Provvedimento 6 marzo 2020 - Approvazione graduatorie di scorrimento interpello nazionale straordinario per il profilo professionale di Assistente giudiziario - Area II - Dipartimento organizzazione giudiziaria, del personale e dei servizi

6 marzo 2020


Ministero della Giustizia
Dipartimento dell’Organizzazione Giudiziaria, del Personale e dei Servizi
Direzione Generale del Personale e della Formazione

Prot. n. 3184

IL DIRETTORE GENERALE

Visto l’accordo sindacale del 27 marzo 2009 sulla mobilità interna del personale giudiziario;

Visto l’atto di avvio dell’interpello nazionale straordinario per N. 198 posti vacanti per il profilo di assistente giudiziario – area II - del 6 marzo 2019, rivolto al personale dell’organizzazione giudiziaria ai sensi dell’art. 15 dell’accordo sindacale del 27 marzo 2007;

Visto l’art. 5 dell’accordo sindacale del 27 marzo 2009 sulla mobilità interna del personale giudiziario, che disciplina la formazione della graduatoria e che specificatamente prevede il controllo delle sole domande presentate dalle persone, che sulla base della graduatoria dovrebbero essere trasferite;

Visto il PDG del 28 marzo 2019 con il quale veniva costituito il gruppo di lavoro per verificare preliminarmente la legittimazione a partecipare alla procedura e per procedere, poi, al controllo delle sole domande presentate dalle persone che sulla base della graduatoria dovrebbero essere trasferite;

Visto il PDG prot. N. 5942 del 24.06.2019 di approvazione delle graduatorie ,

Visto il PDG prot. N. 10220 dell’8 ottobre 2019 con il quale veniva disposto il rilancio delle graduatorie al fine di coprire i posti messi a disposizione e rimasti scoperti per revoca delle domande di trasferimento;

Visto il PDG prot. N. 2414 del 20 febbraio 2020 con il quale veniva disposto lo scorrimento delle graduatorie al fine di coprire i posti messi a disposizione e rimasti scoperti per revoca delle domande di trasferimento;

Verificato che per mero errore materiale nel PDG prot. N. 2414 del 20 febbraio 2020 era stato indicato n. 1 posto da coprire presso il Tribunale di Roma, ove non vi erano state revoche delle domande di trasferimento;

Letti i verbali dei gruppi di lavoro;

preso atto, nel nuovo scorrimento delle graduatorie, in sede di controllo delle domande degli utilmente collocati secondo quanto previsto dall’art. 5 n. 3 dell’Accordo per la mobilità del 27 marzo 2007, in relazione alle graduatorie precedentemente pubblicate già approvate con pdg prot. 11266 del 24 ottobre 2019 che è risultato:

Uffici centrali Ministero omissis Priorità NO
Roma Corte d’Appello omissis Punti 16.40
Torino Tribunale omissis Punti 7.70

Riconosciuta la regolarità della procedura;

Rilevato che occorre procedere all’approvazione dell’elenco di coloro che risultano utilmente collocati per il trasferimento nella graduatoria dell’interpello nazionale;

Visto l’art. 7 dell’accordo con le Organizzazioni Sindacali del 27 marzo 2007 che prevede che a ciascun dipendente risultato utilmente collocato venga formulata proposta di trasferimento e che questi ha la facoltà di non accettare, nel termine perentorio di tre giorni dalla ricezione; in tal caso s’intenderà revocata la domanda di trasferimento nella sua interezza;

Atteso di dover procedere alla relativa pubblicazione sul sito istituzionale del Ministero della giustizia;

DISPONE

l’approvazione dell’elenco dei dipendenti utilmente collocati in graduatoria ai fini del trasferimento, applicando i criteri di priorità alle graduatorie

Distretto Sede Ufficio Utilmente collocato Ufficio di provenienza
UFFICI CENTRALI ROMA MINISTERO omissis TRIB. ROMA
MESSINA MESSINA PROCURA GENERALE omissis NEP. T. PATTI
NAPOLI NAPOLI PROCURA GENERALE omissis P.R. NAPOLI NORD
ROMA ROMA CORTE D'APPELLO omissis NEP T. MASSA
ROMA ROMA PROCURA GENERALE omissis P.R. PAVIA
ROMA ROMA NEP omissis TRIB. FIRENZE
ROMA VITERBO TRIBUNALE omissis P.R. SIENA
TARANTO TARANTO TRIBUNALE omissis C.A. MILANO
TORINO TORINO TRIBUNALE omissis TRIB. IVREA
VENEZIA VERONA TRIBUNALE omissis TRIB. TREVISO

la formulazione di proposta di trasferimento ai dipendenti risultati utilmente collocati per il trasferimento, come previsto dall’art. 7 dell’accordo con le Organizzazioni Sindacali del 27 marzo 2007, con l’indicazione che i medesimi hanno la facoltà di non accettare, nel termine perentorio di tre giorni, dalla ricezione e che in tal caso s’intenderà revocata la domanda di trasferimento nella sua interezza.

Roma, 6 marzo 2020

Il Direttore generale
Alessandro Leopizzi