Decreto 11 maggio 1999 - Nuove piante organiche dei magistrati in relazione al Giudice unico

11 maggio 1999

Il Ministro di Grazia e Giustizia
 
Vista la tabella A allegata al D.P.R. 4 febbraio 1989 e successive variazioni, relativa alle piante organiche dei magistrati giudicanti e del pubblico ministero addetti alle corti di appello;

Visto l'articolo 1 della legge 16 luglio 1997, n. 254, concernente "Delega al Governo per l'istituzione del giudice unico di primo grado";

Visti gli articoli 9 e 19 del decreto legislativo 19 febbraio 1998, n. 51, concernente "Norme in materia di istituzione del giudice unico di primo grado", con i quali le competenze dei tribunali ordinari e delle corti di appello sono state ridefinite in esecuzione ed entro i limiti previsti dalla legge 254/97, prevedendo, tra l'altro, la costituzione presso le corti di appello di sezioni incaricate in via esclusiva della trattazione in grado di appello delle controversie in materia di lavoro e di previdenza ed assistenza obbligatorie;

Visto l' articolo 33, comma 1, del predetto decreto legislativo 51/98 con il quale il Ministro di grazia e giustizia, sentito il parere del Consiglio superiore della magistratura, è autorizzato a determinare con proprio decreto la pianta organica dei magistrati addetti ai tribunali, alle procure della Repubblica presso i tribunali ed alle corti di appello;

Visto il secondo comma dell'articolo sopra citato con il quale viene stabilito che i ventiquattro posti di magistrato di cassazione previsti dall'articolo 1, comma 3, del decreto-legge 25 settembre 1989, n. 327, convertito dalla legge 24 novembre 1989, n. 380, e dall'articolo 1, comma 1, della legge 5 marzo 1991, n. 71, sono portati in aumento delle piante organiche dei presidenti di sezione di corte di appello;

Rilevato che all'ampliamento della cognizione ordinaria delle Corti di appello deve corrispondere, anche per espressa volontà legislativa, ove necessario un ampliamento della rispettiva dotazione organica del personale di magistratura che consenta agli uffici di far fronte alle mutate esigenze operative;

Visto l' articolo 38, comma 1, del decreto legislativo 51/98, ai sensi del quale i posti in organico necessari per il funzionamento delle sezioni lavoro costituite presso ciascuna corte di appello devono essere reperiti mediante contestuale riduzione delle piante organiche dei tribunali compresi nell'ambito del distretto, ad eccezione di quanto già previsto dal precedente articolo 33, comma 2;

Visto l'articolo 1 della legge 16 giugno 1998, n. 188, con il quale il termine di efficacia del decreto legislativo 51/98 è stato fissato al 2 giugno 1999;

Considerato che ogni adempimento necessario a dare concreta attuazione alla riforma legislativa, con particolare riguardo alla formazione degli organici degli uffici giudiziari, dovrà essere definito entro il termine sopra indicato e che, allo stato, risulta già determinato il fabbisogno di personale delle corti di appello;

Ritenuto pertanto che, al fine di consentire al Consiglio superiore di predisporre in tempo utile la copertura dei posti previsti in aumento presso le corti di appello ed in particolare dei posti di presidente delle istituende sezioni lavoro, si rende necessario provvedere con separato provvedimento alla determinazione delle relative piante organiche, rinviando ad un successivo provvedimento, in fase di predisposizione, l'individuazione degli uffici cui apportare le necessarie e corrispondenti riduzioni;

Visto il parere espresso in merito al progetto di ripartizione delle dotazioni organiche del personale di magistratura dal Consiglio superiore della magistratura nella seduta 29 aprile 1999, trasmesso il 5 maggio 1999;

Rilevato che le osservazioni in esso formulate sono state in parte recepite nel presente decreto, in applicazione di criteri di coerenza e conformità;

D E C R E T A

Le piante organiche dei magistrati addetti alle corti di appello sono determinate dalla tabella allegata al presente decreto che modifica, per la parte cui si riferisce, la tabella A allegata al D.P.R. 4 febbraio 1989 e successive variazioni.

Roma, 11 maggio 1999


IL MINISTRO

PIANTE ORGANICHE DEI MAGISTRATI GIUDICANTI DELLE CORTI D'APPELLO

(Parzialmente modificativa della tabella allegata al D.P.R. 4 febbraio 1989)

Sede Presidente Presidenti
di sezione
Consiglieri
ANCONA 1 3 14
BARI 1 8 34
BOLOGNA 1 9 41
BRESCIA 1 5 24
CAGLIARI 1 2 15
SASSARI
Sez. distaccata di Cagliari
0 3 8
CALTANISSETTA 1 3 9
CAMPOBASSO 1 1 5
CATANIA 1 9 35
CATANZARO 1 6 25
FIRENZE 1 8 36
GENOVA 1 7 33
L'AQUILA 1 4 13
LECCE 1 5 19
TARANTO
Sez. distaccata di Lecce
0 3 9
MESSINA 1 4 16
MILANO 1 22 94
NAPOLI 1 25 100
PALERMO 1 12 42
PERUGIA 1 2 8
POTENZA 1 2 10
REGGIO CALABRIA 1 5 17
ROMA 1 26 109
SALERNO 1 5 21
TORINO 1 14 53
TRENTO 1 3 10
BOLZANO/BOZEN
Sez. distaccata di Trento
0 2 7
TRIESTE 1 4 14
VENEZIA 1 8 34