDERATA che nel 2014 il Garante nazionale veniva anche individuato dal Ministero dell’Interno e dal Dipartimento delle Politiche europee quale Organo di monitoraggio indipendente dei rimpatri forzati, ai sensi della Direttiva dell’Unione Europea 2008/115/CE del Parlamento europeo e del Consiglio dell’Unione europea recante “Norme e procedure comuni applicabili agli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare”;

VISTE le Raccomandazioni del Comitato peri diritti delle persone con disabilità istituito dalla Convenzione delle Nazioni Unite per i diritti delle persone con disabilità adottata a New York il 13 dicembre 2006, ai punti 8 e 42 delle osservazioni conclusive sul Rapporto iniziale dell’Italia (CRPD/C (ITA/CO/1) del 6 ottobre 2016;

VISTA la legge 7 dicembre 2017 n. 205, che ha modificato il comma 4 dell’articolo 7 del decreto-legge 23 dicembre 2013 n. 146, convertito in legge il 21 febbraio 2014 n. 10, che ha specificamente rinviato alla necessaria multidisciplinarietà del personale da assegnare al Garante nazionale;

VISTO il decreto-legge 21 ottobre 2020, n. 130 convertito con modificazioni nella legge 18 dicembre 2020, n. 173 recante, tra l’altro, disposizioni urgenti in materia di disciplina del Garante nazionale dei diritti delle persone private della libertà personale;

CONSIDERATO che il Garante nazionale ha accesso a tutti i luoghi in cui delle persone sono o possono essere private della libertà personale e che ha il compito di vigilare affinché la custodia delle persone sottoposte alla limitazione della libertà personale sia attuata in conformità alle norme nazionali e alle convenzioni internazionali sui diritti umani ratificate dall'Italia;

VISTA l’ampiezza del mandato del Garante nazionale, che richiede professionalità di carattere multidisciplinare;

TENUTO CONTO che a far data dal 31 agosto 2021 è cessata la collaborazione dell’unità di personale di area seconda addetta ai sistemi informativi;

 TENUTO CONTO che a far data dal 7 settembre 2021 è cessata la collaborazione di una unità di personale di area seconda con compiti amministrativi;

VALUTATA la necessità e l’urgenza di avviare la procedura selettiva per il reclutamento di 2 unità di personale di Area seconda o profilo equivalente appartenente ai Ruoli del Ministero della Giustizia

SENTITI il Collegio e il Direttore

DELIBERA

è indetta una procedura selettiva per titoli e colloqui per il reclutamento e l’assegnazione presso l’Ufficio del Garante nazionale di 2 unità di personale di Area seconda o profilo equivalente appartenente ai Ruoli del Ministero della Giustizia.

 I candidati potranno concorrere alla procedura selettiva presentando la propria candidatura, completa di curriculum vitae all’indirizzo e-mail segreteria@garantenpl.it entro le ore 24.00 p.m del 30 settembre.

La valutazione delle domande presentate nei termini e risultate ammissibili sarà effettuata da una Commissione composta da almeno due membri del Garante nazionale e un componente dell’Ufficio con funzioni di segretario.

I candidati prescelti dalla suddetta Commissione, in numero non superiore a 25, saranno convocati per un colloquio, anche in modalità on-line, qualora le condizioni legate all’emergenza epidemiologica non consentano lo svolgimento in presenza.

Il punteggio in centesimi, sarà così suddiviso: 40% ai titoli, 60% al colloquio.

Per la sostituzione del profilo informatico, la valutazione si baserà, oltre che sulla conoscenza del mandato e delle funzioni dell’Autorità garante, sulla conoscenza dei principali programmi applicativi di Office Automation,  dell’architettura hardware dei computer e organizzazione delle reti; dell’architettura e configurazione dei principali sistemi operativi; dell’implementazione, gestione e configurazione delle reti informatiche; sulla conoscenza dei compiti spettanti a un amministratore Active Directory Nazionale (ADN rete Giustizia).

​​​​Il candidato dovrà indicare i periodi svolti in attività di lavoro in ambito informatico e con quale funzione.

Per la sostituzione del profilo amministrativo, la valutazione si baserà, oltre che sulla conoscenza del mandato e delle funzioni dell’Autorità garante, sull’esperienza di attività di organizzazione e archiviazione di informazioni, sulla conoscenza dei principi fondamentali in materia di esecuzione penale e reinserimento sociale.

Il candidato dovrà indicare i periodi svolti in attività di lavoro in ambito amministrativo e con quale funzione.

Costituiscono parte integrante della presente delibera le tabelle allegate relative ai punteggi per la valutazione dei titoli.

 Al termine della procedura selettiva, individuato il candidato risultato vincitore, il Garante nazionale richiede l’assegnazione del suddetto personale al Dipartimento di appartenenza, che è tenuto a provvedere al trasferimento entro quindici giorni dalla richiesta, come previsto dalla normativa.

Il personale assegnato presterà servizio presso l’Ufficio del Garante nazionale in posizione di distacco, continuando a ricevere gli emolumenti dal Dipartimento di appartenenza.

La sede di servizio è unica ed è sita in Roma, via San Francesco di Sales, 34.

La presenta delibera è pubblicata sul sito del Garante nazionale e ad essa verrà data la più ampia pubblicità anche mediante lettera ai Dipartimenti del Ministero della Giustizia, indirizzata per conoscenza al Gabinetto del Ministro.
 

