Decreto 28 maggio 2010 - Regolamento di esecuzione e attuazione del DM 25 febbraio 2010

28 maggio 2010

VISTO il proprio decreto in data 25 febbraio 2010, riguardante la tutela e il coordinamento  dell’Associazione Nazionale Polizia Penitenziaria (ANPPe) da parte del Ministero della Giustizia;

TENUTO CONTO che con il provvedimento richiamato si è inteso riconoscere all’ANPPe la rappresentatività, a livello nazionale, quale Associazione di categoria ed espressione formale del personale in quiescenza del Corpo degli Agenti di Custodia e del Corpo di Polizia Penitenziaria;

RITENUTA la necessità di disciplinare e di regolamentare tale rapporto, la cui valenza è estremamente significativa sotto un profilo istituzionale;

EMANA il seguente

Regolamento di esecuzione e di attuazione del Decreto Ministeriale 25 febbraio 2010, vistato dall’Ufficio Centrale del Bilancio presso il Ministero della Giustizia al n. 4242 in data 2 marzo 2010.

Articolo 1
(Disposizioni generali)

Lo Stemma e il Gonfalone concessi all’ANPPe con il D.P.R. 14 luglio 2008
identificano l’Associazione e le sue finalità statutarie, ad ogni livello e in ogni circostanza.

L’ANPPe è ufficialmente autorizzata a partecipare a cerimonie e a manifestazioni, di carattere civile e militare, su tutto il territorio nazionale, esponendo lo Stemma e il Gonfalone nonché il Labaro delle rispettive Sezioni.


Articolo 2
(Rapporti istituzionali)

L’ANPPe, nei rapporti con gli Enti e con gli Organismi istituzionali, è autorizzata a comunicare di essere sotto la tutela e il coordinamento del Ministero della Giustizia e a richiederne il Patrocinio, nell’ambito delle iniziative che intende assumere.

Articolo 3
(Rapporti con l’Amministrazione Penitenziaria)

L’ANPPe si relaziona presso il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria con l’Ufficio del Cerimoniale, che è tenuto ad invitare l’Associazione, senza obbligo di intervento, in occasione delle manifestazioni che riguardano l’Amministrazione penitenziaria.

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria individuerà una figura professionale inserita nell’ambito degli Uffici alle dirette dipendenze del Capo del Dipartimento che terrà i contatti di ogni genere con l’ANPPe.

Articolo 4
(Attività statutaria)

L’ANPPe può rivolgersi direttamente al Gabinetto del Ministro Guardasigilli e al Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, per assistenza e sostegno alle attività statutarie, in relazione alla particolare rilevanza sociale di specifiche iniziative, sia in materia di rappresentatività che di organizzazione e di immagine.

Articolo 5
(Impiego e disponibilità)

I Soci e gli iscritti all’ANPPe possono essere chiamati a svolgere, su base volontaria, incarichi negli istituti di pena, per esigenze e nell’interesse dell’Amministrazione penitenziaria.

Il Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria garantirà che in ogni struttura penitenziaria sia riservato, a titolo gratuito, un locale per l’ANPPe, per lo svolgimento dell’attività associativa e per una aggregazione e integrazione con il personale del Corpo in servizio e che sia messa a disposizione una bacheca.

Articolo 6
(Riconoscimento)

La tutela e il coordinamento accordati all’ANPPe costituiscono un riconoscimento tangibile, e quindi più che simbolico, ad una Associazione, la cui immagine rappresentativa ha acquisito rilevanza nazionale, per cui l’ANPPe stessa, avvalendosi di una attestazione così significativa, può considerarsi una Organizzazione associativa facente capo al Ministero della Giustizia e in esso inserita sotto ogni aspetto.

Il Ministro
  On. avv. Angelino Alfano

Roma, 28 maggio 2010

Vistato U.C.B. al n. 11502 in data 16 giugno 2010