→ ULTERIORI INFORMAZIONI 

Mauro Palma

 

Interpello unità di Area 2 da assegnare all’Ufficio del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale

Criteri di valutazione delle candidature presentate entro la scadenza del bando pubblicato sul sito del Garante (ore 24 P.M. del 30 settembre 2021).

I titoli per accesso all’area sono considerati come prerequisiti essenziali per l’ammissibilità della candidatura.

Le candidature sono valutate in centesimi sulla base dei titoli (fino ad un massimo di 40 punti) e del colloquio (60 punti). In caso di parità di punteggio la priorità è attribuita all’anzianità di servizio nell’area di appartenenza.

Ai titoli presentati viene assegnato il punteggio come indicato nella seguente tabella:

AREA II – profilo amministrativo

 

Parametro indicato nell’interpello

Punteggio
minimo

Per ogni altro titolo
di questo tipo

Punteggio
massimo

Esperienza nell’utilizzo di pacchetti applicativi di Office Automation

5

 

5,60

Esperienza nell’utilizzo dei sistemi operativi più diffusi e utilizzati

4,10

 

4,30

Esperienza di attività di archiviazione, organizzazione di informazioni e redazione rapporti

4

 

4

Esperienza operativa di almeno un anno nell’attività di gestione contabile e amministrativa

4

 

4

Conoscenza ed esperienza delle procedure informatiche relative alla gestione documentale

4

 

4

Partecipazione a progetti in ambito internazionale relativa almeno a uno dei seguenti ambiti:
1) gestione dell’esecuzione penale e reinserimento sociale;
2) gestione della sicurezza e uso proporzionato e professionale della forza;
3) gestione amministrativa di sistemi complessi e, in particolare, di sistemi di controllo e assistenza;
4) gestione di collettività adulte o minorili di particolare vulnerabilità (stranieri, persone con disagio fisico o psichico, persone con particolari dipendenze)

3,20

0,15

3,50

Master universitari di I livello nelle aree giuridiche, economiche, socio-politiche

3

0,15

3,30

Partecipazione a progetti in ambito nazionale relativa almeno a uno dei seguenti ambiti:
1) gestione dell’esecuzione penale e reinserimento sociale;
2) gestione della sicurezza e uso proporzionato e professionale della forza;
3) gestione amministrativa di sistemi complessi e, in particolare, di sistemi di controllo e assistenza;
4) gestione di collettività adulte o minorili di particolare vulnerabilità (stranieri, persone con disagio fisico o psichico, persone con particolari dipendenze)

3

0,10

3,20

Diploma di laurea triennale

3

 

3

Partecipazione a progetti in ambito regionale relativa almeno a uno dei seguenti ambiti:
1) gestione dell’esecuzione penale e reinserimento sociale;
2) gestione della sicurezza e uso proporzionato e professionale della forza;
3) gestione amministrativa di sistemi complessi e, in particolare, di sistemi di controllo e assistenza;
4) gestione di collettività adulte o minorili di particolare vulnerabilità (stranieri, persone con disagio fisico o psichico, persone con particolari dipendenze)

2,60

0,10

2,80

Conoscenza (livello pari a B1 o superiore) di almeno una lingua europea (ambito Unione Europea), diversa dalla lingua italiana

2

0,15

2,30

totale

37,90

 

40

 

Interpello unità di Area 2 da assegnare all’Ufficio del Garante Nazionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale

 

Criteri di valutazione delle candidature presentate entro la scadenza del bando pubblicato sul sito del Garante (ore 24 P.M. del 30 settembre 2021).

I titoli per accesso all’area sono considerati come prerequisiti essenziali per l’ammissibilità della candidatura.

Le candidature sono valutate in centesimi sulla base dei titoli (fino ad un massimo di 40 punti) e del colloquio (60 punti).
In caso di parità di punteggio la priorità è attribuita all’anzianità di servizio nell’area di appartenenza.

Ai titoli presentati viene assegnato il punteggio come indicato nella seguente tabella:

AREA II – profilo informatico

Titoli interpello per Area II

punteggio
minimo

incremento
di valutazione

punteggio
massimo

Esperienza di implementazione, gestione e configurazione delle reti informatiche

6

 

6

Esperienza lavorativa in ambito informatico/specificare il profilo
(ad es.: programmatore, analista di procedure, sistemista, analista di sistema etc.)

4

0,40 per ogni anno

5,6

Abilitazione amministratore Active Directory Nazionale (ADN rete Giustizia)

5

 

5

Diploma di laurea magistrale (3+2) in informatica, matematica o ingegneria informatica

4,5

 

4,5

Conoscenza avanzata di programmi applicativi di Office Automation

4,5

 

4,5

Master universitario di II livello di durata almeno annuale nell'area informatica

2,5

0,30 per ogni Master

3,1

Esperienza nella gestione delle architetture hardware dei computer e di organizzazione delle reti

2

0,50 per ogni anno

3

Diploma di laurea triennale in ambito scientifico (non cumulabile con il punteggio della laurea magistrale)

2,5

 

2,5

Conoscenza (livello pari a B1 o superiore) di almeno una lingua europea (ambito Unione Europea),
diversa dalla lingua italiana

2

0,1

2,2

Master universitari di I livello di durata almeno semestrale nell’area informatica

1,8

0,15 per ogni Master

2,1

Esperienza di attività di archiviazione, organizzazione di informazioni e redazione rapporti

1,5

 

1,5

totale

36,3

 

40